Il 18 maggio 2018, quando un Rafale Marine è decollato verso un lontano orizzonte, questo era l’ultimo aereo francese a partire dalla portaerei americana USS George H.W. Bush (CVN 77). Al decollo i marinai sul ponte di volo hanno celebrato la conclusione di una storica esercitazione di grande successo addestrativo e formativo: Chesapeake 2018.

L’esercitazione Chesapeake 2018 è iniziata ad aprile presso la Naval Air Station Oceana ed è continuata in mare, determinando una piena integrazione del Gruppo Aerei Imbarcati della Marina francese in un singolo Stormo con i reparti americani. La parte di addestramento in mare è durata dal 7 al 18 maggio e ha compreso il Carrier Air Wing francese (Groupe Aerien Embarque), il Carrier Air Wing Eight (CVW) 8 e il personale imbarcato del Carrier Strike Group (CSG) 2.

La Chesapeake 2018 ha fornito una formazione preziosa tra i gruppi di volo degli operatori statunitensi e francesi quando 301 marinai francesi si sono imbarcati a bordo della portaerei CVN-77 Bush per addestrarsi e sviluppare le proprie competenze nell’ambito delle operazioni navali multinazionali nel mondo reale.

Il personale della Marine Nationale si sono imbarcati sulla portaerei di Bush per condurre le qualifiche per operare sulla portaerei, le “Carrier Qualification” (CQ). Una CQ è una serie di atterraggi e decolli da una portaerei fatta regolarmente dai gruppi di volo per mantenere la loro abilità e capacità di operare da bordo di una portaerei. Il Gruppo Aerei Imbracati (Groupe Aerien Embarque) era composto da un E-2C Hawkeye, da 12 aerei da combattimento multiruolo Rafale Marine e da 27 piloti.

L’esercitazione ha rappresentato diversi scenari di combattimento, tra cui operazioni di volo in scenari aria-aria e aria-terra e di ricerca e soccorso in combattimento, ed ha permesso agli equipaggi di completare una serie di decolli e atterraggi arrestati per entrambi i paesi, per un totale di 458 sortite e 752 decolli e atterraggi, per un totale di 724,5 ore di volo.

Uno dei punti salienti durante l’evento è stato l’arrivo degli ufficiali di alto rango delle due marinae militari, il Chief of Naval Operations (CNO) Adm. John Richardson della US Navy e il Capo di Stato Maggiore della Marina Francese Adm. Christophe Prazuck.

Durante l’esercitazione, sono state effettuate oltre 180 missioni di addestramento da bordo della portaerei americana, a dimostrazione della ottima cooperazione e interoperabilità sviluppata da entrambe le flotte.

Esercitazioni come la Chesapeake 2018 consentono ai partecipanti di sviluppare le loro competenze e dimostrare le attuali capacità di svolgere operazioni militari in contesti multinazionali con i partner della NATO. Il mese appena trascoro, entrambe le flotte hanno condotto gli attacchi aerei sulle infrastrutture delle armi chimiche siriane, e nel Giugno 2016, l’Ammiraglio Richardson ha consegnato alla portaerei francese Charles De Gaulle (R-91) una onorificenza degli Stati Uniti per essere stata l’unica unità navale non statunitense a prendere il comando della Task Force 50 dello U.S. Naval Forces Central Command durante l’operazione Inherent Resolve.

La Chesapeake 2018 prende il nome dalla storica battaglia di Chesapeake della Guerra d’Indipendenza americana durante la quale le navi militari francesi tagliarono le linee di rifornimento britanniche all’esercito del generale Charles Cornwallis a Yorktown, in Virginia. L’impegno della marina francese bloccò l’esercito di Cornwallis, che meno di otto settimane dopo si arrese all’Armata continentale del generale George Washington.

Il Gruppo di Battaglia della portaerei USS George Bush ha condotto quindi questa esercitazione con la Francia nell’Oceano Atlantico per rafforzare la partnership e sviluppare sempre di più l’interoperabilità tra le forze navali delle due nazioni. L’interoperabilità consente alle forze congiunte di raggiungere in modo coerente ed efficace gli obiettivi militari.

Fonte: US Navy
Immagini: Petty Officer 3rd Class Brooke Macchietto, Petty Officer 2nd Class Michael B Zingaro
Video: Petty Officer 3rd Class Roland John, Petty Officer 2nd Class Joseph Montemarano, Seaman Jerrett Ferrell

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