Airbus A330neo
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OMC autorizza l’UE a imporre 4 miliardi di dollari di dazi sulle esportazioni statunitensi in seguito ai sussidi a Boeing

L’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) ha annunciato di aver autorizzato l’Unione Europea (UE) a imporre dazi fino a 4 miliardi di dollari all’anno sui prodotti statunitensi esportati nell’UE. La mossa segue quattro rapporti rilasciati tra il 2011 e il 2019 dal comitato dell’OMC e dall’organo di appello, confermando che i sussidi a Boeing violano le regole dell’OMC. L’OMC rileva che i sussidi illegali di cui gode Boeing rappresentano una perdita di fatturato e quota di mercato per Airbus pari a 4 miliardi di dollari all’anno.

La Commissione Europea ha già svolto la sua consultazione pubblica sulle contromisure previste e pubblicato l’elenco preliminare dei prodotti americani interessati, tra i quali compaiono gli aeromobili Boeing.

Airbus non ha iniziato questa disputa davanti all’OMC e non vogliamo continuare a danneggiare i clienti e i fornitori dell’industria aeronautica e tutti gli altri settori colpiti“, ha affermato Guillaume Faury, CEO di Airbus. “Restiamo, come abbiamo dimostrato finora, pronti e desiderosi di impegnarci in un processo di negoziazione al fine di raggiungere un accordo equo. L’OMC si è pronunciata e l’UE può mettere in atto le sue contromisure. È il momento di trovare una soluzione in modo che i dazi possano essere eliminati su entrambe le sponde dell’Atlantico.

Airbus sostiene pienamente la Commissione Europea nell’intraprendere le azioni necessarie per creare condizioni di parità e cercare un accordo a lungo atteso. L’OMC aveva criticato sia l’Europa che gli Stati Uniti per aver concesso sostegno illegale ai rispettivi produttori di aerei.

Airbus a Luglio 2020 aveva concordato con i governi di Francia e Spagna di apportare delle modifiche ai contratti Repayable Launch Investment (RLI) dell’A350. Con questa mossa Airbus si era considerata completamente conforme a tutte le sentenze dell’OMC così come gli Stati Uniti, che a maggio 2020, si erano dichiarati pienamente conformi ai risultati dell’OMC dopo che lo stato di Washington aveva abolito le agevolazioni fiscali per l’industria aerospaziale che avevano ampiamente giovato alla Boeing.