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Il nuovo Light Utility Helicopter MA (Multiruolo Avanzato) dell’Aviazione dell’Esercito Italiano

La consegna del primo dei due AW169 Trainer all’Esercito Italiano denominato UH-169B, il 10 luglio 2020 presso la base del 2° Reggimento dell’Aviazione dell’Esercito “Sirio” a Lamezia Terme, preannuncia un nuovo programma che consentirà un cambiamento delle capacità per l’AVES e per il Paese: il programma LUH, Light Utility Helicopter. Questi elicotteri da addestramento di nuova generazione consentiranno di formare gli equipaggi in vista del passaggio operativo al nuovo elicottero multiruolo avanzato LUH MA (Multiruolo Avanzato), sviluppato sulla base dell’AW169 ‘dual-use’ in maniera specifica per l’Esercito Italiano.

La configurazione LUH sarà sviluppata beneficiando delle caratteristiche dell’elicottero militare AW169M, che sono state realizzate per soddisfare specifiche esigenze operative, rappresentando un ulteriore esempio di collaborazione tra Leonardo Helicopters e i propri clienti per lo sviluppo delle piattaforme con configurazioni su misura e con l’obiettivo di soddisfare i requisiti di missione specifici. Una singola piattaforma di nuova generazione è in grado di sostituire una intera gamma di elicotteri ormai in servizio da tempo e con diverse classi di peso.

I sistemi di missione, gli equipaggiamenti, l’avionica, i sensori e la cellula dell’AW169 possono essere adattati, insieme ad altre specifiche caratteristiche, alle esigenze dell’operatore, mentre una base comune offre vantaggi in termini di interoperabilità, logistica e addestramento.

Il programma LUH dell’Esercito Italiano fornirà una maggiore efficienza dal punto di vista logistico, operativo e tecnico, oltre che certificativo e di addestramento, in vista della progressiva crescita della flotta di AW169 di operatori governativi in tutta Italia. Ciò renderà possibili missioni congiunte di sicurezza nazionale e risposte straordinariamente efficaci e sicure alle emergenze.

La macchina potrà essere impiegata nell’assolvimento di un ampio ventaglio di missioni, quali ad esempio:

  • la condotta di operazioni aeromobili;
  • il trasporto aereo per il soccorso di malati e traumatizzati gravi;
  • il trasporto di personale e materiali;
  • l’attività di ricerca e ricognizione;
  • l’attività di antincendio boschivo;
  • il soccorso e l’assistenza in occasione delle calamità naturali;
  • l’addestramento (diurno, notturno, tattico, Night Vision Devices – NVD e strumentale).

In generale, il LUH MA sarà un elicottero all’avanguardia, capace di operare nei moderni contesti operativi perché dotato di equipaggiamenti e tecnologie avanzate, le cui caratteristiche principali sono specificate di seguito:

  • motorizzazione: due motori PW210A Pratt & Whitney da 1.180 cavalli di potenza massima ciascuno;
  • autonomia: almeno 2 ore + 20 minuti di riserva;
  • rotori: rotore principale a 5 pale e rotore di coda a 3 pale;
  • peso massimo al decollo: 4800 kg / 5100Kg in peso alternativo;
  • velocità di crociera: ~ 120 nodi;
  • velocità massima (VNE): 150 nodi;
  • carrello a pattini;
  • supporto esterno per l’installazione di una mitragliatrice calibro 7.62 su entrambi i lati della cabina;
  • C4 e avionica:
    • apparati radio Software Defined Radio (SDR) per comunicazioni multi-banda Line of Sight (LOS) e Beyond Line of Sight (BLOS) in banda HF e SATCOM, sia in chiaro che cifrate;
    • Tactical Data Link: Variable Message Format (VMF) e LINK-16;
    • interoperabilità con i sistemi di C2 della Forza Armata e nell’ambito del programma “Forza NEC”;
    • sistema di rilevamento degli ostacoli e del profilo altimetrico del terreno durante il volo Helicopter Terrain Avoidance Warning System (HTAWS);
    • sistemi di ausilio alla navigazione (TACAN, VOR-ILS, DME, ecc..);
  • radar meteo;
  • torretta elettro-ottica con capacità day/night TV e IR, dotata di laser range finder e pointer;
  • sistema integrato di autoprotezione di ultima generazione;
  • equipaggiamenti ausiliari:
    • gancio baricentrico;
    • verricello di soccorso;
    • benna per antincendio boschivo;
    • kit per Fast Rope e Rappeling;
    • barelle per la MEDical EVACuation (MEDEVAC);
    • pattini da neve.
AW169 Aviazione Esercito Italiano (@ Leonardo Company)

Il programma Light Utility Helicopter (Multiruolo Avanzato) ha l’obiettivo di sostituire progressivamente diversi modelli in servizio ormai da tempo come l’A109, l’AB206, l’AB205, l’AB212 e l’AB412 per rispondere all’evoluzione dei requisiti operativi e beneficia di una catena logistica più efficiente essendo basata su un unico nuovo tipo. L’introduzione dell’AW169 LUH MA, sviluppato specificatamente per l’Esercito italiano beneficiando della base rappresentata dall’elicottero militare AW169M, permette anche di avvantaggiarsi di sinergie di tipo logistico, operativo, tecnico, certificativo e addestrativo in vista della progressiva crescita della flotta di AW169 degli operatori governativi in Italia.

Questo aspetto rafforzerà la possibilità di effettuare operazioni congiunte efficaci e sicure con altri utilizzatori di questo moderno elicottero e rappresenta un importante salto di qualità in termini di sicurezza nazionale, capacità di risposta alle emergenze e costo/efficacia per la gestione dell’intero ciclo di vita del prodotto per i prossimi decenni. Il programma AW169 LUH presenta una configurazione multiruolo avanzata dotata di sistemi di volo e di missione dedicati, tra cui, per citarne alcuni, i pattini e un sistema avanzato di comando, controllo e comunicazione per garantire la piena interoperabilità con altri assetti in ambito NATO.

Il 19 febbraio scorso, nella Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito, nel rispetto delle norme per il contenimento da COVID-19, è stato presentato il documento Rapporto Esercito 2020, il progetto editoriale che ogni anno traccia un quadro di situazione attuale della Forza Armata, toccando tutti gli aspetti afferenti all’organizzazione e all’impiego dell’Esercito al servizio del Paese e dei cittadini.

Nel Rapporto Esercito 2020 sono previste 50 macchine delle quali 17 già contrattualizzate, che opereranno principalmente in Patria e in contesti operativi a bassa o media intensità, anche con funzioni di “addestratore” e che sostituirà quindi, come già detto, le attuali 5 linee di elicotteri multiruolo, oramai vetuste e non più in grado di rispondere pienamente alle esigenze del “supporto al combattimento”. Tale riduzione delle linee semplificherà notevolmente il supporto logistico.

La 1^ fase del programma ha previsto nel 2020 l’acquisizione di 2 esemplari nella versione “addestratore basico”, mentre la 2^ fase consisterà nello sviluppo e approvvigionamento dell’aeromobile nella configurazione “Multiruolo Avanzato” (MA). Nel 2020 è stato avviato lo sviluppo della piattaforma in versione “Multiruolo Avanzato” (MA) e nel giugno 2020 è stato firmato un secondo contratto che permetterà di completare lo sviluppo della versione MA e acquisire i primi 15 elicotteri con il relativo supporto logistico, di cui 10 entro giugno 2024.

In ambito interforze, sempre a giugno, è stata approvata dal Capo di Stato Maggiore della Difesa l’esigenza operativa per l’acquisizione di 117 elicotteri di tale tipologia per tutto il comparto della Difesa per un valore contrattuale complessivo di 2.200 M€. (Anno di completamento 2033), come riportato dal Documento Programmatico Pluriennale (DPP) 2020-2022 della Difesa.

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Redazione di Aviation Report

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