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Motore T901: Bell installa il nuovo motore di GE Aerospace sul prototipo dell’elicottero 360 Invictus

Come avevamo scritto su Aviation Report, l’esercito americano ha recentemente consegnato il motore a turbina migliorato T901 al Flight Research Center di Bell Textron ad Arlington, in Texas, segnalando l’inizio della fase successiva della competizione Future Attack and Reconnaissance Aircraft (FARA) con la finalizzazione della costruzione del prototipo dell’elicottero 360 Invictus.

Con il motore finalmente in mano, il team Bell lo ha installato sul prototipo del Bell 360 Invictus. Dall’inizio della costruzione alla fine del 2020, Bell e il Team Invictus hanno fatto grandi progressi e hanno completato il 96% del prototipo dell’elicottero all’inizio del 2023. Ora che il motore è stato ricevuto e installato, il team si sta avvicinando al primo volo che dovrebbe avvenire entro la fine del prossimo anno.

Mentre Bell si prepara per i test di volo, il motore T901, di GE Aerospace, anch’esso un nuovo programma di sviluppo, sta ancora procedendo attraverso i test di sviluppo con l’autorizzazione per il volo prevista nel 2024.

Sulla strada per il primo volo del Bell 360 Invictus, ci sono alcuni passaggi cruciali che devono essere completati per garantire l’esecuzione sicura e rapida del programma di test di volo. Ciò include il test funzionale dell’elicottero, la Test Readiness Review e la conduzione di rullaggi a terra. Questo lavoro avverrà contemporaneamente al completamento dei test finali da parte dell’US Army per il volo del motore T901.

L’installazione del motore segna una tappa fondamentale per il Bell 360 Invictus. Con lo sguardo rivolto al primo volo, Bell e il Team Invictus sono pronti a dimostrare come il Bell 360 può trasformare la missione di ricognizione dell’esercito americano con maggiore velocità, autonomia e letalità.

Il Bell 360 Invictus offre importanti aumenti di velocità, portata e letalità che consentiranno all’esercito americano di reintrodurre la capacità critica di esplorazione e ricognizione con capacità sia pilotate che autonome. La configurazione generale dell’elicottero, mostrata alla presentazione del prototipo avvenuta a luglio 2022, è molto tipica dei moderni elicotteri da combattimento, con il pilota e il copilota seduti in una disposizione in tandem, uno dietro l’altro, nella parte anteriore della fusoliera, con un cannone automatico di tipo Gatling a tre canne da 20 mm XM915 in una torretta sotto il muso e due rastrelliere per armi uno per lato della fusoliera, rastrelliere che possono essere retratte internamente quando non sono in uso per prestazioni più ottimali.

L’Invictus viene pubblicizzato con una velocità superiore ai 185 nodi (342 km/h), con le due piccole ali laterali che contribuiscono fino al 50% della portanza durante il volo alle massime velocità. La Bell ha dichiarato anche che l’Invictus è sviluppato con una autonomia di combattimento di 250 km con un tempo sull’obiettivo (ToS – Time on Station) di più di 90 minuti, a seconda del carico e del tipo di missione da svolgere, e con la capacità di hovering fuori dall’effetto suolo a 4000 piedi e a 35° di temperatura. Sempre a livello di design, e per permettergli volare ad alte velocità, il 360 Invictus, come già spiegato, prevede il cockpit con i posti del pilota e cannoniere in tandem, stive interne per le armi e carrello retrattile.

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