Un’ora e 11 minuti è durato il primo volo del nuovo velivolo d’adedstramento polacco “Bielik” a partire dalla base aerea di Dęblin. Il “Bielik” è la versione polacca dell’aereo italiano Leonardo M-346, ad oggi uno dei velivoli da addestramento più moderni al mondo. 

La Polonia ha acquistato otto macchine (più ulteriori quattro in opzione) dal produttore italiano sul quale si addestreranno i futuri piloti di F-16 Fighting Falcon. “Questo è un momento cruciale per l’aviazione polacca e l’intera difesa della nazione. Ma è anche una grande sfida per la 41a Base Aerea della Scuola di Aviazione” ha affermato il Col. pil. Artur Kałko, comandante dell’unità che ha preso in carico le macchine italiane.

Gli M-346 Bielik, che sostituiranno gli anziani Iskra TS-11, alla fine dello scorso anno hanno superato con successo le prove in volo e a terra, ma le attività erano state ritardate a causa delle carenze del sistema di bordo per la simulazione delle armi, che hanno lasciato le macchine a terra fino a quando il produttore non ha completato il software. Gli aerei italiani sono pienamente operativi e pronti per i voli. Il 4° Wing, la scuola di volo, sulla base aerea di Dęblin4 ha iniziato così una nuova tappa nella formazione delle future generazioni di piloti dell’aeronautica militare polacca, la Sily Powietrzne.

L’attività di addestramento inizierà quest’anno, motivo per cui i primi piloti del del Master voleranno al più presto nel 2019 ha confermano il Col. pil. Konrad Madej, comandante del settore formazione del 4° Wing e primo pilota polacco ad aver pilotato l’M-346. I piloti addestratori prenderanno pratica con le procedure di formazione da adottare con i futuri cadetti anche grazie alle tecniche acquisite in Italia durante il loro addestramento al pilotaggio.

Gli istruttori prima di iniziare l’addestramento dei cadetti, dovranno conoscere con grande professionalità le capacità della nuova macchina. Naturalmente, non solo i cadetti trarranno beneficio dai nuovi M-346. Secondo i piani, i voli tattici sul Master saranno eseguiti anche da piloti che volano già in reparti da combattimento di prima linea, il che ridurrà anche il costo di utilizzo dei caccia F-16.

M-346 Polish Air Force

Il cuore dell’M-346 è il sistema di simulazione tattica integrato (ETTS) che permette di simulare condizioni di combattimento, armi tattiche e le minacce da terra e in aria. Quando si programma l’aereo prima del volo è possibile creare le condizioni per questo tipo di formazione per l’allievo pilota che può , così, interagire contemporaneamente con altri aerei, simulati e reali. L’ETTS è in grado di portare risparmi misurabili nella fase di formazione dei piloti militari, proprio grazie alla sia capacità di simulazione delle più disparate condizioni di combattimento, di armi tattiche e di minacce di vario genere.

Nel 2014 la Polonia ha acquistato tutto il pacchetto del sistema di addestramento avanzato integrato AJT (Advanced Jet Trainer) che comprende oltre agli 8 aeroplani anche un pacchetto logistico, pezzi di ricambio, materiali di consumo, supporto tecnico e i simulatori di volo FMS e FTD che saranno lo strumento di base per l’addestramento dei piloti polacchi.

Ad oggi l’M-346 di Leonardo è in servizio presso le forze aeree di Italia, Israele, Singapore e Polonia.

Fonte e photo credits: Polonia Mod, Michal Dziubka, Michele Niwicz

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