Il velivolo senza pilota Unmanned Combat Air Vehicle (UCAV) stealth russo Sukhoi SU-70 Okhotnik (Hunter-B) ha fatto il suo primo volo in formazione con il caccia stealth di quinta generazione SU-57 Frazor, il 27 settembre 2019 come annunciato dal Ministero della Difesa russo. Quest’ultimo ha pubblicato un video del volo del Okhotnik, che è durato circa 30 minuti ed è stato condotto in modalità automatica da un aeroporto militare non ben identificato.

Durante il volo, il SU-70 Okhotnik ha interagito con il SU-57 per testare l’estensione del radar del caccia e la gamma di designazione dei bersagli per le armi a lungo raggio lanciate al di fuori della copertura della difesa aerea nemica, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa russo. Praticamente l’Okhotnik è servito da “amplificatore di sensori” per il SU-57, volando con il caccia e usando i suoi sensori di bordo per fornire informazioni al pilota.

Fonti russe hanno indicato che il Sukhoi SU-70 sarebbe costruito con materiali compositi e rivestimenti radar assorbenti rendendolo praticamente invisibile e con una bassa emissione di calore tracciabile agli infrarossi. Il Ministero della Difesa della Russia ha anche indicato che la missione principale di questo nuovo UCAV sarà quella di svolgere missioni di intelligence, ricognizione e sorveglianza, potendo contare su una suite di sistemi elettro-ottici, sistemi a infrarossi e sistemi SIGINT.

Le dimensioni del velivolo indicherebberò anche la possibilità di trasportare dell’armamento in una stiva interna. Grazie alle sue capacità stealth potrebbe essere utilizzato per penetrare spazi aerei altamente difesi, non rilevato, ed eseguire ad esempio i primi attacchi di precisione come la soppressione della difesa aerea nemica durante la fase di apertura di un eventuale conflitto su larga scala.

In occasione del primo volo del SU-70 Okhotnik, avvenuto presumibilmente ad agosto 2019, avevamo ipotizzato che grazie ad un costo inferiore questo UCAV avrebbe potuto affiancare ed espandere le già avanzate capacità di combattimento del SU-57. Questo primo volo in formazione è la riprova che Mosca sta lavorando prorpio allo sviluppo delle sinergie di funzionamento del SU-70 e di come questo potrebbe adattarsi ed interagire insieme ad altre piattaforme future o già in servizio con le forze armate, una sorta di “loyal wingman” per il Frazor.

L’ufficio del vice primo ministro russo Yuri Borisov ha dichiarato alla TASS in occasione del salone aerospaziale internazionale MAKS-2019 di agosto che le consegne del drone di attacco pesante Okhotnik dovrebbero iniziare nel 2025 e che i test del drone Okhotnik nella sua configurazione d’attacco con vari armamenti dovrebbero tenersi nel periodo 2023-2024.

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