Il 25 giugno scorso un A330 Voyager (matricola ZZ336) della Royal Air Force ha effettuato il suo primo volo sfoggiando una nuovissima livrea istituzionale. La livrea mostra la bandiera inglese “Union Jack” stilizzata sulla coda del velivolo e la scritta “United Kingdom” in grandi lettere lungo il lato della fusoliera. il velivolo, potremmo chiamarlo l’Air Force One britannico sarà utilizzato, da funzionari del governo e membri della famiglia reale, per rappresentare il Regno Unito durante le visite istituzionali in tutto il mondo.

Già nei giorni scorsi la stampa britannica aveva polemizzato sulla livrea di questo aereo assomigliante a un grande “Lollipop”, un lecca-lecca molto colorato, ponendo dei dubbi sulla sicurezza del velivolo stesso perchè troppo riconoscibile e quindi vulnerabile e sullo spreco di denaro pubblico. Il lavoro di verniciatura sarebbe costato 900.000 sterline. “L’aereo può rappresentare meglio il Regno Unito in tutto il mondo con il marchio nazionale, che sarà in linea con gli aerei di molti altri leader“, ha commentato il primo ministro inglese Boris Johnson.

Louise Haigh, laburista, ha dichiarato: “Quando le famiglie in tutto il paese sono preoccupate per il loro lavoro, la salute e l’educazione dei loro figli, metteranno giustamente in discussione le priorità del governo quando spenderanno quasi 1 milione di sterline per ridipingere un aereo“. Nella normale vita operativa di un velivolo la verniciatura fa parte della manutenzione, quindi si dovrebbe capire quanto costa questo particolare lavoro di verniciatura rispetto ad un normale lavoro di verniciatura per poter argomentare su questo tema specifico. Anche il discorso della “riconoscibilità” e “sicurezza” del velivolo è un problema secondario, basta pensare alla livrea dell’Air Force One statunitense per capire che il problema non è li ma forse nell’uso promiscuo che se ne farà. Dal rifornitore in volo al trasporto strategico passando per il volo vip per la famiglia reale. L’Air Force One fa quello di mestiere e niente di più.

Il velivolo in questione, conosciuto anche come “Vespina” è uno degli aerei della flotta AirTanker utilizzata dalla Royal Air Force per il rifornimento in volo e il trasporto strategico. Gli Airbus A330 MRTT hanno una livrea grigia come è normale per i velivoli militari. Anche se questo tipo di aerei di norma lavorano in spazi aerei non contestati e spesso sotto scorta, perchè sono assetti di valore strategico, molti piloti militari hanno commentato che sarebbe problematico andare in missione in zone operative con il velivolo in questione e con quella livrea. “Nessuno vorrebbe andare a fare la guerra in un jet dipinto come un lecca-lecca dai colori sgargianti.

Infatti secondo la RAF, dopo settimane di lavoro, il velivolo è tornato sulla base aerea RAF Brize Norton dove opererà a fianco del resto della flotta della RAF Voyager. Oltre al suo ruolo VIP, l’aeromobile rimane certificato per l’uso originale, incluso il rifornimento in volo e il trasporto del personale. Può volare da e verso quasi tutti gli aeroporti del mondo che possono prendere un Airbus A330, e la sua autonomia gli consente di raggiungere gran parte del mondo senza rifornimenti di carburante costosi e che richiedono tempo.

Proprio il 2 giugno 2020 uno dei velivoli della flotta RAF Voyager A330-200, G-VYGM, aveva volato direttamente dalla RAF Brize Norton al Mount Pleasant Airfield nelle isole Falklands in un tempo record di 15 ore e 9 minuti, percorrendo 6.948 miglia nautiche senza rifornimento di carburante aggiuntivo, stabilendo così due nuovi record mondiali durante la missione.

RAF Voyager e Air Tanker

Il Voyager è l’unico aereo cisterna per il rifornimento in volo di carburante della Royal Air Force e opera anche come trasporto aereo strategico. Il Voyager è la designazione dell’aeromobile Airbus A330 Multi-Role Tanker Transport (MRTT) in servizio con la RAF. L’aeromobile è in servizio come Voyager KC.Mk 2, dotato di due pod sub-alari utilizzati per il rifornimento dei velivoli da combattimento, e come Voyager KC.Mk 3, con una ulteriore stazione centrale aggiuntiva per l’utilizzo da parte di aeromobili di grandi dimensioni.

In AirTanker (i cui soci sono Airbus, Rolls Royce, Thales, Cobham e Babcock) il ruolo principale è garantire il funzionamento sicuro ed efficace della flotta di velivoli Voyager della RAF. Il Voyager è il più grande velivolo della flotta RAF, ed è una piattaforma dedicata di rifornimento aria-aria (AAR) che può anche svolgere ruoli di trasporto aereo ed evacuazione aero-medica.

Nel 2008, AirTanker ha firmato un contratto Future Strategic Tanker Aircraft (FSTA) di 27 anni con il Ministero della Difesa per consegnare e supportare 14 aeromobili multi ruolo trasporto e cisterna (MRTT). Il servizio fornito è alla base del funzionamento strategico e tattico dell’aeromobile da parte della Royal Air Force. Oltre alla consegna dell’aeromobile, AirTanker è responsabile anche di tutti gli aspetti dell’operatività  dei Voyager, dall’addestramento degli equipaggio alla manutenzione.

AirTanker ha consegnato tutti e 14 gli aeromobili previsti nell’ambito del contratto Future Strategic Tanker Aircraft (FSTA) con la Royal Air Force. Nove di questi velivoli formano la “flotta principale” per la RAF. Gli altri cinque velivoli “non core” sono disponibili per la RAF ma possono anche essere resi disponibili ad altri enti. Ciò può includere la fornitura di capacità militari ad altre nazioni o mediante leasing civile. In questo caso l’aereo viene convertito in configurazione civile.

L’Airbus A330 MRTT “Vespina” è entrato subito in azione durante l’esercitazione Crimson Ocean che lo ha visto nel suo ruolo di aereo cisterna per il rifornimento in volo a supporto dei velivolo da combattimento Typhoon e F-35B Lightning. L’esercitazione Crimson Ocean consente alla Royal Navy e alla RAF di addestrarsi ed affinare la propria capacità di eseguire operazioni di combattimento con aerei ed elicotteri in una vasta gamma di ambienti e scenari e dalla portaerei HMS Queen Elizabeth.

Airbus A330-MRTT Royal Air Force

Airbus A330-MRTT Royal Air Force

Immagini: UK MOD © Crown copyright 2020

 

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