E’ un traguardo importante quello raggiunto il 15 novembre 2018 dalla Stazione Elicotteri della Marina Militare di Luni-Sarzana, ben mezzo secolo di storia celebrati da una solenne cerimonia presieduta dall’Ammiraglio di squadra  Donato Marzano, comandante in Capo della Squadra Navale, dal Contrammiraglio Placido Torresi, comandante delle Forze Aeree della Marina e dal comandate della base, il Capitano di Vascello Onofrio Marco Frumusa.

Per questa importante occasione sono stati aperti i cancelli della base aerea a tutta la popolazione con ingresso libero a cavallo dei giorni 16 e 17 novembre, riscuotendo un notevole successo con oltre 2683 visitatori complessivi.

La Stazione Elicotteri Marina di Luni-Sarzana (MARISTAELI LUNI) si trova a pochi chilometri dalla base navale di La Spezia ed è intitolata all’Ammiraglio Giovanni Fiorini pioniere e uno dei più ferventi sostenitori dell’Aviazione Navale ed in particolare della componente elicotteristica. La Stazione Elicotteri venne aperta alle attività operative nel 1968-69, dopo i primi studi di fattibilità iniziati nel 1962, grazie ai fondi stanziati dalla NATO e dal governo Italiano. Dal 1° novembre 1968 è diventata perfettamente operativa a seguito della costituzione del comando della Stazione Elicotteri Luni, mentre nell’ottobre del 1969 viene costituito il Quinto Gruppo Elicotteri, con in dotazione gli AB-47J e gli SH-34G/J Seabat, affiancati dal 1971 dal Primo Gruppo Elicotteri, giunto da Catania ed equipaggiato con il Sikorsky SH-3D Seaking.

Dal novembre 1968 ad oggi, sono oltre 195.000 le ore di volo complessive maturate dagli equipaggi di volo della base, i quali si sono sempre distinti partecipando a tutte le principali missioni operative condotte all’interno dei diversi scenari internazionali. Ancora oggi dal Comando di Maristaeli Luni dipendono il Primo Gruppo Elicotteri, dotato di EH-101, in versione UTI/ASH (versione Eliassalto) e il Quinto Gruppo Elicotteri, equipaggiato dei nuovi SH-90, anch’essi in versione ASW/ASuW, e degli MH-90, specificatamente studiati ed equipaggiati per le missioni di Eliassalto marittimo e trasporto tattico a favore delle attività dei Reparti delle Forze Speciali della Marina (il Gruppo Operativo Subacquei e Gruppo Operativo Incursori presso il COMSUBIN) e della Brigata Marina “San Marco”.

La MARISTAELI Luni è parte integrante della flotta della Marina Militare, una vera e propria estensione dei ponti di volo delle unità navali, ed ha il compito di fornire supporto tecnico, logistico e amministrativo ai gruppi di volo e alle sezioni di piloti/operatori di volo/specialisti imbarcati con gli elicotteri (Sezelicot) sulle unità navali, di coordinare e controllare le attività operative e tecnico-logistiche svolte dai gruppi, di amministrare il personale dipendente e controllare la qualità dell’addestramento e delle manutenzioni.

Inoltre contribuisce alle attività di sperimentazione, valutazione e collaudo condotte dagli enti tecnici della FA, tra cui il Centro di Supporto e Sperimentazione Navale. Tra i compiti collaterali svolti il “Search and Rescue” (SAR), il supporto alla popolazione (evacuazione medica, trasporto organi, ecc.) e alla Protezione Civile per l’intervento in caso di calamità naturali, nell’ottica duale cui è sempre attenta la Marina Militare.

Sul sedime aeroportuale hanno sede anche il Reparto Eliassalto, il Centro Simulazione di Missione per EH-101, il Centro Sperimentale Aeromarittimo (C.S.A.) e il Centro Addestramento all’Ammaraggio Forzato.

Il Centro di Simulazione dell’EH-101 è uno strumento che consente non solo di addestrare l’equipaggio ad una vera e propria missione operativa, ma anche di razionalizzare il training permettendo di risparmiare ore di volo massimizzando il ritorno addestrativo in termini di sicurezza e di costi. Il simulatore, sviluppato dalla AgustaWestland con il supporto della ditta canadese CAE permette di addestrare tutto l’equipaggio (piloti ed operatori) all’impiego del velivolo EH101 nella versione ASW/ASuW grazie ai due moduli che lo compongono: il Full Mission Flight Simulator che riproduce fedelmente il cockpit dell’elicotttero e il Rear Crew Trainer che permette la simulazione dei sistemi Radar, Sonar Helras, Link 11 e Marte Mk2.

Centro di Simulazione EH-101 Maristaeli Luni

I due moduli possono funzionare in maniera completamente distinta oppure in maniera univoca andando così a simulare una missione completa. L’ambiente di simulazione consente di replicare in maniera completamente fedele non solo la condotta del volo ma anche tutte le emergenze e/o malfunzionamenti del velivolo. Il sistema dispone di un apparato visual che riproduce il mondo esterno OTW (Out of the Window) con 8 proiettori che assicurano un campo visivo orizzontale di 220° e verticale di 60° con una visualizzazione contemporanea di 16 modelli tridimensionali. I due moduli sono collegati e supervisionati da una stazione istruttore (Instructor Operating Station) che permette ad uno o più istruttori la completa gestione e controllo della sessione addestrativa, che può essere anche registrata per essere analizzata in un secondo momento, tramite 16 monitor touchscreen.

A proposito del sonar Helras menzionato prima, è importante sottolineare che la Stazione Elicotteri di Luni è la sola ad operare nel campo della manutenzione di questo particolare quanto importante apparato imbarcato sugli elicotteri. Sia a livello nazionale che internazionale, vedasi ad esempio l’Olanda, il personale della Marina Militare in servizio a Luni è l’unico ad avere il know-how (tra le realtà militari) per la manutenzione e il mantenimento in servizio del sonar Helras.

Da non dimenticare anche l’importante impianto dell’Helo Dunker. Unico nel suo genere in ambito militare, è di estrema importanza per il ruolo che svolge a favore degli equipaggi di volo della Forza Armata. L’Helo Dunker, o Simulatore di Ammaraggio Forzato, ha il compito primario di preparare gli equipaggi di volo degli elicotteri alla fuoriuscita in emergenza da un aeromobile in caso di ammaraggio forzato o prepianificato. La Marina ha adottato questo tipo di addestramento specifico sin dalla prima acquisizione degli elicotteri. Da poco ammodernato secondo i migliori standard richiesti, oggi è in grado di simulare tre tipologie di elicotteri elevando notevolmente, rispetto al precedente sistema, il realismo e l’efficacia della simulazione. Da molti anni è impiegato con successo per fornire corsi addestrativi per gli equipaggi di volo di tutte le Forza Armate Italiane, altri Corpi di pubblica sicurezza dello Stato, personale medico della Marina e personale di F.A. estere.

Aviation Report e gli autori desiderano ringraziare il comandante della base C.V. O.M. Frumusa e l’ufficiale PI, C.F. D. Fossati per la cordialità con la quale ci hanno accolto.

Testo: Simone Ferrante, Stefano Monteleone
Immagini: Stefano Monteleone

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