FARA SIKORSKY RAIDER-X
@ Sikorsky

Il prototipo dell’elicottero RAIDER X di Sikorsky in gara per il programma FARA dell’esercito americano è pronto all’85%

Il programma FARA – Future Attack Reconnaissance Aircraft è stato avviato dall’esercito americano nel 2018 per sviluppare un successore dell’elicottero esploratore armato Bell OH-58 Kiowa nell’ambito del più ampio programma Future Vertical Lift (FVL) con il quale l’esercito degli Stati Uniti intende sostituire una parte della propria flotta elicotteristica tramite due gare: FARA per la sostituzione degli OH-58 e FLRAA – Future Long-Range Assault Aircraft per la sostituzione degli UH-60.

In questo ambito il prototipo (CP) dell’elicottero Sikorsky RAIDER X® in sviluppo per il programma Future Attack Reconnaissance Aircraft (FARA) dell’esercito americano è completo per oltre l’85%, con una velocità di sviluppo maggiore del 50% rispetto ai programmi precedenti. Sikorsky ha compiuto progressi significativi sul RAIDER X in sviluppo presso il Sikorsky Development Flight Center di West Palm Beach, in Florida.

La tecnologia Sikorsky X2™ è alla base del design del RAIDER X. La tecnologia coassiale X2 offre un potenziale e un margine di crescita impareggiabili per una maggiore velocità, raggio di combattimento e carico utile. Ciò consente una gamma più ampia di configurazioni per requisiti di missione specifici.

Il nostro RAIDER X offrirà ampi vantaggi all’esercito, tra cui il minor rischio di pianificazione e la massima maturità tecnica sui concorrenti FARA“, ha affermato il presidente di Sikorsky Paul Lemmo. “Con la tecnologia X2, il RAIDER X ha la capacità di crescere, a differenza di una configurazione a rotore principale singolo.

Inoltre, la costruzione della seconda fusoliera dell’aeromobile FARA di Sikorsky è ora completa. Questa fusoliera è stata integrata nel programma di test strutturali di Sikorsky e sarà utilizzata per convalidare la capacità di volo e di carico a terra della cellula. Questi test supporteranno il programma di sicurezza del volo RAIDER X e forniranno i dati per ottimizzare ed accelerare la progettazione per l’intero sistema d’arma. “Abbiamo adottato un approccio innovativo con la nostra seconda fusoliera (CP)“, ha affermato Pete Germanowski, ingegnere capo di Sikorsky FARA. “La seconda fusoliera non solo ha aumentato l’efficienza della costruzione e del test del nostro primo velivolo prototipo CP, ma ci dà la possibilità di costruirla fornendoci maggiore flessibilità e una maggiore riduzione del rischio“.

Il RAIDER X sarà dotato di avionica e sistemi di missione basati sulla Modular Open System Architecture (MOSA) che offre opzioni “plug-and-play” per informatica, sensori, sopravvivenza e armi. La tecnologia coassiale X2 offrirà un elevato potenziale e un elevato margine di crescita per una maggiore velocità, raggio di combattimento e carico utile.

La missione FARA richiede flessibilità operativa e il RAIDER X fornisce quella flessibilità operativa di cui l’esercito ha bisogno, inclusa la velocità, un ampio vano armi multifunzionale e capacità di accelerazione e decelerazione senza precedenti“, ha affermato Jay Macklin, direttore dello sviluppo aziendale di Sikorsky. “RAIDER X è l’aeromobile più agile, letale e capace, progettato nel settore elicotteristico per contrastare le minacce in evoluzione del futuro.

Gli strumenti di riduzione del rischio di Sikorsky

  • Stabilimenti di produzione high-tech: Lockheed Martin sta sfruttando una capacità di produzione consolidata e a basso rischio aumentata da un investimento di oltre 600 milioni di dollari del settore digitale e produzione avanzata. Questo ambiente digitale è integrato in tutta la forza lavoro di ingegneria, produzione e supporto dell’azienda. Con comprovati partner della catena di approvvigionamento a livello mondiale, il RAIDER X sfrutterà i processi di produzione avanzati attualmente in uso sul Black Hawk, sul Combat Rescue Helicopter e sul CH-53K.
  • Thread digitale e modelli virtuali: il RAIDER X utilizza completamente il thread digitale e gli strumenti di prototipazione virtuale di Sikorsky per massimizzare le capacità che la macchina offrirà ai soldati, ottimizzando al contempo l’accessibilità e la sostenibilità del velivolo durante il ciclo di vita. Questi modelli virtuali sono simulazioni altamente affidabili basate sulle caratteristiche del progetto e che riducono al minimo la riprogettazione e che consentono agli aggiornamenti futuri di essere efficienti e convenienti.
    L’implementazione di tali processi avanzati ha ridotto i tempi di consegna dei componenti degli aeromobili di oltre il 50%. Lockheed Martin ha iniziato a produrre i componenti per il RAIDER X su strumenti di produzione mentre era ancora in fase di progettazione concettuale. Quindi, meno di un anno dopo, i componenti hardware completati erano disponibili per la revisione, comprese le simulazioni complete dell’assemblaggio di tutti i componenti.
  • Sikorsky S-97 RAIDER: uno dei principali sforzi di riduzione del rischio sono i dati dei test di volo dell’S-97 RAIDER®, che è interamente finanziato da Sikorsky. L’S-97 RAIDER è un prototipo in scala all’80% del design del RAIDER X che consente a Sikorsky di sperimentare le capacità uniche fornite dalla tecnologia X2.

Il RAIDER X propone, quindi, una soluzione costruttiva con due rotori principali coassiali e controrotanti senza rotore di coda sostituito da un’elica posteriore può essere utilizzata per spingere l’elicottero a velocità più elevate e anche, con il passo della pala invertito, praticamente fermarlo in tempi e spazi brevissimi. Innestare il passo inverso e contemporaneamente inclinare i rotori principali in avanti consente di spingere il muso del velivolo verso il basso. Il Raider può anche decollare con il muso rivolto verso il cielo, inclinando i rotori principali indietro e generando una spinta in avanti con l’elica posteriore.

Il design dei rotori principali e dell’elica posteriore è uno dei principali benefit di questo velivolo perché permette un volo in avanti dell’elicottero significativamente più veloce. Sviluppati dal programma “Advancing Blade Concept” di Sikorsky, i doppi rotori neutralizzano la tendenza allo stallo delle pale dei rotori negli elicotteri convenzionali all’aumentare della velocità. Poiché tale instabilità limita effettivamente la velocità massima, un elicottero con questo nuovo design può volare molto più velocemente di qualsiasi altro

Nelle intenzioni di Sikorsky il velivolo Raider X dovrebbe raggiungere una velocità massima di 240 nodi (445 km/h) e di 220 nodi (407 km/h) in modo continuativo, anche se al momento il produttore ha confermato solo che il velivolo supera i requisiti minimi di 185 nodi (342 km/h) di velocità del programma FARA. Il Raider X sarà un elicottero con la configurazione dei posti affiancati e non in tandem come un Apache o il Bell 360 Invictus, suo unico e diretto concorrente nel programma.

In questo modo Sikorsky, nonostante i costi e il peso più elevati, potrà avere a disposizione una cabina più grande per le stive interne per le armi o in futuro per il trasporto di almeno 6 uomini. Un payload interno più ampio potrebbe quindi consentire a Raider X di essere facilmente convertito o riconfigurato a seconda delle esigenze dell’esercito o uno degli altri servizi tramite una capacità multi-ruolo e multi-missione.

Il programma FARA

Come abbiamo detto il programma FARA è stato avviato dall’esercito americano nel 2018 per sviluppare un successore dell’elicottero esploratore armato Bell OH-58 Kiowa nell’ambito del più ampio programma Future Vertical Lift (FVL) con il quale l’esercito degli Stati Uniti intende sostituire una parte della propria flotta elicotteristica tramite due gare: FARA – Future Attack Reconnaissance Aircraft per la sostituzione degli OH-58 e FLRAA – Future Long-Range Assault Aircraft per la sostituzione degli UH-60 Black Hawk.

L’US Army ha tracciato gli scenari futuri di combattimento urbani e in mega-città dove agilità, versatilità e velocità saranno le caratteristiche per garantire la sopravvivenza. Così proprio la velocità è uno dei requisiti più importanti del programma FARA che prevede almeno i 185 nodi (342 km/h). Oggi gli attuali elicotteri da combattimento più noti, e nelle ultime versioni prodotte, restano su una media di 158 nodi (293 km/h) a seconda delle condizioni di lavoro: Apache 158 nodi (293 Km/h), Mangusta 151 nodi (280 km/h), Tiger 156 nodi (290 Km/h), Hind 167 nodi (310 Km/h).

L’esercito degli Stati Uniti ha dichiarato di pianificare una competizione fly-off tra i due unici competitors rimasti, il Bell 360 Invictus e il Sikorsky Raider X nel 2023. Dopo aver scelto il vincitore della competizione di velivoli da ricognizione di nuova generazione, l’US Army metterà in campo i nuovi elicotteri da ricognizione entro il 2028.