jet militari giapponesi - F-15
@ Archivio Aviation Report / Oscar Bernardi

I jet militari giapponesi hanno intercettato aerei militari cinesi e russi 424 volte da aprile a settembre 2023

I jet militari giapponesi, della Japan Air Self-Defense Force, hanno condotto un totale di 424 intercettazioni durante la prima metà dell’anno fiscale 2023 (1 aprile – 30 settembre 2023), secondo i dati rilasciati venerdì scorso dal Joint Staff Office (JSO). Sebbene si tratti di una leggera diminuzione rispetto al totale di 446 dell’anno fiscale 2022, il JSO considera ancora elevato il totale attuale.

Il JSO ha osservato nel suo rapporto che dall’anno fiscale 2013, il numero di operazioni di scramble nella prima metà di ogni anno fiscale è stato ad un livello elevato, con circa 300-600 durante questo periodo. Le intercettazioni contro aerei militari cinesi sono stati pari a 304 (72%), rispetto ai 340 dell’anno fiscale 2022 nello stesso arco di tempo. Sebbene, anche in questo caso, si tratti di una leggera diminuzione, il JSO ha affermato che gli scramble contro gli aerei militari cinesi sono stati ad un livello elevato fin dall’anno fiscale 2013.

Gli aerei militari russi hanno rappresentato 110 decolli su scramble (26%), un aumento rispetto ai 95 decolli nell’anno fiscale 2022. I restanti 10 scramble nella prima metà dell’anno fiscale 2023 riguardano uno verso un velivolo di Taiwan, due verso velivoli della Corea del Nord e sette verso altri aerei dei quali però il rapporto non fornisce ulteriori dettagli.

Il JASDF Southwest Air District ha condotto il maggior numero degli scramble, dei jet militari giapponesi, durante la prima metà dell’anno fiscale 2023, con un totale di 257, rispetto ai 309 dello stesso periodo dell’anno fiscale 2022. Questo distretto generalmente vede la maggior parte di queste attività, con aerei sia cinesi che russi che conducono voli di addestramento operativo nello spazio aereo internazionale dell’area, e con le portaerei cinesi che conducono schieramenti ed esercitazioni nelle vicinanze del Mar delle Filippine.

Per il resto dei distretti della JASDF c’è stato un leggero aumento con 72 scramble, rispetto a 70 dello scorso anno, per il Northern Air District. Anche il Central Air District ha visto un aumento con 26 scramble, rispetto a 9, mentre il Western Air District ha completato 69 scramble, rispetto ai 58 dell’anno precedente.

Il Ministero della Difesa giapponese riporta regolarmente il numero di scramble dei jet militari giapponesi sia mensilmente che trimestralmente. Sebbene i rapporti mensili includano solo dati, senza dichiarazioni o commenti, i rapporti trimestrali includono sia i dati che un breve riepilogo dell’attività aerea straniera condotta intorno al Giappone. Il rapporto sulla prima metà dell’anno fiscale 2023 ha aggiunto cinque casi ai 17 segnalati nel primo trimestre, con due casi che coinvolgono aerei russi e tre che coinvolgono bombardieri cinesi e sistemi aerei senza pilota (UAS).

Alcuni eventi descritti dal JSO riguardano, ad esempio, due aerei da pattugliamento marittimo russi IL-38 che, il 18 agosto, hanno effettuato un viaggio dal Mar del Giappone attraverso lo stretto di Tsushima fino al Mar Cinese Orientale prima di ritornare indietro lungo la stessa rotta. Oppure un aereo russo IL-20 per l’intelligence elettronica (ELINT) che, il 15 settembre, ha volato dal Mar del Giappone al Mar di Okhotsk prima di tornare indietro, mentre un secondo IL-20 ha sorvolato il Mar del Giappone.

Per la Cina, il 25 agosto, due bombardieri cinesi H-6 dal Mar Cinese Orientale, sono transitati sullo stretto di Miyako e poi si sono diretti verso il Mar delle Filippine prima di tornare indietro.Altri due casi hanno riguardato UAS cinesi che dal Mar Cinese Orientale, attraversando lo spazio aereo tra l’isola di Yonaguni e Taiwan si sono diretti sul Mar delle Filippine.