Il contingente italiano della Task Force Air 51st Wing è giunto in Romania, nell’ambito dell’operazione “Black Storm II” pronto ad assumere il comando della missione di Enhanced Air Policing della NATO, subentrando al distaccamento “PAZNIC” dell’Ejército del Aire y del Espacio Spagnolo, per proseguire a garantire, senza soluzione di continuità, la sicurezza dello spazio aereo lungo il fianco sud-orientale dell’Alleanza.
Un distaccamento di quattro caccia Eurofighter provenienti dagli Stormi di Difesa Aerea dell’Aeronautica Militare, inquadrati nel Task Group “Typhoon”, è stato rischierato presso la base aerea di Mihail Kogălniceanu, già a fine del mese di marzo, dando il via all’operazione “Black Storm II” con l’inizio immediato delle attività di volo.
Il rischieramento, che vede i militari italiani per la terza volta impegnati nell’area del Mar Nero, segue il completamento con successo della missione “Baltic Thunder II” in Lituania, durata otto mesi a tutela dei cieli dell’area nord-est dello scacchiere aereo alleato, a testimonianza del continuo l’impegno delle Forze Armate Italiane nella difesa e deterrenza collettiva della NATO e nella protezione dei paesi membri.
“L’Italia ha costantemente dimostrato la propria capacità e prontezza nelle missioni di Air Policing della NATO. La nostra presenza in Romania testimonia l’impegno che il Paese continua a profondere per la sicurezza e la stabilità dell’Alleanza”, ha dichiarato il Colonnello Marcello Vitucci, Comandante dell’operazione “Black Storm II” e della Task Force Air 51st Wing.
Durante tutta l’operazione, che per gli aspetti nazionali è diretta e coordinata dal Comando Operativo di Vertice Interforze, i velivoli italiani collaboreranno a stretto contatto con l’Aeronautica Militare Rumena e con gli assetti aerei, terresti e navali degli alleati presenti nell’area di operazione, integrandosi con le altre forze della NATO per mantenere una solida postura difensiva e di deterrenza.
Le missioni di Air Policing della NATO sono una pietra angolare della sicurezza collettiva dell’Alleanza, garantendo vigilanza 24 ore su 24, 7 giorni su 7 sullo spazio aereo della NATO. Il passaggio di consegne senza soluzione di continuità dalle forze spagnole a quelle italiane esemplifica la forza dell’interoperabilità e delle capacità di risposta rapida della NATO.
Immagini: Stato Maggiore Difesa, COVI, Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare