Venerdì 6 dicembre 2019 presso la Stazione Elicotteri Maristaeli Luni – Sarzana la Marina Militare ha celebrato il 50° Anniversario della costituzione del 5° Gruppo Elicotteri. Per l’occasione sabato 7 dicembre 2019 la base aerea è stata aperta al pubblico dalle 10 alle 16 per un open day dedicato alla cittadinanza, che ha avuto l’opportunità di vedere da vicino mezzi ed equipaggiamenti utilizzati dai reparti elicotteristici dell’Aviazione Navale di stanza a Luni-Sarzana e di muoversi sui piazzali della mostra statica e all’interno di un hangar espositivo.

Inoltre la cittadinanza ha potuto vedere anche il funzionamento del simulatore di volo del EH-101 presso il Centro Simulazione di Missione per EH-101 ed entrare nel Centro Addestramento all’Ammaraggio Forzato, chiamato anche “Helo Dunker”, che rappresenta ad oggi un unicum nel suo genere nel panorama militare italiano per il ruolo che svolge a favore degli equipaggi di volo della Forza Armata. L’Helo Dunker ha il compito primario di preparare fisicamente e psicologicamente gli equipaggi di volo degli elicotteri alla fuoriuscita in emergenza da un aeromobile in caso di ammaraggio forzato o pre-pianificato. Da poco ammodernato secondo i migliori standard richiesti, oggi è in grado di simulare tre tipologie di elicotteri elevando notevolmente, rispetto al precedente sistema, il realismo e l’efficacia della simulazione. Da molti anni è impiegato con successo per fornire corsi addestrativi per gli equipaggi di volo di tutte le Forza Armate Italiane, altri Corpi di pubblica sicurezza dello Stato, personale medico della Marina e personale di F.A. estere.

Sui piazzali della base erano presenti un MH-90A del 5° Gruppo Elicotteri con il distintivo “special” realizzato per l’occasione ed armato con una mitragliatrice Dillon M134D da 7,62 mm, un MH-101A del 1° Gruppo Elicotteri anche questo armato con una mitragliatrice MG al portellone, un AW-139 “Nemo” della Guardia Costiera (sempre basata a Luni-Sarzana) e un nuovo e fiammante AW-169 di Leonardo Helicopters. All’interno del hangar era posizionato un secondo elicottero SH-90A equipaggiato con il sonar all’interno della cabina e con i simulacri del missile Marte MK2/S e del siluro MK-46. Tutta una serie di equipaggiamenti sono stati messi in mostra a favore della cittadinanza che accompagnata, a gruppi, dal personale della base aerea ha potuto così interessarsi alle attività dei reparti della Marina.

Il 5° Gruppo Elicotteri della Marina Militare fu costituito presso l’aeroporto di Luni Sarzana il 1° novembre 1969, con funzioni di supporto tecnico e logistico a favore degli elicotteri imbarcati sulle Unità Navali della base di La Spezia. I primi elicotteri assegnati al Gruppo furono due AB-47J cui seguirono due AB-47G, sette AB-47J3 e sei SH-34J. Nel 1971 entrò in linea l’AB-204 AS mentre, a partire dal 1976, i primi AB-212 sostituirono completamente gli elicotteri precedenti. L’AB-212 ha rappresentato per anni “la spina dorsale” dell’Aviazione Navale utilizzato, grazie alla sua flessibilità d’impiego, per tutte le missioni della Squadra Navale.

Così fin dalla sua costituzione il 5° Gruppo Elicotteri è stato impegnato in ruoli di primaria importanza quali la lotta anti sommergibile ed anti nave, in missioni di sorveglianza marittima nel Mediterraneo, in missioni nel Golfo Persico, Somalia, Jugoslavia, Albania, Libano, Afghanistan e in attività a favore della Protezione Civile ed in supporto alla popolazione.

Con la consegna a partire dal 2011 dei primi esemplari di elicottero SH-90 da parte del consorzio NHI (del quale fa parte Agusta-Westland, oggi Leonardo Helicopter Division), il 5° Gruppo Elicotteri ha iniziato, e ad oggi concluso, la fase di transizione dal glorioso AB-212 alla nuova macchina, stato dell’arte della moderna tecnologia aeronautica elicotteristica in ambiente aeronavale. Oggi il reparto ha in carico sia la versione SH-90A che la MH-90A.

L’elicottero SH-90A è nato come un aeromobile multiruolo, spinto a circa 300 km/h grazie ai due motori General Electric T700-GE-T6E1, e come tale può essere configurato per differenti missioni. Il valore aggiunto di questo elicottero è la sua modularità ed il sistema di missione e gestione piattaforma integrato che viene sfruttata sia a terra che a bordo delle unità navali. Altre caratteristiche importanti sono l’autonomia, di circa 700 km a pieno carico, che permette una permanenza maggiore in area di operazioni e la facilità con la quale l’equipaggio può condividere i dati e le informazioni attraverso gli schermi multifunzione del cockpit e delle consolle degli operatori.

Nello specifico il 5° Gruppo Elicotteri svolge:
– ruoli primari antinave ed antisommergibile nella versione “ASW/ASuW – Anti Submarine Warfare/Anti Surface Warfare” e di supporto alle Forze Speciali e Anfibie nella versione Eliassalto Marittimo;
– MEDEVAC/CASEVAC
– Concorsi a favore del COMSUBIN
– Concorsi a favore della Brigata Marina San Marco
– Operazioni antiterrorismo su piattaforme petrolifere/ navi da crociera
– Supporto alla Protezione Civile
– Allarme di Forza Armata
– Presenza, sorveglianza e antipirateria
– Antimmigrazione
– Combat SAR
– SAR
– Trasporti VIP/IP

Come sempre un ringraziamento al Comandante di Maristaeli Luni-Sarzana C.V. O.M. Frumusa e al Comandante in seconda C.F. D. Fossati

Testo e immagini: Stefano Monteleone

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