La flotta dei caccia stealth di quinta generazione F-35A Lightning II della Royal Norwegian Air Force (Luftforsvaret) ha raggiunto il traguardo delle 10.000 ore di volo, ha annunciato su Twitter la forza aerea norvegese. I primi due aerei hanno iniziato a volare presso la Luke Air Force Base negli Stati Uniti nel novembre del 2015 e questa settimana la flotta ha raggiunto anche le 4.000 ore di volo ma nello spazio aereo territoriale norvegese.

Gli F-35A Lightning II Norvegesi

La Norvegia ha aderito al programma F-35 come partner nella fase di sviluppo e dimostrazione del sistema. Nel novembre 2008, il governo norvegese ha scelto l’F-35 come sostituto della sua flotta di F-16 impiegati dalla Royal Norwegian Air Force. La Norvegia ha pianificato un acquisto di 52 F-35A, con armamenti e sistemi di supporto per un contratto del valore totale di 70 miliardi di corone norvegesi. Ad oggi il governo norvegese ha finanziato l’acquisto di 40 dei 52 F-35 previsti e la fine delle consegne è prevista per il 2024.

Due aerei erano stati consegnati nel 2015, seguiti da altri due nel 2016 e da altri tre agli inizi del 2017, aerei utilizzati sulla Luke AFB in Arizona nella scuola di volo internazionale per la formazione dei piloti destinati alla linea F-35 sia norvegesi che di altri utilizzatori. Sulla Luke AFB resteranno basati quattro F-35A, tutti gli altri saranno man mano trasferiti in Norvegia. I primi F-35 norvegesi sono arrivati ​​nel paese sulla base aerea di Ørland nel novembre 2017.

La Norvegia ha dichiarato la capacità operativa iniziale (IOC) sul velivolo stealth F-35 della Lockheed Martin il 6 novembre 2019, ed è stato così il terzo paese europeo a dichiarare la F-35 IOC, dopo l’Italia e il Regno Unito. E’ previsto che l’aereo sarà pienamente operativo nel 2025. Gli F-35A andranno ad affiancare per poi sostituire nel 2021 la flotta degli anziani 57 caccia F-16 Fightning Falcon ormai vicini alla fine della loro vita operativa.

Gli F-35A della Royal Norwegian Air Force, diversamente dai velivoli di altre nazioni, hanno la peculiarità di essere equipaggiati con il paracadute freno per decelerare rapidamente dopo essere atterrati sulle piste ghiacciate degli aeroporti del paese scandinavo. L’aeronautica militare norvegese ha convalidato il sistema nella base aeronautica di Ørland il 16 febbraio 2018. Il paracadute freno degli F-35 norvegesi è alloggiato sotto una piccola carenatura nella parte posteriore della fusoliera tra le code verticali del caccia stealth ed è progettato e montato per garantire che il velivolo mantenga le caratteristiche stealth durante il volo. Naturalmente è un sistema che può essere adottato anche dalle altre nazioni utilizzatrici dell’F-35.

La Norvegia ha ricevuto 22 F-35A e di questi 15 operano dalla base aerea di Ørland sul territorio norvegese mentre 7 sono di stanza presso la Luke Air Force Base negli Stati Uniti. Oltre che sulla base aerea di Ørland Air Station (sede principale), dal 2022 gli F-35A saranno schierati anche presso la Evenes Air Station (per le missioni di polizia aerea della NATO) da dove assumeranno il controllo della QRA della NATO con allertamento H24 7 giorni su 7 con la possibilità di scramble per intercettare gli aerei che volano vicino allo spazio aereo norvegese, cosa avvenuta per la prima volta il 7 marzo 2020 quando gli F-35 norvegesi hanno intercettato due aerei da ricognizione marittima e guerra antisommergibile (ASW) Tu-142 e un aereo da combattimento MiG-31 russi che volavano nello spazio aereo internazionale a sud del cosiddetto gap GIUK – Greenland-Iceland-UK (Groenlandia-Islanda-Regno Unito )

Quando l’F-35 sarà pienamente operativo, la Royal Norwegian Air Force avrà una capacità superiore di quella avuta finora con gli F-16 Fighting Falcon. L’F-35 è molto più di un sostituto del F-16. Il sistema di armi aggiunge una serie di nuove capacità a tutte le forze armate che non hanno mai avuto prima. Gli F-35A norvegesi sono stati rischierati in Islanda nel 2020 a difesa dello spazio aereo dell’isola e della NATO come peraltro era già stato fatto con gli F-35A dell’Aeronautica Militare italiana schierati in Islanda nel 2019 e successivamente nel 2020.

Photo credits: Luftforsvaret

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