L’aereo Boeing Loyal Wingman in fase di sviluppo con la Royal Australian Air Force (RAAF) ha recentemente effettuato il primo rullaggio in autonomia, una pietra miliare chiave per l’aereo che dovrebbe effettuare il suo primo volo quest’anno. Raggiungendo una velocità massima di 14 nodi (circa 16 mph, o 26 chilometri orari), a terra, l’aereo ha dimostrato diverse attività durante le manovre e l’arresto a comando.

Il rullaggio a bassa velocità ci ha permesso di verificare il funzionamento e l’integrazione dei sistemi del velivolo, inclusi lo sterzo, i freni e i controlli del motore, con l’aereo in movimento“, ha affermato Paul Ryder, Boeing Australia Flight Test Manager.

Tre prototipi del Loyal Wingman costituiranno la base per l’Airpower Teaming System che Boeing offrirà ai clienti di tutto il mondo. L’aereo volerà insieme ad altre piattaforme, utilizzando l’intelligenza artificiale per queste missioni di squadra. Ha un design e caratteristiche di volo avanzate, inclusa una sezione del muso modulare personalizzabile per esigenze specifiche.

L’aereo sarà un sistema altamente flessibile e adattabile per i nostri clienti globali“, ha affermato il Dr. Shane Arnott, direttore del programma, Boeing Airpower Teaming System. “Quest’ultimo test segna il primo movimento completamente senza pilota del Loyal Wingman con i nostri partner australiani e ci porta un passo avanti verso il primo volo.

Il roll out del primo drone Loyal Wingman Unmanned Aircraft della Boeing è avvenuto a maggio del 2020 dopo aver raggiunto i due obiettivi “Weight on Wheels” e “Aircraft Power On” nell’aprile del 2020 poche settimane dopo il completamento della prima fusoliera, consentendo rapidi progressi nell’installazione dei sistemi e test funzionali e di integrazione dal carrello di atterraggio dell’aeromobile. L’accensione del motore turbofan commerciale del Loyal Wingman invece è avvenuta nella prima metà di settembre 2020.

Il modello del Boeing Airpower Teaming System era stato presentato all’Avalon 2019 Australian International Airshow nel mese di marzo del 2019.

Il Boeing ATS – Airpower Teaming System Loyal Wingman

Progettato per i clienti della difesa globale da Boeing Australia, è il più grande investimento della compagnia in un nuovo programma di velivoli senza pilota al di fuori degli Stati Uniti. L’aereo completerà ed estenderà le missioni aeree attraverso una integrazione intelligente con gli aerei militari esistenti e pilotati. Il dimostratore denominato Loyal Wingman – Advanced Development Program fornirà indicazioni chiave per la produzione del Boeing Airpower Teaming System.

L’aereo, che utilizza l’intelligenza artificiale per estendere le capacità delle piattaforme con e senza pilota, è il primo ad essere progettato, ingegnerizzato e prodotto in Australia in oltre 50 anni. Essendo il primo di tre prototipi del programma di sviluppo avanzato australiano Loyal Wingman, il velivolo funge anche da base per il Boeing Airpower Teaming System (ATS) in fase di sviluppo per il mercato globale della difesa.

Il Loyal Wingman avrà un’autonomia di oltre 3700 km, consentendo alla Difesa di comprendere meglio come questi tipi di velivoli passano essere usati come moltiplicatori di forza, inoltre il programma esaminerà come velivoli senza pilota autonomi potranno supportare velivoli con equipaggio, come gli F-35 Joint Strike Fighters, i Super Hornets e i Growlers.

  • Fornirà prestazioni simili a quelle dei jet da combattimento, misurerà 38 piedi di lunghezza (11,7 metri) e sarà in grado di volare a più di 2.300 miglia nautiche
  • Integrerà pacchetti di sensori per supportare le missioni di intelligence, sorveglianza, ricognizione e guerra elettronica
  • Utilizzerà l’intelligenza artificiale per volare in modo indipendente o a supporto di aerei convenzionali con equipaggio pur mantenendo una distanza di sicurezza tra altri velivoli.

Immaginate dozzine di UAV economici e spendibili che volano e combattono insieme a costosi velivoli con equipaggio in una nuova struttura aeronautica destinata a espandere notevolmente la letalità degli Stati Uniti e degli alleati. Capace di collaborare con velivoli tradizionali come il Boeing F/A-18 Super Hornet o il Lockheed Martin F-35 Lightning II i droni “Loyal wingman” potrebbero essere inviati dove le forze aeree preferirebbero non utilizzare velivoli convenzionali e costosi.

Photo credits: The Boeing Company

 

2 Risposte

  1. Michele

    Nell’articolo c’è scritto “Raggiungendo una velocità massima di 14 nodi (circa 16 mph, o 26 chilometri orari), a terra”. Significa che nei test di rullaggio gli hanno fatto raggiungere 26 km/h.

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