J-11 cinese
@ US DoD

Il Pentagono denuncia il comportamento “pericoloso” di un caccia J-11 cinese durante l’ntercettazione di un RC-135 statunitense sul Mar Cinese Meridionale

AGGIORNAMENTO 01/01/2023: il media cinese Global Times ha pubblicato un breve video che mostra il velivolo RC-135 dal caccia J-11, ma che sostanzialmente non aggiunge nulla a quanto già pubblicato. I due velivoli sono affiancati ma senza che si vedano manovre particolari da entrambi i lati. Anche in questo caso non è possibile verificare se alcune manovre evasive siano state effettuate ma mostrate in nessuno dei video. Naturalmente Pechino non ha perso tempo nell’affermare che gli Stati Uniti avrebbero intenzionalmente fuorviato il pubblico.

La dichiarazione degli Stati Uniti ha ignorato la verità ed è pura calunnia e montatura incolpando la Cina mentre essa stessa è da incolpare e ha tentato di confondere l’opinione internazionale“, ha affermato sabato il colonnello Tian Junli, portavoce del comando del teatro meridionale delle forze armate cinesi. “Chiediamo agli Stati Uniti di limitare i movimenti delle sue forze marittime e aeree in prima linea e di rispettare rigorosamente le relative leggi internazionali e i relativi accordi e di prevenire incidenti marittimi e aerei“, ha aggiunto Tian.

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ARTICOLO DEL 31/12/2022

Il Pentagono ha affermato che un jet da combattimento cinese si è avvicinato pericolosamente ad un aereo da ricognizione dell’aeronautica militare americana sul Mar Cinese Meridionale, denunciandone il comportamento “pericoloso“. Il comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti (INDOPACOM) ieri ha dichiarato che un caccia Shenyang J-11 cinese della marina militare, la People’s Liberation Army Navy (PLAN), ha condotto una “intercettazione non sicura” di un RC-135 Rivet Joint.

Il pilota cinese ha effettuato una manovra pericolosa volando davanti ed a 20 piedi dal muso dell’RC-135, costringendo l’RC-135 a compiere manovre evasive per evitare una collisione“, ha comunicato l’INDOPACOM che ha rilasciato anche un breve video dell’evento. Venti piedi equivalgono a poco più di sei metri.

Il comando americano con sede alle Hawaii, che sovrintende alle operazioni dalla costa occidentale del Nord America al subcontinente indiano, aggiunge che il suo RC-135 stava “conducendo operazioni di routine sul Mar Cinese Meridionale nello spazio aereo internazionale“. Il video di questo evento del 21 dicembre, rilasciato da INDOPACOM, mostra un singolo J-11 cinese armato con quattro missili: due missili aria-aria a guida infrarossa PL-8 e due missili a guida radar PL-12.

Il J-11 si affianca all’RC-135, che scende di quota virando a destra, ma non è chiaro se il video mostri tutte le parti dell’intercettazione a cui si fa riferimento nella dichiarazione di INDOPACOM poiché non sembra mostrare il J-11 in prossimità estremamente ravvicinata dell’RC-135 o intraprendere manovre particolarmente pericolose. Secondo il resoconto del Pentagono invece si sarebbero verificate alcune manovre evasive ma che sicuramente non vengono mostrate nel video in questione che trovate qui di seguito.

Il giorno dell’intercettazione aveva segnato l’inizio di un’esercitazione navale congiunta di una settimana tra Cina e Russia nel Mar Cinese Orientale. Tuttavia, non è chiaro se l’esercitazione fosse collegata all’intercettazione dell’RC-135 americano, poiché le manovre navali quel giorno si stavano svolgendo al largo della costa della provincia di Zhejiang, diverse centinaia di miglia a nord-est del Mar Cinese Meridionale.

Il velivolo J-11 cinese, derivato dal Sukhoi Su-27 Flanker di progettazione sovietica, è stato introdotto per la prima volta nell’aeronautica militare cinese, PLAAF, nel 1998. Costruito dalla Shenyang Aircraft Corporation l’aereo è attualmente utilizzato sia dall’aeronautica che dalla marina militare. Il J-11BSH è una versione della marina del J-11BS biposto. Le varianti utilizzati dalla marina militare cinese operano dalle basi aeree a terra e non sono imbarcati sulle portaerei.

Il velivolo RC-135 dispone di sofisticate capacità di intelligence e di intercettazione e di analisi delle comunicazioni e dei segnali (ELINT, COMINT, SIGINT). In questi mesi, in Europa viene utilizzato dagli Stati Uniti per geolocalizzare e analizzare le emissioni dei radar russi, dei nodi di comunicazione, dei sistemi di guerra elettronica e altri trasmettitori. Gli RC-135V/W sono regolarmente in volo intorno al confine ucraino dall’inizio della guerra nel febbraio 2022 e si ritiene che siano stati utilizzati per raccogliere informazioni su molti bersagli per il missile anti-radiazioni AGM-88 HARM fornito dagli Stati Uniti all’Ucraina.

Pechino rivendica gran parte del Mar Cinese Meridionale come suo territorio sovrano, citando diritti storici secolari e vagamente definiti attorno a diversi gruppi di isole e barriere coralline sommerse, ma secondo gli Stati Uniti le rivendicazioni territoriali di Pechino nel Mar Cinese Meridionale non hanno basi nel diritto internazionale.

La US Indo-Pacific Joint Force lavora per una regione indo-pacifica libera e aperta e continuerà a volare, navigare ed operare in mare e nello spazio aereo internazionale con il dovuto rispetto per la sicurezza di tutte le navi e gli aeromobili ai sensi del diritto internazionale. Ci aspettiamo che tutti i paesi della regione indo-pacifica utilizzino lo spazio aereo internazionale in modo sicuro e in conformità con il diritto internazionale“, conclude la dichiarazione dell’INDOPACOM.

Negli ultimi anni, ci sono stati diversi incidenti tra aerei cinesi e americani, come nel 2014, quando uno Shenyang J-11B arrivò a meno di dieci metri da un aereo da pattugliamento P-8A Poseidon della US Navy, a circa 220 km a est di Isola di Hainan, oppure il più noto avvenuto nell’aprile del 2001 quando un aereo da ricognizione EP-3 Aries della US Navy, che stava volando verso Okinawa, a circa 70 km dall’isola di Hainan, fu intercettato da due caccia cinesi J-8 dei quali uno si schiantò in mare dopo essersi scontrato con l’aereo americano, che fu successivamente costretto ad atterrare sulla base aerea di Lingshui in Cina innescando una breve crisi diplomatica.

Immagini: China MoD (RC-135), US DoD (J-11)