…e cosi, anche “Roseto ti fa volare!” è finito. Rimane il rimpianto di dover mettere la parole “fine” ad una creatura che nel mio piccolo ho contribuito a far crescere fino a diventare un evento da ricordare. Già perché questa è stata una di quelle manifestazioni da ricordare, magari sorseggiando una bella birra gelata con chi a questo evento ha dato corpo ed anima.

20 dicembre 2017 Alba (CN) ore 19.30, una telefonata da un numero sconosciuto, rispondo: “Pronto, parlo con il signor Mané?
Si, ma lascia stare il “signor”, io sono semplicemente Mané. Dimmi pure…
Sono Ercole della proloco di Roseto degli Abruzzi, ho letto su internet che anni fa avevi organizzato una manifestazione di mongolfiere, volevo chiederti se potevi darci una mano
“Guarda… scusa mi hai detto che ti chiami? La mia manifestazione non è andata proprio bene, ma una mano ve la do più che volentieri”

Sembra ieri che rispondevo a questa telefonata e invece sono passati più di quattro mesi, mesi passati tra riunioni, telefonate e tanti “dai vieni, stavolta stiamo facendo in grande, stiamo organizzando una festa per tutti, giovani e meno giovani, vedrai questi di Roseto ci credono davvero!”

“Questi di Roseto” sono le donne e gli uomini della proloco di Roseto degli Abruzzi, un gruppo di persone che ha creduto in un sogno, quello di far tornare tutti bambini! Ripenso alle tante telefonate scambiate, ai mille dubbi, alle tante paure legate alla sicurezza, ai tanti imprevisti che tutto lo staff ha dovuto affrontare e risolvere… non è stato facile!

Non tanto per me, io ho solo dato il mio piccolo contributo, parlo del presidente, di tutto lo staff della proloco, delle forze dell’ordine, parlo di tutti quelli che davvero hanno creduto non tanto nella manifestazione ma nel sogno che questa portava con sé: “Roseto ti fa volare!”, se non è un sogno questo!

E davvero le persone ci hanno creduto in questo sogno, tanto da riempire sin dalla prima mattinata tutto il lungomare di Roseto degli Abruzzi e che ha visto il suo massimo culmine quando le prime mongolfiere si sono sollevate da terra, un afflusso che ha colto alla sprovvista persino gli organizzatori. Qualcuno ha detto che c’erano 10.000 persone, chi 30.000, chi non so quale altro numero… non ho mai creduto ai numeri, ma ai sorrisi sì e posso dirvi che di persone sorridere dalla mia postazione,poco sotto la direzione, ne ho viste tante… e ho pianto, accidenti a me e al quanto sono pappamolla!

Ho pianto di commozione quando la prima mongolfiera si è sollevata da terra, ho pianto perché io nel mio piccolo ho dato anima e corpo per far si che ciò accadesse, ho pianto perché gli sforzi miei e di tutto lo staff non sono andati persi, ho pianto perché altri come me oggi hanno potuto realizzare il loro sogno bambino!

Non importa se poi si è alzato il vento e le mongolfiere non hanno potuto volare per tutto il tempo che avrebbero dovuto, se non tutti non hanno potuto volare, se non riusciti a vedere il night glow: sarà una scusa per poterla riorganizzare di nuovo! Dedicato al mio amico Maurizio.

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Testo e immagini: Emanuele “Mané” Ferretti

A proposito dell'autore

Emanuele Ferretti, per gli amici Manè, è da sempre un grande appassionato di volo. Oltre ad avere all'attivo diverse centinaia di ore di volo in parapendio ed in paramotore, Mané lavora in una azienda aeronautica in provincia di Ascoli Piceno. La passione per la fotografia e per la natura lo ha portato a scoprire il mondo con i mezzi più disparati: dalla canoa, alla moto, al paramotore.

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