Mentre la US Air Force sta completando un altro round di prove in clima artico dell’F-35A presso la base aeronautica di Eielson in Alaska, la Norvegia ha completato con successo una verifica del suo sistema del paracadute freno dell’F-35A presso la base aerea di Ørland in Norvegia il 16 febbraio. Il paracadute freno degli F-35 è alloggiato sotto una piccola carenatura nella parte posteriore della fusoliera tra i due impennaggi verticali. Questo sistema è unico per i caccia F-35 norvegesi.

Ricevere i primi tre velivoli a novembre 2017 è stato un importante traguardo per la Norvegia: il programma offre tutti i criteri chiave: tempo, costi e prestazioni attraverso la verifica del funzionamento della versione di produzione del paracadute freno sul nostro modello di produzione dell’F-35. Il sistema d’arma dovrebbe essere pienamente qualificato per le condizioni artiche questa primavera“, afferma il generale Morten Klever, direttore del programma F-35 del Ministero della Difesa norvegese.

Il paracadute freno, unico per l’aereo norvegese, è alloggiato sotto una piccola carenatura nella parte posteriore della fusoliera tra le code verticali del caccia stealth di quinta generazione. E’ stato aggiunto per decelerare rapidamente gli F-35 della Royal Norwegian Air Force dopo essere atterrato sulle piste ghiacciate del paese e quando ci sono condizioni di vento difficili. Il para-freno dell’F-35A è progettato e montato per garantire che mantenga le caratteristiche stealth durante il volo. Naturalmente è un sistema che può essere adottato anche dalle altre nazioni utilizzatrici dell’F-35.

Lockheed Martin è soddisfatta del successo della prima installazione del sistema del paracadute freno su un F-35A della RNoAF operativo in Norvegia. Questo sforzo è il culmine di molti anni di sviluppo, progettazione, test e produzione del sistema da parte di Lockheed Martin, e dei governi degli Stati Uniti e della Norvegia“, ha dichiarato Art Sheridan, Lockheed Martin Drag Chute System Program Manager. Sheridan ha anche notato che il primo rilascio del paracadute freno su una pista ghiacciata è stato realizzato lo stesso giorno dall’F-35 Integrated Test Force di Eielson AFB, in Alaska.

La Norvegia ha pianificato un acquisto di 52 F-35A, con armamenti e ssitemi di supporto per un contratto del valore totale di 70 miliardi di corone norvegesi. Due aerei erano stati consegnati nel 2015, seguiti da altri due nel 2016 e da altri tre agli inizi del 2017, aerei utilizzati sulla Luke AFB in Arizona nella scuola di volo internazionale per la formazione dei piloti destinati alla linea F-35 sia norvegesi che di altri utilizzatori. Sulla Luke AFB resteranno basati quattro F-35A, tutti gli altri saranno man mano trasferiti in Norvegia. Ad oggi quindi sono 10 i velivoli costrutiti e destinati alla RNoAF.

Royal Norwegian Air Force F-35

Da qui in avanti i caccia arrivati in Norvegia saranno sottoposti ad una intensa ed ampia fase di sperimentazione che si concluderà con l’inizio della sua attività operativa dal 2019. E’ previsto che l’aereo sarà pienamente operativo nel 2025. Gli F-35A andranno ad affiancare per poi sostituire nel 2021 la flotta degli anziani 57 caccia F-16 Fightning Falcon ormai vicini alla fine della loro vita operativa. A partire dal 2018, la Royal Norwegian Air Force riceverà sei aerei all’anno fino alla conclusione delle consegne nel 2024.

Fonte e photo credits: Lockheed Martin, Royal Norwegian Air Force – Morten Hanche/Forsvaret

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