Il rifornimento in volo (Air-to-Air Refueling, AAR) è una capacità strategica fondamentale per le operazioni aeree moderne, che permette agli aeromobili di estendere significativamente il loro raggio d’azione e la durata delle missioni senza la necessità di atterrare per il rifornimento. Questa tecnica prevede il trasferimento di carburante da un velivolo cisterna a un altro aeromobile in volo, garantendo una flessibilità operativa essenziale in scenari sia tattici che strategici.
Anche per la nostra Aeronautica Militare il rifornimento in volo è una delle capacità più cruciali, che gli permette di prolungare l’autonomia operativa dei propri velivoli da combattimento Eurofighter, F-35 e Tornado, da trasporto C-130J, C-27J e KC-767A e degli elicotteri HH-101A e affrontare missioni complesse su scala globale.
Potremmo far risalire la nascita dell’esigenza di dotare l’Aeronautica Militare della capacità di rifornimento in volo dopo l’entrata in servizio del caccia bombardiere bisonico Panavia PA-200 Tornado, il primo aereo ad alte prestazioni, in servizio in Italia, ad avere la possibilità di essere rifornito in volo per incrementare il suo raggio d’azione e le sue capacità belliche.
Questa esigenza unita a quella di disporre di un velivolo da trasporto strategico da affiancare ai C-130 e G-222 fece scaturire, dopo varie valutazioni, l’ordine di acquisto per quattro Boeing B-707/320C appartenuti alla compagnia di bandiera portoghese TAP Portugal. Gli aerei furono inviati alle Officine Aeronavali per la loro conversione in B-707 T/T Tranport Tanker, due in versione Full Pax e due in versione Combi, ed assegnati all’8° Gruppo Volo. Dotati di tre punti di rifornimento probe and drogue i B-707T/T volarono dal marzo 1992 all’aprile 2008 per circa 23.000 ore di volo.
Come successore del B-707 l’Aeronautica Militare ha acquistato nel 2002 quattro esemplari del velivolo da rifornimento in volo KC-767A, provenienti dalla conversione militare di altrettanti aerei Boeing 767-200ER Extended Range, con il primo giunto al 14° Stormo di Pratica di Mare il 26 gennaio 2011. A settembre del 2023 la flotta ha superato le 40.000 ore di volo.
Ancora oggi protagonista assoluto di questa funzione essenziale è l’8º Gruppo Volo, che con questi moderni velivoli garantisce supporto continuo a velivoli da combattimento italiani e degli alleati della NATO come gli Eurofighter Typhoon, gli avanzati F-35A/B e gli Harrier AV-8B della Marina Militare, quest’ultimi in via di sostituzione con gli F-35B a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL).
In questo articolo, frutto di un’esperienza diretta, vi porteremo a bordo di una missione operativa di rifornimento in volo, seguendo da vicino le dinamiche di questa operazione congiunta tra velivoli da combattimento e il KC-767A, assetto pregiato e pilastro del rifornimento aereo dell’Aeronautica Militare e assetto quanto mai flessibile a disposizione della forza armata.
L’integrazione degli F-35 nelle forze armate italiane e la maggiore presenza negli ultimi anni degli assetti aerei italiani nelle missioni internazionali, rappresenta una sfida e un’opportunità anche per l’8º Gruppo Volo, che continuerà a giocare un ruolo chiave nel supporto aereo strategico.
La missione di rifornimento in volo
Durante la missione di rifornimento in volo, abbiamo assistito alla sinergia tra piloti e operatori dei sistemi di rifornimento, che lavorano sempre in perfetta coordinazione per garantire il successo dell’operazione. Il rifornimento di caccia come gli Eurofighter e gli F-35 avviene in pochi minuti, dimostrando l’efficienza e la precisione degli equipaggi.
Dopo il decollo ci dirigiamo sull’Appennino centrale e ci mettiamo in attesa del rendez-vous, circuitando con il tipico profilo del tanker. Il comandante avvisa che le operazioni di rifornimento stanno per iniziare e all’interno del tanker si iniziano ad avvertire distintamente i rumori dei tubi del sistema a sonda e imbuto che vengono fatti filare dai pod sub-alari all’esterno dell’aereo.
Ecco apparire a sinistra due coppie di Eurofighter Typhoon del 4° Stormo. I quattro aerei dopo essersi fatti identificare ed avere avuto l’ok dal comandante si spostano dietro i punti di rifornimento alari e iniziano a caricare il carburante, per poi spostarsi alla nostra destra e riprendere il loro tragitto. A seguire ecco arrivare gli F-35A del 32° Stormo che con la stessa procedura degli Eurofighter iniziano il rifornimento in volo, questa volta utilizzando il sistema ad asta rigida.
Continuiamo a volare sull’Appennino centrale, ed è la volta della Marina Militare che si presenta all’appuntamento con il tanker sia con gli iconici caccia AV-8B Harrier II+ che con i nuovi F-35B versione STOVL. A differenza della versione “A”, convenzionale CTOL, il “B” si rifornisce in volo con il sistema a sonda e imbuto, poiché, come è chiaramente visibile, dietro al pilota è posta la grande ventola del motore che si apre durante le operazioni “verticali”, decollo, atterraggio e hovering.
Come prima, completate le operazioni i caccia Harrier e F-35B ci affiancano sul lato destro e ci accompagnano per alcuni minuti per poi riprendere, anche loro, la missione assegnata. Anche un C-27J Spartan della 46^ Brigata Aerea si presenta per il rifornimento in volo. È sempre impressionante vedere due velivoli di grandi dimensioni a poca distanza l’uno dall’altro compiere questo tipo di attività. Conclusa anche questa fase della missione, il KC-767A mette la prua in direzione di Pratica di Mare per il rientro alla base.
Tecnologia e capacità del KC-767A
Il KC-767A, assegnato esclusivamente all’8º Gruppo Volo, è un velivolo cisterna multiruolo derivato dal Boeing 767-200ER e progettato per soddisfare le esigenze operative più complesse. Questo tanker è in grado di operare in diverse configurazioni:
- CARGO: Trasporto di fino a 19 pallet militari standard NATO.
- FULL PAX: Capacità di trasportare fino a 200 passeggeri con relativi bagagli.
- COMBI: Trasporto misto di fino a 100 passeggeri e 10 pallet militari.
Il KC-767A motorizzato con due General Electric CF6-80C2 ciascuno con una spinta di 21.306 kg, con un peso massimo al decollo di 180.000 Kg, un’autonomia fino a 14 ore di volo ha una capacità massima di carburante di 70 tonnellate, rendendolo ideale per rifornire una vasta gamma di velivoli alleati e partner internazionali. È dotato di sistemi avanzati di rifornimento in volo quali:
- Sonda Rigida (Boom): utilizzato prevalentemente dalle forze aeree statunitensi, questo sistema impiega un’asta rigida telescopica manovrata da un operatore a bordo del velivolo cisterna. L’asta viene inserita in un apposito ricettacolo sul velivolo ricevente, permettendo un trasferimento di carburante ad alto flusso, con una capacità di trasferimento di carburante fino a 4.091 litri al minuto.
- Tubo e Cestello (Probe and Drogue): diffuso tra le forze aeree europee e della NATO, questo metodo utilizza un tubo flessibile terminante con un cestello stabilizzatore. Il velivolo ricevente è dotato di una sonda che si inserisce nel cestello per il trasferimento del carburante. Questo sistema sul KC-767A ha una capacità di trasferimento tra 1.818 e 2.727 litri al minuto.
- Ricettacolo universale UARRSI (Universal Aerial Refueling Receptacle Slipway Installation): posizionato sul dorso della fusoliera all’altezza della cabina di pilotaggio, permette al KC-767A di essere rifornito in volo a sua volta, da un altro tanker dotato di sistema ad asta rigida, con una capacità di imbarcare fino a 4.091 litri di carburante al minuto.
Durante le fasi di rifornimento nel KC-767A i movimenti del boom avvengono tramite joystick e la manovra viene supervisionata tramite il “Remote Vision System” (un casco visore che consente una visione stereoscopica e ad altra definizione su un campo di 185°), mentre durante l’utilizzo del sistema probe and drogue il ruolo del boomer è essenzialmente di supervisione sui movimenti dei “receivers” in coda al tanker.
Gli schermi touch screen, RARO II (Remote Air Fueling Operator Station), dei boom operators offrono una situational awareness completa sulle stazioni di rifornimento grazie alle immagini (nello spettro visibile e/o infrarosso) inviate dalle telecamere esterne.
Attività operative e missioni dell’8º Gruppo Volo
L’8º Gruppo Volo, istituito nel 1916, è oggi il reparto specializzato nell’operatività dei KC-767A. Con sede presso la base aerea di Pratica di Mare, in seno al 14º Stormo, svolge missioni fondamentali per la proiezione strategica e tattica dell’Aeronautica Militare. Queste includono:
- Rifornimento in Volo (AAR): durante la missione a cui abbiamo partecipato, il KC-767A ha rifornito in volo Eurofighter, F-35A, F-35B, Harrier e C-27J. Questa attività ha dimostrato la capacità dell’8º Gruppo di supportare le missioni NATO e le coalizioni internazionali in scenari complessi e con velivoli di diversa tipologia e configurazione.
- Trasporto Strategico: il KC-767A consente il rapido trasferimento di materiali, equipaggiamenti e personale verso teatri operativi globali, adattandosi alle esigenze di missione con configurazioni cargo o combi.
- Operazioni Sanitarie: capacità di effettuare trasporti sanitari e bio-contenimento di pazienti altamente infettivi, dimensionando così una versatilità fondamentale in contesti di emergenza sanitaria globale. Durante la pandemia di COVID-19, i KC-767A sono stati utilizzati per oltre 43 trasporti tra bio-contenimento e trasporto in isolamento, salvando la vita a 383 persone situate nelle più remote località mondiali, senza mettere a rischio l’equipaggio o altri passeggeri. Questo è stato possibile grazie all’integrazione di moduli speciali per il bio-contenimento, come le barelle ATI (Aircraft Transit Isolator).
- Supporto alle Missioni NATO: i KC-767A partecipano regolarmente a operazioni NATO come l’Enhanced Air Policing (EAP) o le Baltic Air Policing (BAP) in Europa orientale, rafforzando la presenza alleata in risposta a situazioni geopolitiche critiche, o alle operazioni in Medio Oriente a supporto dell’operazione Inherent Resolve. Ricordiamo anche l’operazione Aquila Omnia, durante il ponte aereo dall’Afghanistan e l’Italia.
- Partecipazione alle esercitazioni internazionali: gli equipaggi del KC-767A sono sottoposti a un rigoroso programma di addestramento. Oltre a simulazioni avanzate, il personale dell’8º Gruppo Volo partecipa regolarmente a esercitazioni multinazionali, come “Iniochos” in Grecia e “Red Flag” negli Stati Uniti. Nel 2024 ricordiamo il supporto alle importanti esercitazioni internazionali nell’Indo-Pacifico. Questo garantisce una preparazione costante per operazioni reali in scenari complessi.
A conferma di tutte queste capacità, i KC-767A sono stati inseriti anche nel comando unificato europeo EATC (European Air Transport Command) a sottolineare la fondamentale importanza ricoperta da questi velivoli, per la sicurezza della Difesa Europea e NATO.
L’8º Gruppo Volo, con il suo KC-767A, rappresenta un pilastro fondamentale dell’Aeronautica Militare. Dalla flessibilità tecnologica del tanker al rigore addestrativo degli equipaggi, ogni elemento contribuisce a garantire la proiezione della potenza aerea italiana su scala globale, dimostrando l’importanza strategica del rifornimento in volo per la difesa e le operazioni internazionali, confermando il ruolo dell’Italia come leader nel panorama della sicurezza globale.
Il rifornimento in volo è una capacità che rappresenta una vera e propria moltiplicazione di forza. Grazie ai KC-767A e all’8º Gruppo Volo, l’Aeronautica Militare è in grado di proiettare potenza aerea a livello globale, sostenendo missioni di lunga durata, supportando coalizioni internazionali e garantendo la presenza italiana in aree di crisi.
Un ringraziamento all’Ufficio Stampa di SMA e a tutto il personale dell’8° Gruppo Volo dell’Aeronautica Militare per l’opportunità concessaci.
Testo e immagini: Gianluca Vannicelli