progetto Nabucco
@ Politecnico di Milano

Progetto NABUCCO: la professoressa Chiara Bisagni si aggiudica un ERC Advanced Grant per questa innovativa ricerca

Velivoli capaci di cambiare forma durante le diverse condizioni di volo, affrontando due delle sfide più importanti per il futuro dell’aviazione sostenibile: riduzione del peso e aumento dell’efficienza. Sono queste le sfide del progetto NABUCCO della professoressa Chiara Bisagni del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano.

NABUCCO sviluppa concetti radicalmente nuovi di strutture composite adattive, cioè capaci di cambiare forma, sfruttando il fenomeno dell’instabilità strutturale, da applicare agli aerei di prossima generazione. In aeronautica, l’instabilità strutturale viene generalmente evitata poiché può generare istantaneamente grandi deformazioni e persino causare un collasso catastrofico.

Al contrario, il progetto NABUCCO non vede più il dissesto strutturale come un fenomeno da evitare, ma come un’opportunità progettuale da esplorare per il suo potenziale rivoluzionario. L’idea è quella di sfruttare gli svantaggi dell’instabilità in modo positivo per concepire, progettare e costruire strutture composite – e in particolare ali adattative. La professoressa Chiara Bisagni, in questo contesto, svilupperà nuovi metodi di progettazione, analisi e ottimizzazione basati su formulazioni analitiche, algoritmi di rete neurale e un approccio progettuale integrato e multidisciplinare.

Cosa sono le ali adattive? Nuovi profili alari con le superfici aerodinamiche adattative e deformabili in modo continuo che sfruttano materiali costruttivi che, sollecitati da differenze di potenziale elettrico, si deformano in maniera controllata. Una nuova tecnologia che nel prossimo futuro, se applicata, potrebbe portare notevoli vantaggi quali la riduzione del rumore, della resistenza aerodinamica e una riduzione di consumo di carburante con un notevole impatto positivo sull’ambiente.

La professoressa Bisagni ha ricevuto il prestigioso ERC Advanced Grant dal Consiglio Europeo della Ricerca per il suo progetto NABUCCO. Questi fondi europei consentono a ricercatori affermati a livello internazionale di condurre progetti di ricerca innovativi e ad alto rischio ottenendo finanziamenti fino a 2,5 milioni di euro per una durata di cinque anni.

La borsa di studio ha permesso alla professoressa Chiara Bisagni di tornare in Italia dopo oltre 10 anni all’estero : prima presso l’Università della California a San Diego negli Stati Uniti e poi presso la Delft University of Technology nei Paesi Bassi. Il Professor Bisagni è anche Fellow dell’American Institute of Aeronautics and Astronautics (AIAA), membro del Consiglio Esecutivo del Comitato Internazionale sui Materiali Compositi (ICCM) e Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.