Nel 2018 il Red Bull Air Race World Championship avrà in programma otto gare in giro per il mondo, tra destinazioni ormai classiche e sorprese entusiasmanti come una première a Cannes, la prima esibizione in Francia nella storia di questo sport, e l’esordio del primo pilota italiano nella Red Bull Air Race.

Il 2 e 3 febbraio, l’edizione 2018 del Red Bull Air Race World Championship prenderà il volo con la gara di Abu Dhabi (EAU), che per l’undicesimo anno consecutivo ospiterà la gara inaugurale della stagione. Un appuntamento importante, quello degli Emirati Arabi Uniti, per Dario Costa che esordisce in questa tappa come primo pilota italiano nella Challenger Class della competizione.

Per la tappa successiva, Cannes si prepara a debuttare sul tappeto rosso: la tanto attesa gara francese è in programma il 21 e 22 aprile, e le spettacolari evoluzioni a 370 km/h sulla Riviera rappresenteranno senza dubbio uno dei momenti più elettrizzanti della stagione.  I piloti francesi sono presenti sia nella Master che nella Challenger Class, e quest’anno ci sarà l’esordio della prima donna a competere nella serie, Mélanie Astles.

A maggio gli Air Gates, enormi piloni alti 25 metri, saranno innalzati per la terza tappa di stagione in un’altra località europea ancora da definire, mentre la gara di metà campionato vedrà ancora una volta gli aerei sfrecciare sotto il famoso Chain Bridge di Budapest (Ungheria), il 23 e 24 giugno.

Il campione del mondo della Red Bull Air Race 2017, il giapponese Yoshihide Muroya, primo pilota asiatico a vincere il titolo mondiale, sarà sicuramente al centro dell’attenzione quando la seconda metà del calendario 2018 partirà con una gara in Asia, prevista per agosto in una location in fase di definizione. Le date del 25 e 26 agosto segneranno il ritorno a Kazan, in Russia, dove il Red Bull Air Race World Championship ha scatenato la passione dell’acrobazia aerea nei tifosi locali di motorsport grazie a una prima gara nel 2017.

Le due tappe finali attraverseranno il globo in lungo e in largo, con una gara il 6 e 7 ottobre negli USA sulla “famigerata” Indianapolis Motor Speedway (e sarà il terzo anno consecutivo), seguita da un’ultima tappa ad alta adrenalina a novembre per il finale di stagione. Questa tappa sarà ricordata negli annali dello sport come la prima finale a essere disputata nel continente asiatico (location ancora da definire).

La corsa per il titolo del 2017 è stata combattuta fino all’ultimo respiro, tenendo il mondo col fiato sospeso fino all’ultima gara, e oggi i team si stanno già allenando in vista della nuova edizione,” ha commentato Erich Wolf, Direttore Generale di Red Bull Air Race GmbH. “I migliori piloti del mondo continuano a crescere, e le location che li accoglieranno sono sempre più spettacolari. Non posso prevedere chi vincerà la stagione 2018, ma garantisco che ancora una volta sarà un evento da non perdere”.

La vendita dei biglietti per il Red Bull Air Race World Championship 2018 è ancora in corso di definizione. Per tutte le ultime notizie e le informazioni, inclusi i biglietti, visita  www.redbullairrace.com.

Calendario Red Bull Air Race 2018

  • 2-3 febbraio:         Abu Dhabi, UAE
  • 21-22 aprile:         Cannes, Francia
  • 26-27 maggio:       Europa, location da definire
  • 23-24 giugno:        Budapest, Ungheria
  • 4-5 agosto:            Asia, location da definire
  • 25-26 agosto:        Kazan, Russia
  • 6-7 ottobre:           Indianapolis, USA
  • Novembre:            Asia, location da definire

Red Bull Air Race

Istituita nel 2003, la Red Bull Air Race conta finora più di 80 gare in tutto il mondo. Il Red Bull Air Race World Championship propone i migliori piloti del mondo in una competizione pura di motorsport che combina velocità, precisione e abilità. Utilizzando gli aerei da corsa più veloci, più agili e leggeri, i piloti raggiungono velocità fino a 370 km/h con accelerazioni fino a 10G mentre volano su una pista tipo slalom, a bassa quota, segnata da piloni pieni di aria alti 25 metri. Nel 2014 è stata istituita la Challenger Cup per aiutare le successive generazioni di piloti a sviluppare le competenze necessarie per un potenziale avanzamento alla Master Class, dove i piloti si sfidano per il Campionato Mondiale.

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