Il Covid-19 non ha fermato la produzione presso la FACO di Cameri (Final Assembly & Check-Out): il 25 agosto il quinto caccia a bassa osservabilità Lockheed Martin F-35A Lightning II serializzato F-013, commissionato dal Governo Olandese e destinato alla Koninklijke Luchtmacht (Royal Netherlands Air Force) ha completato senza intoppi il primo dei voli di collaudo e certificazione prima della consegna ufficiale e raggiungere gli esemplari già dislocati presso la homebase di Leeuwarden.

Come di consueto, l’aereo, il tredicesimo uscito dagli stabilimenti di produzione, è andato in volo scortato da un Typhoon F-2000A messo a disposizione dall’Aeronautica Militare per il ruolo di chase plane.

AN-13 (sigla e numero di produzione degli aerei olandesi) è la quinta macchina prodotta dallo stabilimento novarese co-gestito da Leonardo Aircrafts e Lockheed Martin per conto del Ministero della Difesa italiano dove, nonostante qualche ritardo accumulato quale conseguenza della pandemia di Coronavirus, proseguono la produzione dei cassoni alari destinati all’intero programma e l’assemblaggio degli aerei italiani e olandesi.

Ad oggi, sono 46 gli F-35A ordinati dal Governo Olandese, di cui 12 consegnati (8 prodotti direttamente presso gli stabilimenti di Lockheed Martin Fort Worth, TX e 4 presso la F.A.C.O. di Cameri). Con un investimento di oltre 9 miliardi di dollari, la Royal Netherlands Air Force ha in programma di equipaggiare 3 squadroni ed avere 4 aerei sempre disponibili per le missioni NATO e la difesa aerea nazionale.

Testo: Gianluca Conversi
Immagini: Almos Castellazzi

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