La Russia ha confermato mercoledì 14 agosto 2018 di aver mandato due bombardieri Tu-160 con capacità nucleare in una regione russa dell’estremo oriente di fronte all’Alaska come parte di un’esercitazione di addestramento a dimostrazione della capacità di Mosca di portare armi nucleari alle porte degli Stati Uniti.

Il bombardiere strategico Tupolev Tu-160 è un velivolo supersonico di epoca sovietica in grado di trasportare fino a 12 missili nucleari e di volare senza sosta per 12.000 km (7.500 miglia) senza rifornimento di carburante. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che gli aerei hanno percorso una distanza di oltre 6.000 km (3.728 miglia) in oltre otto ore dalla loro base di origine nella Russia occidentale per dispiegarsi ad Anadyr nella regione di Chukotka, che si trova di fronte all’Alaska.

Il volo faceva parte di una esercitazione tattica terminata venerdì 16 agosto 2019 ed è stata progettata per provare la capacità dell’aeronautica militare di Mosca di rischierare velivoli su basi aeree avanzate e praticare il rifornimento in volo. Il filmato rilasciato dal Ministero della Difesa russa mostra il decollo degli aerei in serata e l’atterraggio di giorno in un aeroporto situato nell’estremo oriente russo.

Questa esercitazione arriva tra le crescenti tensioni sul controllo degli armamenti tra Mosca e Washington. Gli Stati Uniti si sono ritirati da un importante patto missilistico nucleare con la Russia dopo aver accusato Mosca della violazione del trattato stesso, un’accusa negata dal Cremlino. E mentre il Cremlino si vantava di essere in vetta nella gara per lo sviluppo di nuove armi nucleari all’avanguardia, un misterioso incidente missilistico della scorsa settimana nella Russia settentrionale ha ucciso almeno cinque persone e causato un picco nei livelli di radiazione.

I media russi hanno dichiarato che la Russian Aerospace Force sarebbe quindo in grado di basare i bombardieri nucleari entro 20 minuti di volo dal territorio degli Stati Uniti. La distanza da Anadyr all’Alaska è inferiore a 600 km (372 miglia) e questo permetterebbe ai bombardieri di lanciare i missili senza lasciare lo spazio aereo russo. Se necessario, il primo obiettivo dei bombardieri strategici russi potrebbe essere costituito dalle stazioni radar e dalle postazioni dei missili intercettori che fanno parte del sistema di difesa missilistico statunitense.

I Tupolev Tu-160, nome in codice Blackjack per la NATO, hanno partecipato anche a missioni di bombardamento sulla Siria sulle forze contrarie al presidente Bashar al-Assad, uno dei più vicini alleati di Mosca in Medio Oriente, a partire dalle loro basi aeree in Russia.

La Russia è in procinto di modernizzare il Tu-160 che quindi dovrebbe rafforzare la capacità nucleare della Russia. Dieci dei bombardieri nucleari modernizzati Tu-160M ​​dovrebbero essere consegnati all’Aeronautica russa al costo di 15 miliardi di rubli (227 milioni di dollari) ciascuno tra oggi e il 2027. Tupolev, il produttore dell’aereo, afferma che la versione modernizzata sarà più efficace del 60% rispetto alla versione precedente con miglioramenti significativi delle sue armi, della navigazione e dell’avionica.

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi