nh90 neozelandese
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NH90 neozelandese raggiunge 3000 ore di volo: primo elicottero a livello globale a raggiungere questa soglia

Un elicottero NH90 neozelandese raggiunge 3000 ore di volo stabilendo un traguardo mondiale. Lo scorso 26 agosto 2026 l’elicottero designato TNZA002, appartenente al No. 3 Squadron della Royal New Zealand Air Force (RNZAF) di base a Ohakea, ha superato le 3.000 ore di volo durante un volo di routine tra la base e la costa. Si tratta del primo NH90 a livello globale a raggiungere questa soglia.

Il traguardo arriva mentre l’intera flotta di otto NH90 del No. 3 Squadron ha accumulato oltre 20000 ore di volo complessive. Airbus Helicopters e le fonti ufficiali della NZDF sottolineano che il risultato non deriva dall’età degli elicotteri, gli esemplari più anziani volano ancora in Europa, ma dall’intensità operativa e dalla disponibilità elevata mantenuta da un team compatto.

NH90 neozelandese raggiunge 3000 ore di volo grazie a manutenzione integrata

Il Squadron Leader Lachie Johnston, NH90 Flight Commander, ha spiegato che il successo di una piccola flotta e di un team altrettanto piccolo si fonda sul lavoro quotidiano dei manutentori, della catena di approvvigionamento e dei pianificatori di flotta. “Dobbiamo avere sempre questi elicotteri disponibili al volo e questo è un encomio ai manutentori, che dedicano lunghe giornate in condizioni spesso difficili“, ha dichiarato Johnston.

Dal 2015 Airbus Helicopters mantiene un team integrato all’interno dell’organizzazione di manutenzione della RNZAF a Ohakea. Il gruppo congiunto esegue le ispezioni maggiori ogni 600 ore di volo, che richiedono circa tre mesi per ogni elicottero. Questo modello di “Deeper Maintenance” sostiene un tasso di disponibilità della flotta intorno al 75%, superiore alla media globale degli operatori NH90. Nel maggio 2025 sette degli otto elicotteri volarono in formazione sopra il Manawatū, dimostrando concretamente l’elevata affidabilità.

La flotta ha inoltre completato un aggiornamento software e avionico (Software Release 2) in sole quattro settimane, senza interrompere le operazioni. L’intervento, che in condizioni normali avrebbe richiesto fino a tre anni con trasferimento in Europa, ha introdotto miglioramenti di navigazione, radio e sistemi di identificazione, incluso ADS-B OUT e comunicazioni SATURN, utilizzando anche componenti provenienti dalla flotta australiana ritirata.

Operazioni HADR e voli a lungo raggio del NH90 RNZAF

Gli NH90 della RNZAF entrarono in servizio a partire dal dicembre 2011, sostituendo progressivamente i Bell UH-1H Iroquois. Diventati pienamente operativi intorno al 2015, svolgono compiti di mobilità tattica per le forze di difesa, supporto alle operazioni speciali, evacuazione sanitaria, trasporto truppe e materiali, oltre a missioni di search and rescue, supporto alle forze di polizia e risposta al terrorismo.

Il ruolo più visibile rimane quello nelle operazioni di Humanitarian Assistance and Disaster Relief (HADR). Gli elicotteri intervennero dopo il terremoto di Kaikōura, durante l’eruzione di Whakaari White Island e nelle missioni di supporto agli incendi australiani. Durante la risposta al ciclone Gabrielle nel febbraio 2023 gli equipaggi del No. 3 Squadron evacuarono 384 persone, trasportando oltre 25.600 kg di carico esterno e 66.810 kg di carico interno. Sette degli otto NH90 risultarono immediatamente disponibili, e il team di manutenzione rese operativo l’ottavo lo stesso giorno.

Negli ultimi anni la flotta ha esteso le proprie capacità di proiezione. Nel 2025 due NH90 completarono un volo record di 1.765 miglia (circa 2.840 km) dall’Australia alla Nuova Zelanda via Norfolk Island. Superarono il precedente primato di 453 miglia nautiche tra Cairns e Port Moresby in Papua Nuova Guinea. I voli utilizzarono serbatoi esterni da 500 kg e un serbatoio ausiliario interno, dimostrando l’idoneità della piattaforma per missioni overwater di lunga durata.

Perché l’NH90 neozelandese ha raggiunto 3000 ore di volo prima di altri operatori?

Su circa 530 NH90 in servizio attivo nel mondo, la piccola flotta neozelandese guida per intensità di impiego. Altri operatori, tra cui l’Australia (che ha ritirato anticipatamente i propri MRH-90 Taipan), la Norvegia, la Svezia e altri Paesi europei, hanno registrato difficoltà di disponibilità e costi elevati. La Nuova Zelanda, al contrario, ha costruito un sistema di pianificazione e manutenzione che massimizza le ore di volo senza compromettere la disponibilità futura. Patrick Power, team lead Airbus sul programma NH90 e presente dalla fase di introduzione, ha ricordato i cicli intensi di carico e scarico durante le operazioni di Kaikōura, in cui i manutentori lavoravano a ritmo continuo a terra.

La flotta neozelandese dimostra che un’organizzazione integrata tra operatori, manutentori e industria può estrarre prestazioni elevate da una piattaforma complessa. Gli NH90 continuano a operare in condizioni meteo impegnative tipiche della regione, su lunghe distanze oceaniche e in missioni di soccorso, mantenendo al contempo un livello di prontezza elevato.

Questo traguardo delle 3.000 ore su un singolo elicottero e delle oltre 20.000 ore di flotta conferma l’efficacia delle scelte tecniche e organizzative adottate dalla RNZAF. L’elicottero NH90 neozelandese resta un asset centrale per la mobilità aerea. Ma anche per la risposta alle emergenze della Nuova Zelanda, capace di operare dove altri mezzi non arrivano.