Come avevamo già riportato la settimana scorsa, la Direzione Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (DAAA), ente certificatore del Ministero della Difesa Italiano, ha rilasciato la Initial Certification per il velivolo da addestramento Leonardo M-345. La certificazione rappresenta il traguardo di un’intensa attività che ha previsto circa 200 voli e il supporto fondamentale del Reparto Sperimentale Volo, del 61° Stormo e del 10° Reparto Manutenzione Velivoli dell’Aeronautica Militare.

A breve in servizio con l’Aeronautica Militare e futuro aereo della Frecce Tricolori, l’M-345 risponde al meglio alle esigenze di formazione dei piloti militari, con prestazioni ed efficacia tipiche degli aerei a getto e costi comparabili a quelli dei velivoli a turboelica.

L’M-345 A è un velivolo HET (High Efficiency Trainer) progettato per offrire le prestazioni e l’efficacia tipiche degli aerei a getto ma a costi contenuti. E’ altamente performante ed ideato per essere efficace ed affidabile, capace di rendere più agevole il passaggio dei piloti provenienti dagli addestratori basici ai caccia di ultima generazione. L’acquisizione del nuovo fiore all’occhiello dell’industria italiana rappresenta un passo importante nell’ammodernamento della flotta trainer dell’Arma Azzurra che lo impiegherà al posto del velivolo MB-339A, per l’esecuzione della 2° e 3° fase del syllabus di addestramento di un pilota militare e come nuova piattaforma della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN).

L’avionica, progettata sull’esperienza del moderno M-346, rispecchia gli standard degli aviogetti da combattimento più recenti, compresi i comandi HOTAS, la presentazione dati a testa alta (HUD), gli schermi multifunzione (MFD), il datalink per lo scambio di dati in tempo reale e il sistema di “Embedded Simulation” residente a bordo del velivolo.

Il comandante Quirino Bucci, Head of Project Test Pilot Trainers della Divisione Velivoli di Leonardo, ha effettuato una grande parte dei voli test dell’M-345. Pilotando l’aereo sin dal suo primo volo, ha visto espandere l’inviluppo di volo della macchina fino a questo primo, importantissimo, traguardo. Bucci ci conferma le caratteristiche dell’aereo e ci offre una serie di considerazioni.

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5 Risposte

  1. Giobike

    D’accordo con Bucci ma sinceramente non un aereo per le Frecce !! Possiamo guardare agli altri Team per non fare un errore clamoroso prima di sostituire MB339? Vogliamo proprio dare ai Nostri un aereo dall’inviluppo di volo adatto ai giovani allievi piloti od una macchina in grado di mostrare le capacità dei migliori piloti da caccia dell’AM?

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    • Manuel

      Esatto, pensavo anche io a questo, solo che purtroppo non ci possiamo fare niente, anche perché l’Efa non lo vedo adatto a questo ruolo, l’F-35 anche meno…le uniche opzioni sono 345 e 346, che sicuramente sarebbe meglio…

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  2. Giobike

    Appunto!! Facciamo in modo che almeno siano dotati dell MB346 !! Secondo me c’è qualcuno che quest’areo (MB346) “non lo digerisce” perchè figlio di una cooperazione “fuori dagli schemi” , anche se poi proseguita autonomamente da LEONARDO..

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  3. Andrea

    Prima di commentare mi chiedo: avete mai visto il T-345 in volo acrobatico? Io sì, guardatelo e cambierete idea. Io sono abbastanza vecchio per ricordare la Pan sul G-91…

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  4. Giobike

    Be’ io ho visto Gallus sul G91 ed anche M346 presentato a Le Bourget e penso proprio che il T-345 non abbia la possibilità di competere sia in termini di peso/spinta che di manovrabilità alle alte velocità che una Pattuglia come la nostra deve comunque avere.
    Che poi si possano fare manovre che sono alla portata di un piccolo aereo manovrabile (spero! ), comunque non paragonabile neanche al 339, mi sembra ovvio …
    A Linate 2019 però in volo non si è visto granchè , anzi..
    Last but not least non capisco la frase “prima di commentare….”: abbiamo bisogno di una particolare approvazione da parte di chi ?

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