Piaggio P180
@ Aviation Report / Daniele Ghisolfi

Il Ministro della Difesa Guerini firma un decreto per l’acquisto di 6 nuovi velivoli P180 EVO dalla Piaggio Aerospace

Il Ministro Lorenzo Guerini ha firmato ieri, per la parte Difesa, un decreto interministeriale per l’acquisizione di 6 nuovi velivoli P180 EVO prodotti dalla Piaggio Aerospace e destinati alle Forze Armate.

Prosegue l’impegno della Difesa e del Governo che a partire dal 2019 hanno attivato una serie di iniziative volte al sostegno dell’azienda e al suo patrimonio di competenze umane e tecnologiche. L’azienda ha goduto di provvedimenti che ne hanno permesso la continuità operativa. L’ammontare dei provvedimenti di sostegno ha raggiunto il valore attuale che si attesta oltre i 700 milioni di euro, così il Ministro Guerini in occasione della firma del decreto, avvenuta ieri al Ministero della Difesa.

In particolare il decreto, per un valore di 171 milioni di euro, autorizza l’acquisto di 6 velivoli P-180 EVO, la fornitura di un simulatore di volo e l’estensione del contratto di manutenzione dei motori Viper, motori peraltro utilizzati sui velivoli MB339 delle Frecce Tricolori, la Pattuglia Acrobatica Nazionale.

L’atto firmato ieri consentirà la finalizzazione di un nuovo contratto che si aggiunge ai precedenti, del valore di 540 milioni di euro, avviati a partire dal 2019, relativi a manutenzione e fornitura di componenti di motori Viper, di motori per elicotteri CH47, manutenzione dei motori degli elicotteri A129 Mangusta e ammodernamento della flotta P180 delle Forze Armate.

Si conferma, quindi, la concretezza della linea del Governo per favorire l’operatività dell’azienda e il riconoscimento del know-how e delle competenze sviluppate dalla Piaggio nel comparto aerospaziale.

Come detto in Parlamento lo scorso aprile, sebbene le problematiche aziendali non rientrino nell’ambito delle competenze del dicastero, la Difesa è comunque a conoscenza e segue attentamente le azioni poste in essere dal commissario per la valorizzazione della ditta e alla finalizzazione del processo di vendita. La nuova proprietà, indipendentemente dal piano industriale che intenderà perseguire, sarà chiamata a garantire la valorizzazione del sito, del suo livello occupazionale, oltre al mantenimento del supporto tecnico-ingegneristico ai velivoli e motori dell’amministrazione della Difesa e alla piena esecuzione del contratti in essere con quest’ultima” – ha concluso il Ministro.

Il Commissario Straordinario di Piaggio Aerospace Vincenzo Nicastro ha così commentato: “Con questa significativa commessa, che arriva a completamento dell’impegno preso dal Governo a sostenere il rilancio di Piaggio Aerospace, si rafforza ulteriormente il valore della società, ormai prossima a individuare un nuovo proprietario. In particolare i sei nuovi velivoli – che saranno destinati alle Forze Armate – portano gli ordini complessivi del P.180, compresi dunque quelli della clientela privata, a 20 unità, con ricadute industriali e occupazionali su tutta la filiera produttiva”.

Questo contratto giunge dopo un altro accordo, quello firmato con la Safran Helicopter Engines del 28 settembre scorso. Piaggio Aerospace e la società francese Safran Helicopter Engines avevano annunciato di aver sottoscritto una Lettera di Intenti (LoI) che prevede una collaborazione nella produzione della famiglia di motori aeronautici Ardiden 3. L’accordo regola la produzione di componenti critiche per i vari modelli della famiglia di motori Ardiden 3, in applicazioni destinate sia a velivoli a turboelica (la variante Ardiden 3TP) sia elicotteri. Piaggio Aerospace già da tempo collabora con Safran Helicopter Engines sulle famiglie di motori RTM322 e Aneto, per le quali produce componenti della sezione a caldo.

L’Ardiden 3 è un motore di nuova generazione che si colloca nella categoria di potenza tra i 1.700 e i 2.000 shaft horsepower. Con già due modelli certificati da EASA – l’agenzia europea per la sicurezza dei voli – l’Ardiden 3 vanta un’architettura modulare straordinariamente compatta, un rapporto potenza/peso che è il migliore della sua classe e bassi costi operativi. La versione turboelica, l’Ardiden 3TP, viene sviluppata attraverso il dimostratore tecnico Tech TP che fa capo al programma europeo di ricerca Clean Sky 2. L’Ardiden 3TP garantisce un consumo di carburante del 15% inferiore rispetto agli altri motori turboelica presenti sul mercato.