I piloti USAF l’aeronautica militare statunitense si addestreranno presto al combattimento con i nuovi jet e simulatori T-X della Boeing. La US Air Force ha selezionato il sistema di addestramento avanzato per piloti Boeing T-X, rappresentato da un nuovo velivolo progettato, sviluppato e testato dal team di Boeing e Saab.

L’annuncio di oggi è il culmine di anni di incrollabile dedizione da parte del team Boeing e Saab“, ha affermato Leanne Caret, presidente e CEO di Boeing Defence, Space & Security. “È un risultato diretto del nostro investimento congiunto nello sviluppo di un sistema incentrato sui requisiti unici dell’Aeronautica militare statunitense.“.

La Boeing e il suo partner per la condivisione del rischio, Saab ha progettato, sviluppato e testato in volo due nuovi aerei appositamente costruiti per il programma americano, provando così le capacità di progettazione del sistema, di produzione e di addestramento.

“La scelta da parte dell’US Air Force consente alle nostre due società di mantenere un impegno che abbiamo stipulato insieme quasi cinque anni fa”, ha dichiarato Håkan Buskhe, presidente e CEO di Saab. “È un risultato importante per la nostra partnership con Boeing e il nostro team congiunto, e non vedo l’ora di consegnare il primo velivolo da addestramento alla US Air Force“.

Il contratto Boeing-Saab ha un valore di 9,2 miliardi di USD (inizialmente era di 19,7 miliardi) ed è il terzo contratto vinto dalla Boeing nelle ultime settimane, dopo il contratto da 805 milioni di USD per la produzione dei primi quattro MQ-25A Stingray aerei per rifornimento in volo senza piloti della US Navy e dopo il contratto del valore fino a 2,38 miliardi di USD per la produzione fino a 84 elicotteri MH-139 sempre per la US Air Force.

Con questo contratto Boeing e Saab punteranno alla vendita di almeno 351 velivoli da addestramento, 46 simulatori ed equipaggiamento logistico, ricambi, sistemi di missione e pianificazione anche se il contratto permetterà di arrivare a 475 velivoli e 120 simulatori di volo. Naturalmente, secondo alcune analisi, resterà aperta anche la possibilità di offrire il velivolo sul mercato estero specialmente a quelle forze aeree che utilizzeranno il caccia di quinta generazione stealth F-35.

Con la prima fase del contratto del valori di 813 milioni di USD, Boeing sarà responsabile della consegna dei primi cinque velivoli T-X e sette simulatori, con il primo simulatore previsto in arrivo presso la Joint Base San Antonio-Randolph, Texas, nel 2023. A seguire secondo la RfP iniziale del dicembre 2016 la US Air Force dovrebbe quindi dar seguito alle opzioni per due tranches di LrP low-rate production e otto tranches di FrP full-rate production. La IOC Initial operating capability è prevista per la fine del 2024 quando il primo gruppo aereo e i suoi simulatori saranno disponibili e pronti per l’addestramento dei piloti. La FOC Full operational capability invece è prevista per il 2034.

La vittoria Boeing-Saab, con il loro velivolo specificatamente progettato per le esigenze dell’USAF, scalza così gli altri due pretendenti Leonardo DRS e Lockheed Martin-Korea Aerospace Industries che invece avevano presentato due progetti sviluppati su velivoli già esistenti ed operativi puntando sulla maturità delle loro macchine.

In particolar modo DRS presentava il T-100 una versione del noto e già operativo velivolo da addestramento italiano Leonardo M-346, già in servizio in Italia, Israele e Singapore che sono anche paesi utilizzatori dell’F-35.

Più del 90 percento dell’offerta di Boeing viene realizzato negli Stati Unuti, sostenendo oltre 17.000 posti di lavoro in 34 stati. Saab serve il mercato globale con prodotti, servizi e soluzioni leader nel mondo nell’ambito della difesa militare e della sicurezza civile. Saab ha dipendenti in tutti i continenti in tutto il mondo e attraverso un approccio innovativo, collaborativo e pragmatico, sviluppa, adotta e migliora le nuove tecnologie per soddisfare le mutevoli esigenze dei clienti.

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