E' online il nostro nuovo canale Telegram aggiornato giornalmente con immagini, video, notizie da tutto il mondo dell'aviazione militare e commerciale. Iscriviti oggi cliccando qui, siamo già in tanti!
Industria Aeronautica

Leonardo: contratti per 260 milioni di euro per il radar E-scan dei velivoli Eurofighter Typhoon tedeschi e spagnoli e per l’acquisizione degli elicotteri AW169M LUH per l’Austria per 346 milioni di euro

Leonardo ha annunciato la firma di contratti per oltre 260 milioni di euro con HENSOLDT, che consentiranno all’azienda di avere un ruolo chiave nello sviluppo e nelle consegne del radar a scansione elettronica – l’ECRS Mk1 (European Common Radar System Mk1) – dei velivoli Eurofighter Typhoon ordinati da Germania e Spagna. Nello specifico, Leonardo si occuperà dello sviluppo di nuove capacità a banda larga e fornirà componenti essenziali della nuova antenna radar, dell’APSC (Antenna Power Supply & Control) e relativi processori.

Leonardo è già design authority del radar a scansione elettronica (E-scan) ECRS Mk0 ordinato da Kuwait e Qatar – alla base della versione ECRS Mk1 – e del radar ECRS Mk2 a guida UK. HENSOLDT invece è design authority del radar ECRS Mk1, mentre Airbus Defence & Space si occupa della sua integrazione nell’Eurofighter.

Leonardo, forte della leadership nell’ambito del consorzio EuroRADAR, che produce l’ECRS Mk0, fornirà a HENSOLDT gli strumenti per assumere la guida dell’ECRS Mk1, rafforzando le capacità della Germania nel settore del combattimento aereo. La stretta collaborazione su questo progetto è rappresentativa della forte partnership tra le due aziende leader nel campo dell’elettronica per la difesa.

Il radar ECRS Mk1 per Germania e Spagna integra un ricevitore digitale multi-canale e nuovi moduli di trasmissione a banda larga, aumentando così le capacità dell’Mk0. In aggiunta alla produzione dell’antenna, dei componenti per APSC e processori, HENSOLDT ha assegnato a Leonardo lo sviluppo della banda larga che sfrutterà questi nuovi ricevitori e moduli di trasmissione per ampliare range e precisione dell’ECRS Mk1, il cui primi esemplare sarà prodotto nel 2025.

La realizzazione dei moduli del sensore vedrà il coinvolgimento dei siti di Nerviano, Edimburgo, Campi Bisenzio e Palermo. Leonardo sta inoltre guidando la progettazione dell’ECRS Mk2, la nuova variante con antenna multi-funzionale sviluppata in partnership con BAE Systems. Lo sviluppo dell’ECRS Mk2 è finanziato dal Regno Unito con il supporto dall’Italia attraverso l’ECRS Mk2 Industrial Joint Team.

A questi contratti si aggiunge anche quello molto importante per l’acquisizione degli elicotteri AW169M LUH per l’Austria. Leonardo e la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità del Segretariato Generale della Difesa / Direzione Nazionale degli Armamenti hanno firmato ieri il Contratto di Acquisizione per la fornitura di elicotteri AW169M LUH (Light Uitlity Helicopter) destinati al Ministero della Difesa austriaco.

Il Contratto, del valore di 346 milioni di euro, è stato firmato nell’ambito dell’Accordo Government-to-Government (G2G) Italia-Austria volto al rafforzamento della collaborazione bilaterale tra i due Paesi e alla definizione di una partnership strategica in campo elicotteristico. L’Austria guarda all’Italia e all’AW169M LUH per sostituire la flotta di elicotteri Alouette III, in servizio fin dagli anni sessanta.

Il programma prevede la consegna di 18 elicotteri dallo stabilimento Leonardo di Vergiate (Varese) – sei nella versione ‘B’ da addestramento, dodici nella versione ‘MA’ multiruolo avanzata con l’integrazione dei relativi sistemi di missione e sistemi d’arma – oltre a un pacchetto completo e dedicato di supporto e addestramento. Gli elicotteri saranno in grado di svolgere un’ampia serie di missioni in risposta ai requisiti della difesa in Austria e della comunità nazionale come, tra le altre, trasporto truppe, combattimento, protezione civile, risposta alle grandi emergenze, antincendio, soccorso in montagna e soccorso sanitario.

Il primo AW169M LUH sarà consegnato prima della fine dell’anno e le consegne saranno completate entro il 2026. Il Contratto include inoltre opzioni per ulteriori 18 elicotteri. Gli equipaggi austriaci beneficeranno di addestramento iniziale fornito col supporto dell’Esercito Italiano, grazie alla sua esperienza in qualità di operatore di AW169M LUH, e della fornitura di sistemi di addestramento e simulazione dedicati.

Alla firma di ieri si è arrivati grazie al documento preliminare all’accordo G2G siglato dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini con la collega austriaca Klaudia Tanner lo scorso 2 dicembre. Il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha dichiarato: “Soddisfatti di un risultato che concretizza il passaggio a una nuova stagione di cooperazione nel settore degli approvvigionamenti, a conferma dell’apprezzamento della tecnologia e dei prodotti italiani a livello internazionale. Il G2G è uno strumento di politica industriale molto efficace, una formula intelligente di sostegno all’export in cui crediamo molto”.

Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo, ha dichiarato: “Siamo lieti del raggiungimento di quest’ultima tappa a completamento dell’iniziativa G2G tra l’Italia e l’Austria, che ci consente di contribuire con la fornitura della soluzione tecnologica più avanzata ed efficace per soddisfare i rigorosi requisiti definiti dalla collaborazione tra i due Governi. Siamo pronti a svolgere un ruolo attivo in questo programma”.

Gian Piero Cutillo, Managing Director di Leonardo Elicotteri, ha detto: “Questo Contratto fornisce ulteriore prova delle eccellenti prestazioni, delle capacità uniche di ultima generazione e delle complete soluzioni per il supporto e l’addestramento dell’AW169M per lo svolgimento di compiti multiruolo, per soddisfare le esigenze più rigorose degli operatori e per l’efficacia di missione e la sicurezza del loro personale. Questo elicottero permetterà di compiere un salto in avanti per la difesa nazionale e la gestione delle emergenze in Austria”.

A queste due notizie si aggiungono anche alcune indiscrezioni di stampa, riportate anche da Milano Finanza, su un piano di nuovi investimenti per 300 milioni di euro per il rilancio dei siti della divisione Aerostrutture di Leonardo come quello di Grottaglie pesantemente colpiti dalla crisi dovuta alla pandemia e da quella del mercato dell’aviazione civile. Ricordiamo che a Grottaglie vengono prodotte alcune sezioni della fusoliera del velivolo Boeing 787, ma le intenzioni sarebbero quelle di diversificare questa produzione.

@ Aviation Report / Gianni Scuderi

Elicottero Leonardo AW169M

L’AW169M è la variante militare dell’elicottero bimotore di ultima generazione AW169, progettato secondo i più recenti requisiti FAR/JAR/EASA e gli standard degli operatori militari, di pubblica sicurezza e governativi. La macchina è caratterizzata da eccezionali livelli di potenza, agilità e manovrabilità, che forniscono straordinarie doti di controllabilità in un’ampia gamma di condizioni operative, anche in presenza di elevate temperature e in quota. L’esclusivo design dell’impianto propulsivo permette di alimentare tutti i principali sistemi a rotori fermi (modalità APU – Auxiliary Power Unit) ottimizzando i tempi di risposta e la disponibilità operativa.

La cabina è la più spaziosa della sua classe e assicura rapida riconfigurazione e facilità di ingresso e uscita. I piloti beneficiano di avionica di ultima generazione ad architettura aperta, comprendente un cockpit completamente digitale e livelli di visibilità esterna senza precedenti, assicurando consapevolezza tattica e operativa avanzata. Tra ordini e opzioni, sono oltre 300 gli elicotteri AW169 richiesti in tutto il mondo, molti dei quali da operatori militari, forze dell’ordine e operatori di servizi di pubblica utilità per svolgere una vasta serie di missioni tra cui utility, sorveglianza, operazioni speciali, pattugliamento marittimo, ricognizione terrestre, addestramento, salvataggio e antincendio.

In Italia l’introduzione dell’AW169M tra Forze Armate e operatori di pubblica sicurezza, in sostituzione di diversi modelli in servizio ormai da tempo, permette anche di avvantaggiarsi di sinergie di tipo logistico, operativo, tecnico, certificativo e addestrativo in vista della progressiva crescita della flotta di AW169 dei vari operatori governativi nel Paese. Questo aspetto rafforza la possibilità di effettuare operazioni congiunte efficaci e sicure con altri utilizzatori di questo moderno modello di elicottero e rappresenta un importante salto di qualità in termini di sicurezza nazionale, capacità di risposta alle emergenze e costo/efficacia per la gestione dell’intero ciclo di vita del prodotto per i prossimi decenni. Più di 130 AW169 sono già in servizio oggi e hanno superato le 100.000 ore di volo in missioni a livello globale.

Condividi
Redazione di Aviation Report

Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto