MAKS : Международный авиационно-космический салон,  Mezhdunarodnyj aviatsionno-kosmiche (“International Aviation and Space Show”) è l’airshow internazionale della V-VS (Aviazione militare Russa) che si tiene ogni due anni presso l’aeroporto internazionale di Zhukovsky, sede anche della Gromov flight researce institute, e si trova a circa 70km a sudest di Mosca.  L’evento era organizzato fino al 2009 dal Ministero russo dell’industria, mentre dal 2011 la gestione è passata al Governo di Mosca e Aviasalon. La prima edizione risale al 1992, mentre dal 1993 ha preso la cadenza biennale.

Il MAKS è l’evento aeronautico più importate in Russia. Sebbene partì principalmente come evento di intrattenimento, richiamando nel weekend migliaia di cittadini russi e stranieri, esso divenne rapidamente un’importante vetrina per le compagnie aeronautiche russe, dove poter esibire le prestazioni di propri velivoli e siglare contratti di esportazione con paesi stranieri.

La storia degli airshow in Russia risale al 1911, dove la prima manifestazione aerea avvenne sopra la Mikhailovskiy a San Pietroburgo. L’URSS presentò una seconda manifestazione aerea a Mosca 22 anni dopo, ma solo dal 1992 l’evento divenne un appuntamento abituale.

Ad oggi, lo scopo principale del MAKS è quello di proiettare le industrie aeronautiche russe in uno scenario commerciale internazionale, dimostrando il meglio della propria tecnologia nel settore aeronautico. Buona parte dell’evento è dedicata a conferenze scientifiche e simposi, sotto gli auspici del Russian central aerohydrodinamic institute (TsAGI).

L’airshow si svolge presso l’aeroporto di Zhukovsky, sede appunto del Gromov Flight Researce Institute, corrispondente al Reparto Sperimentale Volo italiano di Pratica di Mare, ma qui vengono anche progettati nuovi velivoli e nuove soluzioni aeronautiche. Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica molte industrie aeronautiche si spostarono qui, utilizzando l’aeroporto per il MosAeroShow del 92. Ora l’airshow si svolge ogni due anni, si articola su sei giorni, di cui il venerdi, sabato e domenica aperti al pubblico generale.

Molte delle precedenti edizioni del MAKS erano sistematiche: si aprivano con il discorso del Presidente di Russia, seguito dai discorsi delle compagnie aeronautiche e infine vi erano le esibizioni aeree.

Alcuni punti che hanno segnato la storia del MAKS possono essere cosi riassunti:

  • L’esibizione del Su 47 Berkut nel 1999.
  • La prima partecipazione americana nel 2003.
  • La presentazione della navetta spaziale Kliper nel 2005
  • La prima esibizione del Suchoj PAK FA T 50 nel 2011
  • La prima partecipazione di pattuglie straniere come quella Cinese e i Baltic Bees Lettoni nel 2013
  • Il volo di quattro Su 27 per commemorare il comandante dei Russian Knights Igor Tkachenko, deceduto durante una collisione tra il suo Su 27 ed un altro durante i preparativi due giorni prima del MAKS 2009

Un aspetto critico del MAKS è il vasto afflusso di visitatori, fino a 300.000 al giorno. Molti sostengono che gli organizzatori non facciano abbastanza per gestire al meglio un cosi alto numero di visitatori, che causano code, ingorghi di traffico ed a volte problemi di ordine pubblico. Il costo dell’elettricità e la carenza di aria condizionata nelle sale dei convegni rappresentano un altra fonte di critiche. Infine, alcuni sostengono che gli organizzatori esibiscano ancora aerei dell’era sovietica, ma questo semmai può rappresentare un motivo di attrazione per molti appassionati.

I critici ritengono che il livello del MAKS sia inferiore rispetto a quello dei migliori airshows europei o americani. Al contrario, alcuni osservatori europei sostengono che non abbia nulla da invidiare al Le Bourget o all’airshow di Farnborough.

Sicuramente il MAKS rappresenta l’unica occasione per vedere in azione i migliori caccia russi, altrimenti non ammirabili in altri airshow in Europa o America, tanto più in questo momento dove i rapporti tra Russia e Alleanza Atlantica stanno tornado ad essere freddi.

L’edizione 2019, tenutasi dal 27 Agosto al 1 Settembre, ha visto, il primo giorno di manifestazione, l’incontro tra il Presidente russo Vladimir Putin ed il suo omologo turco Erdogan. La Turchia, dopo essere stata esclusa dagli americani dal programma F-35, ha rivolto i suoi interessi verso il caccia di quinta generazione stealth russo SU-57, e il MAKS 2019 ha rappresentato l’opportunità di mostrare il potenziale del caccia russo al possibile acquirente turco.

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Testo e immagini: Andrea Avian

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