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Mali, Task Force Takuba: piena capacità operativa per la squadra MedEvac franco-italiana con gli elicotteri CH-47F e AH-129 dell’Esercito

@ EMA - État-Major des Armées

Un forte simbolo della capacità di combattimento della Task Force Takuba è la squadra di evacuazione medica franco-italiana (MEDEVAC) che include la squadra aero-medica francese (AMET) con elicotteri militari italiani, e che è pienamente operativa dal 15 gennaio 2022. Raggiungere questo obiettivo, lo status della Full Operational Capability (FOC), consentirà alla TF Takuba di avere una capacità di evacuazione medica autonoma 24 ore su 24, 7 giorni su 7 nella parte orientale della sua area operativa, nei Tre Confini.

La Task Force Takuba è una forza operativa multinazionale europea che fa parte dell’operazione francese Barkhane. L’obiettivo è stabilizzare il Mali e le zone dell’area dei tre confini Liptako-Gourma tra Mali, Niger e Burkina Faso e garantire la protezione dei civili contro i gruppi terroristici grazie ad operazioni di antiterrorismo effettuato da distaccamenti leggeri delle forze speciali europee che compongono la Task Force (TF) Takuba che rimarrà sotto il comando francese e sarà al centro dell’azione collettiva nel Sahel. La TF Takuba conta ora 10 membri: Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Francia, Italia, Ungheria, Paesi Bassi, Portogallo e Svezia.

Ora la Francia, nazione leader della TF Takuba, può contare sul contributo di sei elicotteri militari (tre coppie) italiani, CH-47F Chinook e AH-129 Mangusta, le cui squadre di manutenzione garantiscono la disponibilità permanente di almeno una coppia. Questi versatili elicotteri con ampie e dimostrate capacità di combattimento, sono in grado di decollare con l’AMET a bordo, in pochi minuti, di giorno come di notte, in caso di evacuazione medica.

Questa capacità è il risultato di una preparazione rigorosa e meticolosa, iniziata il 9 settembre 2021 con l’arrivo del primo Chinook CH-47F presso la base operativa avanzata (BOA) a Ménaka. La fase di preparazione iniziale, Force Integration Training (FIT), ha consentito di effettuare, giorno e notte, simulazioni di scenari di evacuazione medica. Queste intense e serrate sessioni di addestramento hanno permesso di perfezionare l’automazione e di raggiungere la fase di capacità operativa iniziale (IOC) già a dicembre del 2021.

L’accoglienza dei Chinook e dei Mangusta italiani sulla base aerea avanzata di Ménaka ha costituito una sfida per la Task Force e per proteggerli dalle intemperie è stata creata un’area dedicata, con hangar di dimensioni speciali. Dalla sua costituzione il Task Group (TG) ha completato quasi 200 ore di volo e quattro evacuazioni mediche tra Ménaka e Gao. Tra queste, a inizio 2022, è stata effettuata una missione di evacuazione direttamente dal fronte a beneficio del partner maliano.

Sin da luglio 2021, quando è iniziato lo schieramento del contingente italiano, è stata avviata un’intensa attività addestrativa finalizzata a rafforzare e implementare l’interoperabilità con gli assetti della coalizione. Circa 200 militari italiani opereranno all’interno della TF Takuba, garantendo capacità di evacuazione medica del personale della coalizione in operazione mediante l’impiego dei 3 velivoli da trasporto CH-47F Chinook del 1° Reggimento Aviazione dell’Esercito, in configurazione medevac che si avvarranno della necessaria cornice di sicurezza assicurata dai 3 elicotteri da esplorazione e scorta AH–129D Mangusta, del 5° e 7° reggimento della Brigata Aeromobile dell’Esercito, inquadrati nella Task Force “JACANA” agli ordini del Col. Andrea Carbonaro, primo Comandante del contingente italiano in Mali.

La TF JACANA si avvale inoltre di squadre fucilieri “Guardian Angel” del 66° Reggimento fanteria aeromobile dell’Esercito che garantiranno la sicurezza dei CH-47F da bordo dei velivoli. Il contributo italiano si completa con la disponibilità di un assetto sanitario di capacità pre-ospedaliera di tipo Role 1, con un team che assicurerà il supporto medico a tutto il personale della coalizione e con la presenza del National Support Element.

Guidata dall’Esercito francese, in partnership con i paesi del G5 Sahel, l’Operazione Barkhane è stata costituita il 1 agosto 2014. Si basa su un approccio strategico basato su una logica di partnership con i principali paesi della striscia sahelo-sahariana (BSS) : Burkina Faso, Mali, Mauritania, Niger e Ciad. Riunisce circa 4.800 soldati la cui missione è combattere i gruppi terroristici armati e sostenere le forze armate dei paesi partner affinché possano tenere conto di questa minaccia.

Photo credits: EMA – État-Major des Armées

Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

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