mig-31k con i missili ipersonici kinzhal - MiG-31I
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La Russia lancia 6 missili ipersonici Kinzhal in un massiccio attacco missilistico all’Ucraina

Nella notte del 9 marzo, la Russia ha lanciato un massiccio attacco missilistico contro l’Ucraina, il maggiore da quello del 16 febbraio scorso. In totale i russi hanno rilasciato 81 missili di vario tipo. Tra questi sono stati utilizzati anche 6 missili ipersonici Kinzhal, ha riferito il comando dell’aeronautica delle forze armate ucraine. 34 missili da crociera e 4 droni sono stati distrutti dalle forze ucraine.

È stato riferito che i russi hanno lanciato i missili da dieci bombardieri strategici Tu-95, sette bombardieri strategici Tu-22M3, otto aerei da combattimento multiruolo Su-35, sei caccia MiG-31K con i missili ipersonici Kinzhal e tre unità navali armate con i missili Kalibr nel Mar Nero. Sono stati utilizzati anche missili del complesso antiaereo S-300, che hanno sparato contro obiettivi terrestri. I russi hanno attaccato infrastrutture critiche in Ucraina.

Di seguito il dettaglio indicato dall’Aeronautica militare ucraina dei missili lanciati contro obiettivi ucraini:

  • 28 missili da crociera Kh-101/Kh-555;
  • 20 missili da crociera “Kalibr”;
  • 6 missili da crociera X-22;
  • 6 missili da crociera ipersonici Kh-47 “Kinzhal” ;
  • 8 missili di cui 2 Kh-31P e 6 X-59;
  • 13 missili antiaerei S-300.

Come risultato dell’attacco, ci sono state vittime e sono stati colpiti anche infrastrutture critiche. In un certo numero di regioni ucraine vengono utilizzate interruzioni di corrente di emergenza. Come detto Kiev ha riferito che le forze di difesa aerea ucraine avrebbero distrutto 34 missili da crociera sui 48 Kh-101/Kh-555 e Kalibr lanciati sull’Ucraina. Inoltre, “… come risultato delle contromisure, 8 missili aerei guidati Kh-31P e Kh-59 non hanno raggiunto i loro obiettivi”, hanno sottolineato le forze armate ucraine.

Tuttavia, il comando dell’aeronautica militare di Kiev ha osservato che le forze armate ucraine attualmente non dispongono di mezzi in grado di intercettare i missili aerei russi Kh-22 e i missili ipersonici Kinzhal, nonché i missili antiaerei dell’S-300/400. Ricordiamo che il Kh-22 è un missile da crociera supersonico a lungo raggio con una testata da 960 kg.

Secondo quanto dichiarato Sergei Chemezov, capo dell’industria statale Rostec, al canale televisivo Zvezda, la Russia avrebbe aumentato considerevolmente la produzione dei sistemi missilistici ipersonici Kinzhal.

I missili ipersonici Kinzhal sul MiG-31K

Con questo ultimo attacco, le forze armate russe avrebbero utilizzato il missile ipersonico Kinzhal almeno quattro volte durante l’operazione speciale in Ucraina. Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu in un’intervista al canale televisivo Rossiya-1 trasmesso lo scorso 21 agosto 2022 aveva detto che “… è stato utilizzato durante l’operazione militare speciale tre volte. E tre volte ha mostrato le sue straordinarie caratteristiche … nessun altro ha un missile del genere: ipersonico, con tale velocità e con tali capacità di penetrazione. Non può essere né rilevato né intercettato“.

Cosa sappiamo del Kinzhal? Questo missile è attualmente utilizzato dai MiG-31K/I Foxhund e in maniera ridotta dai bombardieri Tu-22M3 Backfire, anche se Mosca dovrebbe procedere all’integrazione anche sui Tu-160M Blackjack e sui Su-57 Felon. Il missile ipersonico Kinzhal è per molti aspetti il ​​missile tattico più capace al mondo e che combina una velocità ipersonica di Mach 10 con un’elevata manovrabilità – che gli permetterebbe di variare la traiettoria lungo il percorso sia sul piano verticale che orizzontale – e una lunga gittata di 2000 km sufficiente per raggiungere obiettivi in ​​tutta Europa, tranne la penisola iberica, senza che l’aereo lasci lo spazio aereo russo.

Come detto, volando a quasi 10 volte la velocità del suono (più di 2 miglia al secondo) con una traiettoria più piatta rispetto ad un missile balistico standard, concede alle difese aeree poco tempo per reagire. Si dice che il Kinzhal sia capace di portare attacchi di precisione su obiettivi fissi ma anche di prendere di mira bersagli mobili con l’aiuto di un sensore di ricerca radar. Il missile è in grado di trasportare una testata a frammentazione da 1.100 libbre o una testata nucleare da 500 kilotoni anche se ad oggi sarebbe considerata un’arma strategica convenzionale poiché la capacità nucleare potrebbe non essere stata ancora implementata tecnicamente.

Il missile fornisce un mezzo asimmetrico per affrontare le forze molto più grandi schierate dalla NATO, con attacchi agli aeroporti, alle concentrazioni di truppe e ad altri obiettivi chiave nelle prime fasi di una guerra che potenzialmente possono causare danni sufficienti a compensare in parte gli immensi svantaggi materiali della Russia.

Il missile Kinzhal è anche altamente capace nel ruolo antinave, consentendo ai jet MiG-31K di minacciare le navi da guerra nemiche ben oltre il raggio di rappresaglia, in gran parte dell’Atlantico e del Pacifico occidentale e potenzialmente molto più lontano con il rifornimento in volo.