nuovi caccia rafale croati
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Rafale croati: i primi 6 caccia entrano ufficialmente in servizio e arrivano a Zagabria

I primi sei Rafale croati operati dall’aeronautica militare della Croazia sono stati accolti nella base operativa di Zagabria dal presidente della Repubblica di Croazia Zoran Milanović, dal primo ministro Andrej Plenković, dal ministro della Difesa Ivan Anušić, dai vertici delle forze armate e dell’aviazione e da rappresentanti della Francia e della Dassault Aviation.

Dopo l’acquisizione di 12 Rafale dall’Aeronautica Militare francese nel novembre 2021, i primi sei Rafale dell’Aeronautica croata – Hrvatsko ratno zrakoplovstvo i protuzračna obrana (HRZ i PZO) – utilizzati dai suoi piloti addestrati in Francia, sono arrivati sulla base aerea 91, vicino a Zagabria.

Decollati alle ore 11 dal sito Dassault Aviation di Mérignac ed entrati nello spazio aereo di Zagabria alle 12:00, questi primi sei Rafale, quattro monoposto e due biposto, si uniranno al 191° squadrone dell’aeronautica militare croata. I prossimi velivoli Rafale croati arriveranno a partire dalla fine del 2024, per formare uno squadrone completo entro la metà del 2025.

Il raggiungimento della IOC, la capacità operativa iniziale è prevista per la fine del 2025, con i Rafale croati che sostituiranno l’attuale flotta di MiG-21 che proprio quest’anno inizierà ad essere ritirata dal servizio. Dopo essere entrati in Croazia, vicino a Pola, i piloti hanno risposto con un messaggio di saluto e hanno continuato il volo sopra Cherso verso la zona “Lika”, dove in formazione hanno continuato il volo verso l’aeroporto di Zagabria.

“La professionalità con cui l’aeronautica militare croata ha realizzato questo primo trasferimento testimonia l’eccellenza dei suoi piloti e del personale e illustra brillantemente la qualità della cooperazione della Croazia con la Francia. Dassault Aviation è pienamente impegnata a completare la piena integrazione e il supporto logistico del Rafale nell’aeronautica militare croata, che contribuirà a garantire la sovranità della Croazia e le consentirà di svolgere con successo le sue missioni operative all’interno della NATO”, ha dichiarato Éric Trappier, Presidente e CEO della Dassault Aviation.

Il comandante dell’HRZ, il Maggiore Generale Michael Križanec, ha dato il benvenuto a tutti, in particolare ai piloti che sono tornati in Croazia con gli aerei Rafale in questo giorno importante per l’aeronautica, sottolineando che l’arrivo degli aerei Rafale è il coronamento di enormi sforzi e sacrifici che non sarebbero mai accaduti senza i veterani croati che hanno combattuto e reso possibile la libertà e senza la moderna e forte aeronautica croata di oggi. Ha, inoltre, ringraziato tutti i colleghi, i piloti, i partner e gli alleati, nonché i più giovani, i piloti cadetti che continueranno a costruire e rafforzare l’aeronautica militare croata e a garantire la pace. Inoltre il generale Kižanec ha ringraziato tutti coloro che hanno creduto nell’enorme progresso tecnologico e di altro genere nell’aeronautica militare croata.

Con oltre 10.000 velivoli militari e civili (inclusi 2.700 Falcon) consegnati in più di 90 paesi nel corso dell’ultimo secolo, Dassault Aviation ha accumulato competenze riconosciute a livello mondiale nella progettazione, sviluppo, vendita e supporto di tutti i tipi di velivoli, dal caccia Rafale, alla famiglia di jet aziendali Falcon, dai droni militari a sistemi spaziali di fascia alta. Nel 2023, Dassault Aviation ha registrato un fatturato di 4,8 miliardi di euro. L’azienda conta oggi 13.500 dipendenti.

I Rafale croati

Il Rafale F3-R è una variante avanzata del caccia francese sviluppata dalla società Dassault Aviation. Questa versione rappresenta un miglioramento significativo rispetto all’originale Rafale, con maggiori capacità in termini di avionica, sistemi d’arma e prestazioni generali.

Il Rafale F3-R è dotato di un radar AESA ad array attivo a scansione elettronica RBE2 migliorato, che fornisce una maggiore capacità di rilevamento e tracciamento. L’aereo include anche un avanzato sistema optronico che consente un migliore rilevamento, identificazione e designazione. Inoltre, la variante F3-R è dotata del pod di nuova generazione Talios, per la designazione laser degli obiettivi. In generale le capacità del Rafale F3-R sono ampie ed è in grado di svolgere missioni di supremazia aerea, interdizione, ricognizione, supporto di terra, attacco, attacco antinave e deterrenza nucleare.

Con la decisione del Governo della Repubblica di Croazia del 28 maggio 2021, l’offerta della Repubblica francese era stata ritenuta la più favorevole, e il 25 novembre 2021 erano stati firmati un accordo tecnico e tre contratti con le società Dassault Aviation, MBDA France e Safran Electronic & Defence, il cui pagamento sarà effettuato in un periodo di sei anni dal 2021 al 2026.

Il valore totale dell’accordo tecnico e di tutti e tre i contratti per la fornitura dei caccia Rafale della Croazia è pari a 999.068.493 di euro, ovvero 1.152.496.307 di euro con costi stimati di indicizzazione dei prezzi e IVA. Le risorse finanziarie saranno previste nel bilancio del Ministero della Difesa. Secondo i contratti, verranno acquistati dalla Repubblica francese 12 aerei Rafale F3-R usati (dieci monoposto e due biposto) con gli stessi standard degli aerei utilizzati dall’aeronautica militare francese.

Insieme ai 12 aerei, c’è anche un simulatore di volo che consentirà una gamma completa di formazione e validazione di tattiche, attrezzature di terra e di prova, pezzi di ricambio e supporto completo da parte dei rappresentanti autorizzati delle aziende produttrici in Francia e Croazia. L’intero supporto è valido fino all’ultimo trimestre del 2026, oltre a una garanzia di 12 mesi per l’aereo, il motore, le attrezzature e i pezzi di ricambio consegnati.

Secondo le proiezioni di molti analisti sull’impiego nell’aeronautica militare croata, l’acquisto di questi aerei pienamente compatibili con la NATO sarà sufficiente per i prossimi 30 anni e più, mentre l’uso operativo degli aerei Rafale nell’aeronautica militare francese è previsto fino al 2060.

Immagini: Croatian MoD – MORH/ F. Klen

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