I Marine Corps F-35B, Lightning II, hanno condotto i primi attacchi aerei in combattimento nella zona di responsabilità del comando centrale degli Stati Uniti (U.S. Central Command AoR) a sostegno dell’Operazione Freedom’s Sentinel in Afghanistan, il 27 settembre 2018.

Durante questa missione gli F-35B dello US Marine Fighter Attack Squadron 211 “Wake Island Avengers” hanno condotto un attacco aereo a sostegno delle operazioni terrestri, e l’attacco è stato giudicato efficace dal comandante delle forze di terra.

L’F-35B è un miglioramento significativo nelle nostre capacità anfibie e di combattimento aereo, nella flessibilità operativa e nella supremazia tattica“, ha dichiarato il vice ammiraglio Scott Stearney, comandante del comando centrale delle forze navali degli Stati Uniti (U.S. Naval Forces Central command). “Come parte dell’Essex Amphibious Ready Group, questa piattaforma supporta operazioni sul terreno da acque internazionali, il tutto consentendo la superiorità marittima che migliora stabilità e sicurezza“.

Il 13° Marine Expeditionary Unit (MEU) è il primo MEU schierato in combattimento che sostituirà l’Harrier AV-8B con l’F-35B Lightning II. Gli F-35B del Marine Fighter Attack Squadron 211 sono attualmente imbarcati sulla nave per assalto anfibio classe Wasp USS Essex (LHD 2) come parte dell’Essex Amphibious Ready Group.

Come visto nell’immagine notturna, gli F-35B utilizzati per gli attacchi aerei erano equipaggiati con il cannone GAU-22 25mm montato esternamente oltre alle armi negli alloggiamenti interni che dovrebbero essere le GBU-32 JDAM da 1000 libbre (Joind Direct Attack Munizioni).

L’opportunità per noi di essere il primo gruppo aereo della Marina Militare USA e dei Marine Corps ad utilizzare l’F-35B a sostegno delle forze di manovra sul terreno, dimostra un aspetto delle capacità che questa piattaforma offre ai nostri alleati e ai nostri partner“, ha affermato Col. Chandler Nelms, ufficiale comandante della 13° MEU.

Gli U.S. Marine Corps sono stati i primi a mettere in servizio operativo l’F-35 nel 2015 nella versione “B” quella a decollo corto ed atterraggio verticale oggi la più complessa, delle tre sviluppate.  La U.S. Navy utilizza la version “C” che differisce dalle altre due per l’adozione di un carrello rinforzato e del gancio di arresto e per le ali più grandi, tutto studiato per facilitare i decolli e gli appontaggi sulle portaerei americane. La U.S. Air Force invece ha in servizio la versione “A” quella a decollo e atterraggio convenzionale. Ad oggi i Marines e l’US Air Force hanno dichiarato già operativi i loro F-35, mentre la Marina è ancora nella fase di test e di implementazione dei suoi.

La prima nazione ad utilizzare gli F-35 in operazioni di combattimento sono stati gli Israeliani con i loro F-35I Adir, che avrebbero partecipato a Maggio 2018 ad attacchi aerei in zone non ben precisate in medio oriente (Siria).

Fonte: US Marine Corps, US Navy
Photo credits: U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 3rd Class Matthew Freeman/Released, U.S. Marine Corps photo by Cpl. A. J. Van Fredenberg/Released (immagine notturna)

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