Mig-29 polacchi all'Ucraina
@ Aviation Report / Andrea Avian

MiG-29 polacchi: i primi 8 aerei sarebbero stati trasferiti all’Ucraina

Diversi Mig-29 polacchi sono già arrivati ​​in Ucraina“, ha detto lunedì Marcin Przydacz, capo dell’Ufficio Presidenziale per la politica internazionale, alla stazione radio polacca RMF. “Secondo le mie informazioni, questo processo è già stato completato. Naturalmente, si parlerà di un possibile ulteriore supporto“.

Nell’intervista Przydacz non ha specificato quando e quanti Fulcrum sono stati consegnati in Ucraina, ma le ultime informazioni parlano di 8 velivoli MiG-29 già trasferiti e di ulteriori 6 da trasferire nelle prossime settimane.

Il mese scorso, Pawel Szrot, Capo dell’Ufficio del Presidente a Varsavia, aveva affermato che la Polonia non avrebbe trasferito più di 14 jet, sui circa 28 che attualmente servono con l’aeronautica militare polacca. La riduzione di circa metà della flotta dei MiG-29 polacchi avrebbe così un effetto ridotto sulle capacità complessive rispetto al trasferimento dell’intera flotta.

Inoltre l’imminente arrivo dei primi aerei da combattimento leggeri FA-50 di fabbricazione sudcoreana, sebbene non siano i sostituti diretti dei MiG-29 Fulcrum, attenuerebbe ulteriormente il taglio dei jet sovietici. Varsavia ha acquistato 48 velivoli FA-50 sudcoreani dei quali entro la fine dell’anno dovrebbero essere consegnati i primi 12 velivoli nella configurazione utilizzata dall’aeronautica militare sudcoreana con i successivi 36 velivoli che saranno equipaggiati in conformità con le esigenze della Polonia.

Come sappiamo questi primi otto MiG-29 polacchi si aggiungono ai quattro già forniti dalla Slovacchia che dovrebbe trasferirne un totale di 13. Lo scorso 23 marzo, quattro piloti ucraini hanno portato a casa i Fulcrum slovacchi per unirsi alla propria forza aerea, aveva annunciato il Ministero della Difesa slovacco.

Tra gli aerei polacchi e quelli slovacchi l’Ucraina, che ha avuto un disperato bisogno di aerei da combattimento dall’inizio dell’invasione russa, dovrebbe ricevere un totale di circa 27 aerei. Ma i caccia polacchi e slovacchi che differenza faranno sul campo di battaglia? Nei numeri attuali le donazioni previste probabilmente non avranno un impatto decisivo sul campo di battaglia né altereranno sostanzialmente lo squilibrio tra le dimensioni delle forze aeree russe e ucraine, ma potrebbero stimolare un’azione internazionale più ampia in solidarietà con Kiev.

Sebbene il più immediato e grande impatto di questi trasferimento sia politico, questi caccia saranno comunque utili all’aeronautica militare ucraina, che attualmente ha più piloti che aerei funzionanti dopo un anno di pesanti perdite. Contribuiranno a sostenere le operazioni aeree di fronte alla minaccia persistente portata dalle difese aeree di terra russe e degli aerei da combattimento di Mosca, nonché a sostenere le operazioni terrestri che gli ucraini organizzeranno nei prossimi mesi.