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Il primo elicottero Leonardo AW149 assemblato in Polonia entra in servizio

In un’epoca in cui la sicurezza regionale impone scelte rapide e strategiche, la Polonia segna un traguardo significativo nel settore dell’aviazione militare. Il 27 novembre 2025, presso la base della 7ª Squadriglia Aviatori dellaa 25ª Brigata Cavalleria Aerea a Nowy Glinnik, è stato consegnato il primo elicottero Leonardo AW149 assemblato in Polonia.

Questo velivolo, emerso dalla linea di produzione di WSK PZL-Świdnik S.A., rappresenta non solo l’undicesimo esemplare del contratto da 32 unità siglato nel 2022 con Leonardo, ma anche un simbolo di autonomia industriale e cooperazione internazionale. Prodotto in collaborazione con gli specialisti italiani, l’AW149 polacco integra tecnologie avanzate per missioni di supporto al combattimento, promettendo di rivoluzionare le operazioni delle forze terrestri polacche.

La cerimonia di consegna, presieduta dal Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa Nazionale Władysław Kosiniak-Kamysz, ha sottolineato l’importanza di questa milestone. “È sempre un grande momento quando nuovo equipaggiamento arriva nelle file dell’esercito polacco“, ha dichiarato Kosiniak-Kamysz, evidenziando come questo AW149, fabbricato a Świdnik, sia “un elicottero eccellente, ben equipaggiato e prodotto in Polonia“. Queste parole riecheggiano l’impegno del governo verso una modernizzazione continua, evitando stravolgimenti radicali ma puntando su evoluzioni progressive che rafforzino la prontezza operativa.

Quando è partita la produzione dell’elicottero Leonardo AW149 assemblato in Polonia?

Il viaggio verso questo primo elicottero Leonardo AW149 assemblato in Polonia inizia nel giugno 2022, quando il Ministero della Difesa polacco seleziona il modello AW149 per il programma Perkoz, volto a sostituire una flotta obsoleta di elicotteri come i Mi-8, Mi-17, Mi-24 e W-3 Sokół, molti dei quali superano i trent’anni di servizio.

Il contratto, valutato 8,25 miliardi di złoty (circa 1,76 miliardi di euro), non è solo un acquisto. Include pacchetti logistici, addestramento e, soprattutto, il trasferimento di tecnologia per una produzione localizzata. Firmato il 1º luglio 2022 a Świdnik, l’accordo prevede la consegna di 32 elicotteri multiruolo, con i primi 10 assemblati in Italia presso lo stabilimento Leonardo di Vergiate per accelerare le tempistiche in un contesto geopolitico teso.

La transizione alla produzione domestica è stata fulminea. Nel giugno 2024, PZL-Świdnik – società polacca interamente controllata da Leonardo – inaugura la nuova linea di assemblaggio, frutto di investimenti multimilionari in infrastrutture, attrezzature e formazione.

Ingegneri polacchi, distaccati in Italia per training on-the-job, hanno garantito che le prime consegne rispettassero i termini contrattuali. I due AW149 iniziali arrivano a Tomaszów Mazowiecki il 31 ottobre 2023, solo 15 mesi dopo la firma.

Leonardo AW149 per la Polonia
@ Fot. st. kpr. Wojciech Król/CO MON

Ma è nel 2025 che il progetto decolla davvero. Il 27 febbraio, il primo fusoliera AW149 polacca esce dalla linea, seguita dal volo inaugurale il 14 aprile durante le procedure di accettazione (ATP), che verificano la conformità alle specifiche contrattuali.

Gian Piero Cutillo, Amministratore Delegato di Leonardo Helicopters, ha elogiato questa sinergia italo-polacca. “L’AW149 rappresenta un balzo quantico in termini di capacità multiruolo, gestione efficiente della flotta e reattività alle emergenze“. Per Jacek Libucha, Presidente di PZL-Świdnik, il volo del 14 aprile è “una milestone programmata che apre la porta a ulteriori produzioni, test e potenziali modernizzazioni“.

Fino al 2029, altri 21 AW149 usciranno da Świdnik, consolidando un polo industriale che non solo soddisfa le esigenze della Difesa, ma genera occupazione e know-how locale. Questo approccio, come spesso si chiedono gli operatori del settore, garantisce una catena di fornitura resiliente? Assolutamente sì, riducendo la dipendenza da importazioni e integrando fornitori polacchi per componenti critici.

Quali sono le capacità tecniche dell’elicottero AW149 polacco?

L’AW149 non è un semplice elicottero da trasporto. E’ un elicottero di ultima generazione, progettato per eccellere in scenari complessi. Alimentato da due motori GE Aerospace CT7-2E1, offre una potenza elevata che si traduce in agilità, autonomia e margini di sicurezza superiori.

Con una capacità di trasporto fino a 19 passeggeri o 16 soldati equipaggiati (configurazione standard: 12 soldati più due mitraglieri), l’AW149 eccelle in missioni di evacuazione medica, supporto logistico, operazioni speciali e close air support. La sua cabina modulare permette installazioni rapide di sistemi specializzati, come pod per ricognizione o punti di sospensione esterni per armamenti.

Nelle varianti polacche, l’equipaggiamento include mitragliatrici calibro 7,62 mm montate sulle porte, lanciarazzi da 70 mm e, in futuro, missili aria-terra Lockheed Martin AGM-114R2 Hellfire. I sistemi di osservazione avanzati, le contromisure di difesa e le capacità net-centriche lo rendono interoperabile con le reti NATO, facilitando operazioni multi-dominio anche notturne.

Per il personale della 25ª Brigata, questo significa una piattaforma versatile che si integra con asset come gli S-70i Black Hawk armati e i futuri AH-64E Apache. Come molti nel settore si domandano, gli AW149 ordinati soddisferanno le esigenze di due squadroni? I dati iniziali lo confermano. Alta disponibilità operativa, efficienza nei costi e adattabilità a diverse tipologie di missione, lo rendono ideale per la Polonia al confine orientale della NATO.

Cosa cambia strategicamente con il primo elicottero Leonardo AW149 assemblato in Polonia?

La consegna di questo primo elicottero Leonardo AW149 assemblato in Polonia va oltre il singolo velivolo. E’ un tassello nella grande strategia di modernizzazione delle Forze Armate polacche. Il programma Perkoz, con le sue tre varianti (supporto al combattimento, comando e ricognizione/elettronica), risponde alla necessità di una flotta unificata che sostituisca modelli eterogenei e datati.

Entro il 2029, i 32 AW149 dovrebbero essere pienamente operativi, supportati da una base logistica nazionale che include manutenzione e upgrade lungo il ciclo di vita. Questo non solo eleva la prontezza, ma stimola l’ecosistema industriale. PZL-Świdnik, con i suoi 3.000 dipendenti, diventa un hub per esportazioni potenziali, attirando interesse da nazioni come il Regno Unito, dove l’AW149 compete per il New Medium Helicopter.

Kosiniak-Kamysz ha ribadito l’impegno. “Continuerò i buoni progetti, e l’AW149 ne è un esempio perfetto, prodotto con i nostri alleati italiani”. In un contesto di tensioni regionali, questa localizzazione garantisce flessibilità. Consegne rapide, come dimostrato dalle prime unità assemblate in Italia. Per l’industria, significa crescita.

Il contratto ha già generato migliaia di ore di training e collaborazioni con sub-fornitori polacchi. E per gli utenti finali, piloti e tecnici, l’integrazione con sistemi NATO apre scenari di joint operations, elevando la Polonia a partner chiave in Europa orientale.