Fumi colorati verdi, bianchi e rossi sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Italia a Monza: così la Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare ha aperto la tappa italiana della Formula 1. I nove velivoli MB339A PAN delle Frecce Tricolori, anche quest’anno, hanno steso il Tricolore più lungo del mondo poco prima della partenza della gara, al termine dell’Inno di Mameli compiendo una serie di passaggi in volo sul rettilineo dell’autodromo di Monza, passaggi che hanno quindi fatto da splendida cornice alla successiva vittoria della Ferrari di Charles Leclerc che vince dopo un duello serrato e continuo contro Hamilton e Bottas. Leclerc porta la Ferrari sul gradino più alto del podio a Monza dopo 9 anni.

Motori e velocità, ma anche tecnologia, innovazione e soprattutto spirito di squadra, elementi cardine che accomunano i Reparti di volo dell’Aeronautica Militare e le scuderie della Formula 1. L’Aeronautica Militare, sin dalla sua costituzione, è naturalmente propensa allo sviluppo dell’innovazione e della modernità, pilastri fondamentali che permettono agli aeroplani della Forza Armata di solcare, così come fanno da 96 anni, i cieli di tutto il mondo seguendo la stessa vocazione: essere utili al Paese ed operare al servizio e per la difesa della collettività.

Dopo il sorvolo sull’autodromo di Monza, la Pattuglia Acrobatica Nazionale ha steso il Tricolore sull’Alto Lago d’Iseo, a Lovere, in occasione del 17° Memorial Mario Stoppani, pluridecorato aviatore loverese considerato uno dei più importanti piloti di idrovolanti di tutti i tempi.

I sorvoli che le Frecce Tricolori hanno effettuato oggi sui cieli della Lombardia, rappresentano anche un’anticipazione della partecipazione della PAN alle manifestazioni aeree di Varenna, Desenzano del Garda e Milano. In particolare, il 13 ottobre le Frecce Tricolori torneranno sui cieli milanesi per presentare il programma acrobatico completo al Milano Linate Air Show.

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