A Venegono Superiore (VA) il Centro Sperimentale di Volo ha effettuato le prime prove in volo del velivolo che rappresenterà il futuro del volo addestrativo ed acrobatico dell’Aeronautica Militare.

Nella tarda mattinata del 4 dicembre 2019, un equipaggio costituito interamente da personale dell’Aeronautica Militare, il Maggiore Pil. Emiliano P. ed il Capitano Ing. Francesco D. Sperimentatori del Reparto Sperimentale di Volo, ha volato, per la prima volta, ai comandi di un velivolo T-345A: addestratore made in Italy di nuova generazione.

A poche ore di distanza, un secondo equipaggio formato dal Magg. Pil. Marco F. e dal Magg. Ing. Raffaele Q. ha effettuato una seconda sortita con il medesimo assetto. Questi sono stati i primi 2 voli interamente in azzurro dell’attività di Preview che l’Aeronautica Militare sta svolgendo sul Sistema d’Arma in Initial Configuration che il R.S.V sta conducendo presso gli stabilimenti  di Venegono Superiore (VA).

Il T-345 A è un velivolo HET (High Efficiency Trainer) progettato per offrire le prestazioni e l’efficacia tipiche degli aerei a getto ma a costi comparabili a quelli dei velivoli da addestramento a turboelica. E’ altamente performante ed ideato per essere efficace ed affidabile, capace di rendere più agevole il passaggio dei piloti provenienti dagli addestratori basici ai caccia di ultima generazione. L’acquisizione del nuovo fiore all’occhiello dell’industria italiana rappresenta un passo importante nell’ammodernamento della flotta trainer dell’Arma Azzurra che lo impiegherà al posto del velivolo MB-339 A, per l’esecuzione della 2° e 3° fase del syllabus di addestramento di un pilota militare e come nuova piattaforma della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN).

L’avionica, progettata sull’esperienza del moderno M-346, rispecchia gli standard degli aviogetti da combattimento più recenti, compresi i comandi HOTAS, la presentazione dati a testa alta (HUD), gli schermi multifunzione (MFD), il datalink per lo scambio di dati in tempo reale e il sistema di “Embedded Simulation” residente a bordo del velivolo.

L’Aeronautica Militare ha identificato un fabbisogno fino a 45 M-345 (la cui sigla identificativa di Forza Armata è T-345A) per sostituire progressivamente i 137 MB-339, entrati in linea a partire dal 1982, e anche per rappresentare la nuova piattaforma della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN).

Il 13 Gennaio 2016 il Ministero della Difesa, attraverso la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (DAAA) di Segredifesa, aveva stipulato  con Leonardo S.p.A. il contratto di produzione del primo lotto di velivoli T-345A, mentre il 15 giugno è stato firmato il contratto per il secondo lotto.

Centro Sperimentale di Volo

Il Centro Sperimentale di Volo riunisce, sotto un unico comando, tutti gli enti di studio e sperimentazione dell’Aeronautica Militare. L’Ente, alla luce del nuovo riassetto disegnato dalla Forza Armata, si struttura su tre reparti: Reparto Sperimentale Volo, Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali e il Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale.Il Centro rappresenta il principale ente di consulenza della Forza Armata e dell’Amministrazione Difesa per le prove in volo dei velivoli e dei sistemi d’arma, l’analisi e la valutazione chimico-fisica dei materiali strutturali e di consumo, l’addestramento e la sperimentazione nel settore della medicina aerospaziale, la gestione del software operativo e la verifica operativa dei sistemi d’arma.

In particolare il Reparto Sperimentale di Volo è l’unico Ente in Italia ad avere come compito istituzionale primario quello di studiare e condurre attività di sperimentazione a terra ed in volo sugli aeromobili dell’Aeronautica Militare, delle altre Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Provvede a sviluppare nell’ambito delle Certificazioni Tecnico Operative le modifiche software e hardware dei sistemi d’arma aeronautici, nonché esegue l’Operational Test and Evaluation (test operativi e valutazioni) di nuovi sistemi d’arma nel contesto reale d’impiego. Inoltre, supporta direttamente i reparti operativi dell’Aeronautica Militare attraverso la sperimentazione e la validazione dei nuovi sistemi d’arma.La consolidata professionalità del personale, la dotazione di attrezzature all’avanguardia, i continui contatti e scambi con importanti istituti di ricerca nazionali ed esteri e, non ultimo, il possesso della certificazione di qualità ISO 9001-2015, che contribuisce alla valenza dei risultati dell’attività di studio e ricerca anche da un punto di vista commerciale, fanno del Centro Sperimentale di Volo una risorsa di eccellenza per l’Aeronautica Militare e, più in generale, per il Paese.

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