AGGIORNAMENTO al 14/09/2026
Lockheed Martin ha pubblicato un nuovo video promozionale sul “Vectis”. Come riportano alcuni media internazionali, sarebbero già 5 i velivoli in costruzione. Il CCA avrebbe le dimensioni paragonabili a quelle del velivolo T-45 Goshawk. Sul motore non ci sarebbe ulteriori notizie.
Il velivolo dovrebbe essere in grado di svolgere missioni sia aria-aria che aria-terra. Nel nuovo video i droni vengono raffigurati mentre lanciano quelli che sembrano essere missili aria-aria a medio raggio AIM-120 AMRAAM e bombe GBU-53/B Small Diameter Bomb II StormBreaker. L’AIM-120 si è già affermato come arma iniziale standard per i droni occidentali di tipo CCA. Inoltre, il video conferma che il Vectis disporrebbe di un vano interno in grado di ospitare almeno due munizioni, probabilmente di dimensioni adatte a missili aria-aria a medio raggio.
Lockheed Martin ha pubblicato un brevissimo video sui suoi canali social, che mostra un nuovo aereo avvolto nell’ombra che sembra essere compatibile con il drone da combattimento autonomo stealth Vectis il cui progetto era stato svelato a fine settembre del 2025. Il video è accompagnato dalla didascalia “Livello successivo sbloccato. Altre novità in arrivo“. L’azienda non ha rivelato di cosa tratterà il prossimo annuncio, né ha menzionato esplicitamente il Vectis.
Lockheed Martin aveva alzato il velo sul Vectis, un Collaborative Combat Aircraft (CCA), un drone da combattimento autonomo stealth lo scorso 21 settembre 2025 dalla leggendaria divisione Skunk Works. Questo drone stealth rappresenta l’apice di decenni di innovazione in stealth technology, autonomia e integrazione sistemica dell’azienda.
Con un design tailless e ala a delta che evoca i contorni affusolati dell’F-35, il Vectis non sarebbe solo un “wingman” senza pilota. Ma un framework agile e modulare capace di eseguire missioni complesse in teatri operativi come l’Indo-Pacifico o l’Europa.
Come confermato a suo tempo, da fonti aggiornate inclusi report da media internazionali, il prototipo del Vectis era già in fase di assemblaggio. Il primo volo sarebbe previsto entro la fine del 2027. Questo tempismo aggressivo, design, assemblaggio e primo volo in soli due anni, riflette l’impegno degli Skunk Works nel superare i ritardi tradizionali delle acquisizioni militari, puntando a un costo unitario sotto i 20 milioni di dollari, competitivo per un asset high-end.
Il design del drone stealth Vectis
Il design tailless con ala a delta e presa d’aria dorsale minimizza la firma radar e infrarossa. Incorpora materiali avanzati e shaping derivati da programmi classificati come l’RQ-170 Sentinel e prototipi di sesta generazione. Immaginate un velivolo più compatto di un F-16 ma più robusto di un missile cruise. Con un peso al decollo massimo superiore a 1.320 libbre (circa 600 kg) e capacità di operare oltre i 18.000 piedi (5.500 metri), Vectis è classificato come Group 5 UAS, ideale per operazioni ad alta quota in ambienti contestati.
Alcune specifiche tecniche, pur non completamente divulgate, emergono da render e video promozionali. Un vano armi interno capace di ospitare missili come l’AGM-88 HARM per soppressione delle difese aeree, sensori conformi ispirati all’EOTS dell’F-35 per ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance), e suite di electronic warfare per jamming e deception.

Nel mese di dicembre 2025 Lockheed Martin ha svelato il sistema di propulsione scelto per il prototipo del Vectis. Il velivolo sarà alimentato da un turbofan Williams International FJ44-4 in grado di produrre una spinta di oltre 3.600 libbre. Varianti del motore FJ44-4 sono utilizzate anche da altri droni CCA, come l’MQ-28 Ghost Bat e l’FQ-44 Fury.
Grazie al digital engineering e manifattura additiva ereditata dai programmi NGAD (Next Generation Air Dominance), il Vectis sarebbe progettato per essere modulare. Payload intercambiabili per strike di precisione, air-to-air combat o relay di segnali. Tutto gestito da un’architettura open mission systems che evita problemi di aggiornamenti dei sistemi.


