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Mosca prepara la parata del 9 maggio, scopriamo e analizziamo lo schieramento delle forze armate russe

@ archivio Russian MoD

Alla vigilia del 77° anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica contro il nazismo, Mosca prepara come ogni anno mezzi, materiali e personale per la Victory Parade, la grande parata militare che ogni anno si svolge sulla Piazza Rossa mentre la guerra in Ucraina sembra avviarsi verso una fase ed una escalation sempre più pericolosa. La decisione di tenere una sfilata della vittoria fu presa da Stalin poco dopo il Giorno della Vittoria, il 15 maggio 1945.

Durante la seconda guerra mondiale, fu l’Unione Sovietica a subire il peso maggiore dell’attacco tedesco. Sul fronte sovietico-tedesco operava dal 70 al 75 percento di tutte le divisioni tedesche, la stragrande maggioranza di tutte le attrezzature militari della Germania e dei suoi alleati. L’Unione Sovietica giocò un ruolo importante nella loro sconfitta. Le forze armate sovietiche sconfissero 507 divisioni italiane e tedesche e 100 divisioni degli alleati tedeschi, quasi 3,5 volte più che su tutti gli altri fronti della seconda guerra mondiale messi insieme. Le forze armate tedesche persero sul fronte sovietico oltre 70 mila velivoli (circa il 70 percento del numero totale di velivoli persi in guerra), circa 50 mila carri armati e cannoni d’assalto (fino al 75 percento), 167 mila cannoni ad artiglieria (74 percento).

Secondo quanto dichiarato proprio dal presidente della Federazione Russa, Putin, il conflitto in Ucraina dovrebbe concludersi proprio il prossimo 9 maggio con la vittoria di Mosca e la liberazione del Donbass e l’annessione definitiva della Crimea e dei territori fino alla Transnistria. Tuttavia secondo alcuni analisti occidentali e gli Stati Uniti, in occasione della parata Putin potrebbe cambiare la definizione di “operazione speciale” in guerra totale a Kiev avviando il conflitto verso una nuova escalation più pericolosa ed indefinita come tempi e modalità.

Secondo le informazioni del dipartimento militare russo, prima dell’addestramento a Mosca di questi giorni, le unità della parata e gli equipaggi hanno condotto 13 addestramenti congiunti in un sito speciale, che è un modello della Piazza Rossa, nel campo di addestramento di Alabino.

Secondo i media russi, oltre 11.000 soldati, in 33 unità, prenderanno parte all’evento e gli spettatori potranno vedere 131 equipaggiamenti militari che faranno parte di una colonna meccanizzata e 77 aerei ed elicotteri. “La parte dell’aviazione militare della parata sulla Piazza Rossa sarà rappresentata da 77 aerei ed elicotteri, secondo il numero di anni trascorsi dalla fine della Grande Guerra Patriottica“, ha affermato il ministero.

Aerei ed elicotteri

@ Russian MoD

Secondo le informazioni del Ministero della Difesa della Federazione Russa, sulla parata del 9 maggio sulla Piazza Rossa, aprirà la sezione aerea il più grande elicottero da trasporto del mondo, il Mi-26. Nel cielo sopra Mosca, gli spettatori vedranno gli ormai noti elicotteri da combattimento Ka-52 Alligator, Mi-28N Havoc, Mi-24 Hind, Mi-8/17 Hip. Quindi sopra la capitale, accompagnato da due caccia MiG-29 Fulcrum, volerà il velivolo Il-80 centro di controllo strategico chiamato anche “aereo del giorno del giudizio”. Questo velivolo è progettato per fornire comunicazioni e comando e controllo delle truppe in caso di distruzione delle comunicazioni di terra anche a seguito di un attacco con armi nucleari.

Come tradizione, le pattuglie acrobatiche dei Russian Knights (Russkiye Vityazi) e degli Swift (Strizhi) dimostreranno le proprie capacità acrobatiche. Al termine dell’evento, gli equipaggi dei velivoli d’attacco Su-25 Frogfoot dipingeranno il cielo sopra la Piazza Rossa con i colori del tricolore russo.

A seguire i bombardieri missilistici strategici Tu-95MS e Tu-160M accompagnati dal velivolo da rifornimento in volo Il-78, i caccia Su-35S, MiG-31K e MiG-31BM, nonché i caccia stealth di quinta generazione Su-57 e i bombardieri a lungo raggio Tu-22M3. I piloti dei velivoli da combattimento MiG-29SMT si schiereranno in formazione a forma di lettera “Z” a sostegno del personale militare russo impegnati nell'”operazione militare speciale” in Ucraina.

Facendo un raffronto con le parate del 2020 e del 2021, scopriamo alcune cose interessanti. Quest’anno, nonostante il numero maggiore di aeromobili 77 contro 74 nel 2021 e 75 nel 2020, ci sono meno elicotteri Ka-52 e Mi-28 che prendono parte ai sorvoli, 3 elicotteri per modello contro i 5 degli anni precedenti. Anche i Mi-8 sono 3 contro i 5 del 2021 e 4 del 2020. Soprattutto il Ka-52 viene utilizzato pesantemente in Ucraina e ha subito perdite significative. Come abbiamo scritto qualche giorno fa, la Russia ha perso il 10% della sua flotta di elicotteri Ka-52 Alligator. L’Ilyushin Il-80 invece non era presente nei due anni precedenti. I sorvoli prevedono anche un Tu-160 che simula un rifornimento aereo scortato da 4 velivoli MiG-31 che invece sono in numero maggiore, 8 in totale contro i 4 dei due anni precedenti.

Aumentano i MiG-29 che passano da 4 del 2021 e del 2020 contro i 12 di quest’anno. Inoltre quest’anno la parata aerea non prevede alcun velivolo da combattimento Su-30SM e Su-34. Entrambi vengono utilizzati pesantemente nell’invasione dell’Ucraina, con più dell’8% della flotta russa Su-34 che è stata abbattuta. Quest’anno diminuiscono anche i Tu-95MS, mentre restano invariati i Su-35S.

Mezzi terrestri

La composizione della colonna meccanizzata includerà 131 mezzi tra carri armati T-72B3M, T-90M, T-14 “Armata”, veicoli da combattimento della fanteria “Kurganets”, BMP-2, BMP-3, veicoli corazzati Typhoon-K, Typhoon-VDV, Tiger-M, artiglieria semovente “Msta-S”, sistemi missilistici operativi-tattici Iskander-M, sistemi di artiglieria di tipo MLRS Tornado-G, sistemi di difesa aerea S-400, Buk-M3 e Tor-M2, lanciatori di missili balistici strategici “Yars”, sistemi Uran-9 e molte altre moderne attrezzature dell’esercito russo. Il miglior carro armato della Grande Guerra Patriottica, il leggendario T-34-85, guiderà la colonna meccanizzata.

Facendo anche qui un raffronto con le parate del 2020 e del 2021, scopriamo che i mezzi scendono da 234 (nel 2020) a 197 (nel 2021) a 131 quest’anno. Una larga parte di mezzi operativi quali i TOS-1s, Pantsir-S1s, T-80BVMs e BM-30 Smerchs non faranno parte della parata come i veicoli corazzati della Rosgvardia (la Guardia Nazionale) ampiamente utilizzati nell’invasione dell’Ucraina e che hanno subito pesanti perdite. I sistemi MLRS sembrano essere limitati a soli 9 sistemi Grad aggiornati Tornado-G.

La maggior parte della parata quindi sembra consistere dei sistemi di prossima generazione che sono presenti in numero troppo limitato per essere schierati in combattimento in Ucraina. Sistemi come il T-14 Armata, il Kurganets-25, il VPK-7829 Bumerang e l’Uran-9.

Immagini: Russian MoD, Said Aminov (via Telegram)

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Categorie: News Militari
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