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SOCIAL MEDIA AVIATION REPORT


Il primo Mi-24V Hind della Repubblica Ceca donato all’Ucraina entra in combattimento… nel 2015 eravamo andati in voo proprio con questi potenti elicotteri

@ video screen shot

Era il 2015 quando nell’ambito dell’esercitazione internazionale Italian Blade, organizzata dall’agenzia EDA – European Defence Agency e dalla nostra Aviazione dell’Esercito, la redazione ebbe la possibilità di partecipare ad una missione di volo con tre elicotteri Mi-24V Hind della Repubblica Ceca rischierati per alcuni giorni sulla base aerea di Viterbo.

La missione di volo preveda un profilo di Air Assault e Convoy Escort e durante le fasi di volo apprezzammo come il famoso elicottero d’attacco di costruzione sovietica era ancora, con tutti i dovuti upgrades, una piattaforma di grande forza ed agilità molto utile in azioni dove venga richiesta una elevata potenza di fuoco o come solo uno “Show of Force” dimostrativo.

Il 221.vrlt (Squadrone) del 22.Základna Vrtulníkového Letectva – 22.zL “Biskajská” (Stormo) della Czech Air Force opera normalmente nell’ambito del supporto a fuoco e del sostegno diretto alle operazioni di combattimento e di sicurezza e per il trasporto di truppe di terra e i suoi elicotteri Mi-24V e Mi-35 Hind venivano impieganti normalmente anche nei seguenti compiti:

  • Sostegno diretto di fuoco (Rotary Close Air Support, Close Combat Attack)
  • Trasporto aereo di personale e materiale
  • Operazioni Aeromobili
  • Ricognizione aerea
  • Escort e protezione di trasporti speciali via elicottero o di truppe in movimento su convogli
  • Ricerca e soccorso (SAR e CSAR)
  • Evacuazione medica aerea e trasporto sanitario d’emergenza (MedEvac)
  • Rafforzamento della sicurezza in patria
  • Operazioni in teatri esteri (es. ISAF)

Oggi è iniziato a circolare sui social media un breve video di quello che si pensa essere il primo elicottero Mi-24/35 Hind proprio della Repubblica Ceca ora donato alle forze aeree ucraine come assistenza militare. Il video, verificato come veritiero da diversi analisti, mostra l’elicottero nella zona di guerra nel Donbass. In totale, la Repubblica Ceca ha consegnato (o consegnerà) all’Ucraina 12 elicotteri di questo tipo, che sono stati spostati nel territorio di Kiev via terra.

Secondo quanto riferito da Key.aero un rappresentante dell’azienda LOM Praha avrebbe riferito che le macchine in questione avrebbero altre 4.000 ore di volo disponibili prima che esauriscano la vita utile, il che significa che potrebbero rimanere idonee al volo fino al 2040.

La flotta ceca dei Mi-24/35 verrà sostituita da otto Bell UH-1Y Venom e quattro Bell AH-1Z Viper ordinati nell’ambito di una vendita militare statunitense del dicembre 2019 del valore di 622 milioni di dollari. Le consegne dei nuovi elicotteri dovrebbero iniziare il prossimo anno con gli Hind che sarebbero rimasti in servizio fino alla fine del 2023.

La quantità approssimativa di elicotteri Mi-24 in servizio nell’esercito ucraino all’inizio del 2022 era di 50/60 macchine ma non è chiaro se tutti operativi o meno come non è chiaro quanti siano sopravvissuti poiché anche una delle basi che li ospitava, a Kherson, è ora sotto il controllo russo. Le perdite secondo le fonti Osint come Oryx parlano di una sola macchina persa da Kiev, ma come sappiamo questi sono dati da prendere con le dovute cautele.

Ma i problemi con queste macchine potrebbero essere non tanto le perdite subite in combattimento quanto i fermi macchina dovuti ai problemi di manutenzione e di reperimento dei pezzi di ricambio, causa età avanzata degli elicotteri e le sanzioni contro la Russia che non alimentano la catena logistica delle parti di ricambio.

Tornando al video oggetto dell’articolo è interessante vedere come anche gli elicotteri militari ucraini utilizzino la stessa tattica di quelli russi per attaccare e sopravvivere sul campo di battaglia … dopotutto la scuola è la medesima. Come abbiamo spiegato più volte, volando a quote estremamente basse, a pochi metri dal suolo, gli elicotteri eseguono una brevissima salita ripida per sparare una salva di razzi non guidati per poi tornare quasi immediatamente al volo a bassa quota e virare repentinamente.

Questa manovra consente agli elicotteri di attaccare i da una distanza maggiore e dà al nemico pochissime possibilità di acquisire e colpire l’elicottero con l’artiglieria contraerea o i Manpads, specialmente su terreni non pianeggianti. In questo modo la gittata dei razzi è maggiorata ma la tattica resta tutt’altro che accurata e può essere impiegata solo contro bersagli che non richiedono precisione o per esercitare pressione psicologica sul nemico.

Come detto prima non sappiamo quanti elicotteri Hind siano attualmente operativi ed impiegati in combattimento ma almeno ad una missione è stata data rilevanza internazionale, quella audace e senza perdite che la mattina del 1 aprile scorso, ha visto una coppia di Mi-24P attraversare il confine verso la città di Belgorod, un centro regionale russo a 60 km a nord-est di Kharkiv, sparando razzi S-8 non guidati da 80 mm contro un grande deposito di carburante e distruggendo otto dei 27 serbatoi di carburante.

Immagini: Archivio Aviation Report / Michele Monteleone

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