Il primo aereo di test F/A-18 Block III Super Hornet è uscito dalla catena di montaggio finale della Boeing l’8 maggio scorso, ha annunciato la compagnia americana su Twitter. Due di questi jet di test andranno alla Marina degli Stati Uniti, dove aiuteranno i piloti a familiarizzare con la versione aggiornata del caccia e saranno utilizzati nei test di volo sulle portaerei.

La Marina statunitense ha recentemente preso in consegna l’ultimo velivolo da caccia F/A-18 Block II Super Hornet, consegnato il 17 aprile scorso allo Strike Fighter Squadron VFA-34 sulla NAS Oceana, chiudendo le consegne di 322 monoposto F/A-18E e 286 biposto F/A-18F. D’ora in poi, tutti gli aeromobili fabbricati per la Marina saranno nella configurazione Block III.

La configurazione Block III aggiunge aggiornamenti di capacità agli aerei esistenti del Block II che includono capacità di networking potenziate, maggiore autonomia, firma radar ridotta, un sistema di cabina di pilotaggio avanzato e un sistema di comunicazione potenziato. L’aggiornamento più visibile sono i serbatoi di carburante conformi (CFT) che porterebbero maggiore autonomia, maggiore persistenza e minore resistenza all’aeromobile. Il Super Hornet è la spina dorsale dell’aviazione navale imbarcata della US Navy ora e per i decenni a venire.

Il Super Hornet Block III è dotato di un sistema IRST Block II costituito dal sensore IRST21 di Lockheed Martin, il gruppo serbatoio carburante FPU-13 di GE Aviation e l’unità di controllo ambientale dell’industria della difesa Meggitt. E’ stato implementato anche un trattamento strutturale per ridurre la sezione trasversale radar (RCS) dell’aeromobile. Anche la vita operativa del caccia sarà estesa da 6.000 ore a 10.000 ore. Nel marzo 2019, Boeing aveva ricevuto un contratto di tre anni, del valore di 4 miliardi di dollari, dalla Marina USA per 78 aerei da caccia Super Hornet F/A 18 Block III.

Il Super Hornet, collaudato in combattimento, offre capacità all’avanguardia e di nuova generazione di caccia, superando le minacce attuali ed emergenti anche in futuro. Le due versioni del Super Hornet, monoposto e biposto, insieme alla versione da guerra elettronica EA-18G Growler sono in grado di eseguire praticamente tutte le missioni nello spettro tattico, tra cui superiorità aerea, attacco diurno e notturno con armi a guida di precisione, scorta aerea, supporto aereo ravvicinato, soppressione delle difese aeree nemiche, guerra elettronica, attacco marittimo, ricognizione, controllo aereo, rifornimento in volo buddy/buddy.

Il caccia americano ha le capacità, la flessibilità e le prestazioni necessarie per modernizzare le forze aeree o aeronautiche navali di qualsiasi paese e, oltre ad essere in servizio con la US Navy e la Royal Australian Air Force, è stato acquistato dal Kuwait ed è stato offerto alla Svizzera per il suo programma Air2030 che prevede la sostituzione nei prossimi anni della flotta di F-5E ed F-18 Hornet legacy del paese europeo. Ma è in corsa anche in Finlandia nel programma H-X sempre per la sostituzione della flotta di Hornet legacy ed è stata offerta insieme al Growler alla Germania per la sostituzione della flotta Tornado e per l’impiego dell’armamento nucleare.

Si prevede che Boeing consegnerà i jet di prova del Block III alla Marina già nella tarda primavera di quest’anno, con i test successivi che dovrebbero iniziare sia sulla NAS Patuxent River che sulla Naval Air Weapons System (NAWS) di China Lake.

F-18 Super Hornet Block III

Il Boeing F/A-18E/F Super Hornet

Costruito dal team industriale di Boeing, Northrop Grumman, GE Aviation e Raytheon, il Super Hornet fornisce capacità di combattimento e tecnologiche allo stato dell’arte. La sua suite di sistemi integrati e di networking offre maggiore interoperabilità e supporto per le forze di terra e ai comandi in teatro operativo.

Due versioni del Super Hornet, il modello E monoposto e il modello F biposto, sono attualmente in produzione e in servizio in tutto il mondo con la US Navy che lo utilizza dal giugno del 2001 in nove U.S. Navy Carrier Air Wings e trenta Squadrons. La Royal Australian Air Force opera attualmente con 24 velivoli del modello biposto del Super Hornet e con 11 (su 12 ordinati) EA-18G Growler, il derivato per la guerra elettronica e anti-radar, mentre la Kuwait Air Force ha selezionato il Super Hornet e opererà con 28 velivoli tra monoposto e biposto.

Il Super Hornet è dotato del radar AESA Raytheon AN/APG-79, di un IRST AN/ASG-34 di produzione comune tra Lockheed Martin, Boeing e General Electric. L’aereo monta l’IRST in posizione ventrale, contrariamente ad altri aerei come il Typhoon dove è ben visibile davanti al Cockpit. Il sensore è in grado di rilevare bersagli sino a 16.000 metri d’altitudine combinando le informazioni provenienti dagli altri sensori di cui l’aereo dispone come il sistema di contromisure elettroniche AN/ALQ-214 di produzione BAE Systems che controlla naturalmente i lancia-chaff ALE-47, il sistema rimorchiato AN/ALE-55 a fibre ottiche e l’RWR AN/ALR-67(V)3 in grado di intercettare e catalogare le minacce secondo la frequenza degli impulsi intercettati, l’ampiezza, la direzione e la larghezza di banda. Tra i pod esterni, si annovera il Northrop-Grumman Litening AT e, opzionale, anche l’AN/AAQ-33 Sniper Advanced Targeting Pod.

La trasmissione dati avviene nel comune standard NATO Link 16 ma l’aereo dispone comunque di radio criptate Rockwell-Collins AN/ARC-210, MIDS-JTRS, trasmissione satellitare e IFF incorporati nel sistema. L’F/A-18E/F è spinto da due efficientissimi turbofan General Electric F414-GE400 e dispone di 12 hard points esterni mentre internamente è dotato di un cannone Vulcan M61A2 da 20mm.

Il Super Hornet Block III si configurerà con traccia radar migliorata, serbatoi conformali (CFT) , IRST anti-stealth, architettura aperta e nuovi data link, netcentricità spinta per facilitare lo scambio dati con F-35, F-22, B-2, B-21, estensione della vita operativa della cellula a 10.000 ore, nuovo cockpit e pod armi conformale per ridurre la radar-cross section in caso di penetrazione in aree fortemente saturate da difesa aerea.

US Navy F-18 Super Hornet Block II

Caratteristiche principali del Super Hornet Block III

  • Infrastruttura di rete avanzata che utilizza un computer (DTP-N), un sistema di comunicazioni satellitari SATCOM, throughput di rete (TTNT) e un’integrazione tra sensori e piattaforma, che consente la gestione e la comunicazione di grandi quantità di dati con una maggiore capacità di ricevere informazioni di targeting da piattaforme come l’EA-18G e l’E-2D Hawkeye.
  • Una migliore sitational awareness grazie ad un nuovo Advanced Cockpit System. Un nuovo display touchscreen da 10 x 19 pollici offre al pilota la capacità di vedere, tracciare e inseguire più obiettivi a lungo raggio generati da una comune immagine tattica.
  • Raggio d’azione maggiorato grazie ai nuovi CFTs – Conformal Fuel Tanks serbatoi di carburante conformi e a bassa resistenza aerodinamica. I serbatoi montati sulla fusoliera possono trasportare 3.500 libbre di carburante con bassissima resistenza aerodinamica, consentendo all’aeromobile di operare più a lungo, andare più veloce e/o trasportare un maggior carico bellico.
  • Capacità di scoperta radar a lungo raggio con un nuovo IRST – Infrared Search & Track. Il sensore a lungo raggio è in grado di rilevare e gestire le minacce indipendentemente dalla distanza, generando un’immagine tattica comune a più velivoli e consentendo al Super Hornet di operare come un nodo, un sensore intelligente.
  • Riduzione e miglioramento della segnatura radar grazie ad una bassa sezione radar osservabile di prossima generazione per una maggiore sopravvivenza sul campo di battaglia.
  • 10.000 ore di vita delle cellule per ridurre i costi del ciclo di vita operativo grazie a modifiche di progettazione in velivoli di produzione sulla base delle lezioni apprese tramite il programma “Service Life Analysis Program”.
  • 11 punti per il trasporto del carico bellico.
  • un radar APG-79 AESA – Active Electronically Scanned Array integrato con un sistema Advanced Targeting Forward Looking Infrared, con il casco visore Joint Helmet Mounted Cueing System e con un Multifunctional Information Distribution System.
  • due motori General Electric F414-GE-400 altamente affidabili con una spinta combinata di 44.000 libbre.

Photo credits: US Navy, The Boeing Company, Archivio Aviation Report / Stefano Monteleone

Print Friendly, PDF & Email
 

Rispondi