Il gruppo da battaglia della portaerei Eisenhower - portaerei americana USS Eisenhower
@ US Navy

Portaerei americana USS Eisenhower rientra nel Mar Mediterraneo

Il 26 aprile, dopo quasi quattro mesi di permanenza nel Mar Rosso, la portaerei americana USS Eisenhower (CVN-69) e il cacciatorpediniere lanciamissili USS  Gravely (DDG-107) sono transitate nel Canale di Suez, rientrando nel Mar Mediterraneo, ha annunciato la Marina americana.

La Ike, l’ammiraglia del Dwight D. Eisenhower Carrier Strike Group, e il Gravely si trovano ora nel Mediterraneo orientale, secondo un comunicato stampa delle forze navali statunitensi della 6^ flotta, ma non è chiaro per quanto tempo le due navi rimarranno nel Mediterraneo.

L’Ike Carrier Strike Group si era schierato il 13 ottobre 2023 e si era diretto verso il Mar Rosso, dove ha partecipato all’operazione Prosperity Guardian, conducendo operazioni nel Mar Rosso, nello stretto di Bab Al-Mandeb, nel Golfo di Aden e nel Golfo Arabico. Secondo quanto riportato in questi ultimi mesi, gli aerei della Ike e gli elicotteri della Gravely hanno abbattuto diversi droni Houthi e missili antinave durante le operazioni nel Mar Rosso.

Il Dwight D. Eisenhower Carrier Strike Group ha fornito un’eccezionale potenza navale alla 5^ flotta statunitense negli ultimi cinque mesi“, ha affermato il contrammiraglio Marc Miguez, comandante dell’Ike CSG, nel comunicato. “Il rientro nella Sesta Flotta degli Stati Uniti è solo un piccolo gesto della nostra capacità di proiettare la superiorità in combattimento in qualsiasi parte del globo”.

Il comunicato non include le posizioni della USS Mason (DDG-87) e della USS  Philippine Sea (CG-58) e delle altre unità navali che compongono l’Ike CSG. Come il Gravely, anche il Mason ha abbattuto numerosi missili e droni Houthi come parte della risposta degli Stati Uniti nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden. L’ultima volta che Ike ha fatto scalo in un porto è stato quattro mesi fa in Bahrein, prima del suo spostamento nel Mar Rosso a fine dicembre 2023.

Si prevede che la portaerei americana USS Eisenhower e il suo gruppo di battaglia sarà sostituito dall’Harry S. Truman Carrier Strike Group, che era nell’Atlantico occidentale conducendo un’esercitazione.

La partenza della Ike dal Mar Rosso lascia la regione del Comando Centrale degli Stati Uniti senza un gruppo d’attacco di portaerei o un gruppo anfibio, per la prima volta da ottobre 2023, quando iniziarono gli attacchi Houthi in seguito agli attacchi di Hamas contro Israele e al successivo bombardamento israeliano di Gaza.

Il gruppo d’attacco è comandato dal Carrier Strike Group (CSG) 2 e comprende l’ammiraglia Dwight D. Eisenhower, il Carrier Air Wing (CVW) 3 con i suoi nove squadroni, la USS Philippine Sea (CG 58) e il Destroyer Squadron (DESRON) 22, con i cacciatorpediniere lanciamissili USS Gravely (DDG 107) e USS Mason (DDG 87). Le unità dello IKECSG erano partite dai loro porti di Norfolk, Virginia, e Mayport, Florida, il 13 e il 14 ottobre 2023.

Gli squadroni del CVW-3 includono: i “Gunslingers” dello Strike Fighter Squadron (VFA) 105, i “Fighting Swordsmen” dello Strike Fighter Squadron (VFA) 32, i “Rampagers” dello Strike Fighter Squadron (VFA) 83, i “Wildcats” dello Strike Fighter Squadron (VFA) 131, gli “Screwtops” del Carrier Airborne Early Warning Squadron (VAW) 123, gli “Zappers” dell’Electronic Attack Squadron (VAQ) 130, i “Dusty Dogs” dell’Helicopter Sea Combat Squadron (HSC) 7, gli “Swamp Foxes” dell’Helicopter Maritime Strike Squadron (HSM) 74 e i “Rawhides” del Fleet Logistics Support Squadron (VRC) 40.

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