Roberto Cingolani Leonardo piano industriale 2024-2028
@ Aviation Report / Gianluca Vannicelli

Leonardo presenta il piano industriale 2024-2028

Leonardo ha presentato il piano industriale per il periodo 2024-2028 e i risultati finanziari dell’anno 2023, mostrando una notevole solidità in un contesto globale in continua evoluzione e complesso. L’obiettivo dell’amministratore delegato, Roberto Cingolani, è investire nell’evoluzione tecnologica, digitalizzazione, interoperabilità dei domini e intelligenza artificiale per far crescere ancora di più l’azienda nel settore della difesa e dello spazio.

Ciò sarà raggiunto attraverso una massiccia digitalizzazione e razionalizzazione di prodotti e servizi, iniziative di efficienza e riduzione dei costi a livello di Gruppo, con un obiettivo di risparmio lordo di 1,8 miliardi di euro nell’arco del piano, e crescita inorganica.

Il Piano Industriale ha definito la strategia per sbloccare il potenziale di crescita del business di Leonardo, portando il Gruppo a raggiungere una forte crescita nella top line, una redditività a doppia cifra entro il 2026 e raddoppiare il FOCF entro la fine del Piano. Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso una massiccia digitalizzazione e razionalizzazione di prodotti e servizi, iniziative di efficienza e riduzione dei costi a livello di Gruppo – mirando a 1,8 miliardi di euro di risparmi lordi nell’orizzonte del piano – e la crescita inorganica”, ha dichiarato Roberto Cingolani, AD e DG di Leonardo.

Lo scenario geopolitico mondiale impone un nuovo paradigma della Sicurezza Globale, dove vogliamo giocare un ruolo proattivo nell’evoluzione dell’industria europea della difesa”, ha concluso Cingolani.

Il Piano Industriale 2024-2028 di Leonardo prevede di rafforzare il core business razionalizzando il portafoglio di attività e di prodotti, migliorando la competitività attraverso la digitalizzazione e l’innovazione riducendo i costi, focalizzando la spesa in R&S su tecnologie innovative, tra cui Intelligenza Artificiale, Cloud e Supercomputing e definendo alleanze internazionali e partnership strategiche. Inoltre il piano prevede di aprire la strada al futuro tramite la costruzione di un’azienda che lavora in un ambiente multi-divisione e multi-dominio alimentato dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale, migliorando le capacità informatiche nei settori della difesa, dello spazio e dell’organizzazione strategica nazionale e creando la Divisione Spazio per consolidare le attività a livello di Gruppo, far evolvere la space alliance e concentrarsi sui segmenti ad elevato valore aggiunto.

Il Piano si concentrerà sulle capacità di ciascun segmento di business. Per le Divisioni, l’obiettivo di Leonardo è quello di rafforzare il core business e aprire la strada alla sfida più ampia in materia di sicurezza.

Roberto Cingolani Leonardo piano industriale 2024-2028
@ Aviation Report / Gianluca Vannicelli

In particolare per il settore elicotteri si prevede di rafforzare il posizionamento di player globale nel segmento civile e diventare un attore chiave nel militare, incrementando la trasformazione degli ordini in ricavi e potenziando lo sviluppo dei prodotti per raggiungere una posizione di leader nella tecnologia tilt-rotor, considerata come la più praticabile e matura dalle principali istituzioni militari. Nell’arco di Piano, la Divisione Elicotteri prevede una crescita di ordini, ricavi ed EBITA (margine operativo lordo) rispettivamente del 2%, 6% e 8%.

Come abbiamo scritto più volte, Leonardo vanta una posizione di leadership a livello globale nel settore elicotteri. Leonardo sta partecipando alla gara nel Regno Unito per il programma New Medium Helicopter e sta studiando la richiesta della NATO per un elicottero di nuova generazione per il programma Next Generation Rotorcraft Capability. Nel settore civile Leonardo puntala sulle famiglie AW139, AW169 e AW189 e sul proprio innovativo convertiplano AW609. “Ci sono due piattaforme al momento vicine alla certificazione, il nostro è quello di Bell”, ha detto Cingolani. Pochi giorni fa, Leonardo e Bell hanno siglato un memorandum d’intesa per esplorare eventuali collaborazioni nel campo dei convertiplani.

Per il settore velivoli Leonardo prevede di assicurarsi un ruolo da protagonista nei principali programmi di cooperazione internazionali, sostenere l’elevata redditività e aumentare la competitività attraverso l’aggiornamento del portafoglio prodotti. Nell’arco di Piano, la Divisione Velivoli prevede una crescita di ordini, ricavi ed EBITA rispettivamente del 11%, 7% e 4%.

Senza dubbio, il progetto per il caccia di sesta generazione per la Divisione Velivoli, sviluppato in collaborazione con Regno Unito e Giappone, sarà il fulcro dell’innovazione futura per l’azienda italiana. Questo non solo riguarda la piattaforma aerea principale, ma soprattutto il Sistema di Sistemi Aggregato, che includerà anche la componente dei droni coadiuvanti del velivolo. Proprio su questo tema abbiamo scambiato alcune battute con Roberto Cingolani.

Leonardo guarda al futuro con determinazione e gli obiettivi chiave del Piano Industriale per i prossimi 5 anni (2024-2028) sono:

  • Ordini complessivi pari a circa € 105 miliardi
  • Ricavi complessivi pari a circa € 95 miliardi
  • Un EBITA complessivo pari a circa € 9,5 miliardi

Per il 2024 sono previsti ordini per 19,5 miliardi di euro trainati soprattutto dal settore dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza e dal recupero del settore Aeronautico, a conferma del buon posizionamento dei prodotti e soluzioni del Gruppo e della capacità di presidiare efficacemente i mercati chiave. I ricavi per 16,8 miliardi di euro in crescita rispetto al 2023 grazie all’apporto dei nuovi ordinativi ed allo sviluppo di attività in portafoglio che ha raggiunto il valore record di circa 40 miliardi di euro.

Nel corso del 2023, Leonardo ha dimostrato la sua robustezza finanziaria attraverso i suoi risultati economici. L’azienda ha conseguito ricavi significativi, totalizzando circa 15 miliardi di euro (+3,9% sul 2022) su ordini per circa 18 miliardi di euro (+3,8% sul 2022). Il margine operativo lordo ha toccato i 1,29 miliardi di euro (+5,8% vs 2022), evidenziando un’efficiente gestione dei costi. I risultati economico-finanziari dell’esercizio 2023 confermano la performance del Gruppo, con un andamento particolarmente positivo in termini di generazione di cassa del periodo grazie anche alla significativa ripresa delle Aerostrutture e all’andamento dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza e degli Elicotteri, considerando anche che gli ordini del 2022 riflettevano la commessa dal Ministero della Polonia relativo agli elicotteri AW149.

Testo e immagini: Gianluca Vannicelli

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