Leonardo AW609
AW609 (@ Leonardo Elicotteri)

Leonardo all’Expo 2020 Dubai con il suo convertiplano AW609

Leonardo porta a Expo 2020 Dubai soluzioni tecnologiche da record tra cui il velivolo AW609, l’unico convertiplano per cui è prevista la certificazione civile. Queste tecnologie uniche nel loro genere sono i pilastri della partecipazione di Leonardo a Expo 2020 Dubai che, dopo il rinvio a causa della pandemia di Covid19, si aprirà il prossimo 1° ottobre, per la prima volta in un paese della penisola araba, e si chiuderà il prossimo 31 marzo 2022.

Tra le principali aziende di alta tecnologia al mondo e la prima in Italia, Leonardo, Platinum sponsor del Padiglione Italia, ha fortemente voluto contribuire all’evento, vetrina internazionale delle soluzioni del futuro, in quanto catalizzatore di innovazione e sostenibilità nelle tecnologie strategiche dei settori in cui opera, sia in Italia sia in Regno Unito, Stati Uniti, Polonia e Germania.

Il primato mondiale dell’azienda nel settore dell’aviazione sarà rappresentato dal convertiplano AW609, l’unico velivolo di questo tipo per cui è prevista la certificazione civile e che, grazie alla possibilità di cambiare la posizione dei due alberi motore in meno di 60 secondi, può decollare in verticale come un elicottero e volare con le prestazioni di un aeroplano. Capace di operare missioni di diverso tipo, dal trasporto passeggeri a quello medico-sanitario, dalla protezione civile alla ricerca e soccorso, l’AW609 può volare a una velocità di oltre 500 km/h con un raggio d’azione di quasi 1.400 km, che salgono a oltre 2.000 km con i serbatoi ausiliari.

Con il primo volo svolto nel lontano 2003 questo velivolo è prossimo alla commercializzazione con il cliente Bristow Helicopters e anche con enti governativi che hanno già mostrato il loro interesse. Questo velivolo porta con se una notevole flessibilità d’impiego, come la velocità di un velivolo tradizionale unita alla possibilità di utilizzare spazi ristretti come un elicottero. Come abbiamo detto è il primo convertiplano multiruolo per il quale è in corso la certificazione civile, destinato in particolare ai clienti VIP, agli operatori offshore di petrolio e gas, al soccorso, al pattugliamento e ad altri compiti di pubblica utilità.

Con un prezzo finale per unità che dovrebbe essere tra i 20 e i 30 milioni di dollari l’AW609 sarà un player molto importante nel settore del trasporto aereo. “Pensiamo ai collegamenti tra i centri di due grandi città in Europa senza l’uso di grandi aeroporti ed evitando il traffico autostradale. Questo modifica il trasporto punto-punto dando molte più possibilità. Pensiamo alla riduzione del tempo necessario per la ricerca di dispersi e all’incremento di capacità di individuazione e recupero degli stessi durante missioni SAR: più veloce, più lontano, coprendo un’area di ricerca più vasta più rapidamente raggiungendo le persone in difficoltà e recuperandole al verricello per poi trasportarle verso il miglior ospedale o in base, effettuando in volo le attività di primo soccorso e stabilizzazione del paziente. Pensiamo al raggiungimento di aree remote come piccole isole lontane dai principali territori di un Paese, ad esempio in Giappone: ci sono casi in cui se una persona ha bisogno di essere ricoverata, sarà costretta ad uno spostamento verso un grande ospedale in una grande città a circa 1000 km di distanza. In assenza di aeroporti, sarà costretta ad attendere l’arrivo di un elicottero o di una nave e non potrà arrivare in ospedale prima di 24 ore. L’AW609 può finalmente risolvere tale situazione. Questi sono solo alcuni esempi ma raccontano una storia straordinaria di tecnologia aeronautica in grado di supportare le comunità come mai si sarebbe pensato di poter fare in passato”, ci aveva detto ad agosto William Sunick, AW609 Marketing Manager di Leonardo Elicotteri, durante una nostra intervista.

Ad integrazione della visione strategica che l’azienda ha rispetto all’aviazione urbana del prossimo futuro, presso il sito Expo di Dubai Leonardo ha costruito, con il partner emiratino Falcon Aviation Services, un terminal elicotteristico di nuova concezione che rappresenta l’ultima frontiera della mobilità verticale. Gli spazi per i viaggiatori sono pensati per ospitare showroom dove proporre attività commerciali e culturali, all’interno di una struttura costruita con materiali sostenibili e che può facilmente essere rimodulata o riallocata al cambiare delle esigenze del trasporto urbano e della città stessa.