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Operazioni militari

L’Italia schiera 8 velivoli da combattimento Eurofighter in Romania a copertura del fianco est della NATO

Nell’ambito del rafforzamento della postura di deterrenza sul fianco est dell’Alleanza, l’Italia ha potenziato la propria presenza in Romania raddoppiando il numero dei velivoli Eurofighter già operanti nella Task Force Air “Black Storm” nell’attività della NATO di Air Policing. Ulteriori quattro velivoli hanno portato il totale ad otto e stanno operando dalla base aerea di Mihail Kogălniceanu di Costanza nell’ambito della missione di difesa collettiva che garantisce la sicurezza dello spazio aereo del fianco est dei Paesi dell’Alleanza.

L’Italia – ha dichiarato il Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini – sta contribuendo con rapidità e convinzione alle decisioni prese in ambito NATO, ed il governo ha approvato una serie di significative misure che prevedono il rafforzamento della postura militare sul fianco est a seguito dell’inaccettabile e ingiustificata aggressione della Russia all’Ucraina“.

Questi ulteriori quattro velivoli da combattimento italiani provengono dal 4° Stormo di Grosseto e dal 36° Stormo di Gioia del Colle e si sono uniti alla Task Force Air “Black Storm”, al comando del Col. Morgan Lovisa, che è impegnata dai primi giorni di dicembre 2021 nella salvaguardia dello spazio aereo della Romania contribuendo al rafforzamento delle attività di sorveglianza svolta dalla Forṱele Aeriene Romậne, l’aeronautica militare romena.

Dal dicembre dello scorso anno, infatti, sono presenti sulla base romena i velivoli Eurofighter e gli equipaggi di volo provenienti dai quattro Stormi dell’Aeronautica Militare che normalmente, in Patria, garantiscono senza soluzione di continuità, la difesa dello spazio aereo italiano (4°Stormo di Grosseto, il 36° di Gioia del Colle, il 37° di Trapani e il 51° di Istrana).

In questi tre mesi gli Eurofighter della TFA “Black Storm” hanno portato avanti numerose attività addestrative e operative nell’ambito del servizio di QRA (Quick Reaction Allert). Negli ultimi mesi infatti gli aeroplani sono stati chiamati ad un decollo rapido in 14 occasioni per monitorare il traffico aereo nella zona di competenza delle autorità della Romania da traffico aereo non autorizzato. Per l’Italia e l’Aeronautica Militare si tratta della seconda operazione di Air Policing in Romania, dopo la prima esperienza nel 2019.

Sulla base aerea romena di Mihail Kogălniceanu sono presenti anche sei aerei Eurofighter della Luftwaffe tedesca appartenenti al Taktisches Luftwaffengeschwader 74. Gli Eurofighter italiani e tedeschi operano nell’ambito della missione eAPAS- enhanced Air Policing Area South a guida italiana, contribuendo al servizio di QRA – Quick Reaction Alert, svolto congiuntamente da entrambe le forze aeree.

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Stefano Monteleone

Direttore editoriale e Capo redattore di Aviation Report. Ho volato a bordo di aeromobili militari quali: AB-212, EH-101, SH-90 (Marina Militare); AW-139 (Guardia Costiera); HH-139A, HH-101A, G-222, C-27J, KC-767A, KC-130J (Aeronautica Militare); CH-47C, CH-47F, NH-90, AB-412, AB-205 (Esercito AVES); ATR-42, HH-412, AW-139 (Guardia di Finanza); ACH130 Aston Martin (Airbus). // Editorial Director and Chief Editor of Aviation Report. I have flown aboard military aircraft such as: AB-212, EH-101, SH-90 (Italian Navy); AW-139 (Coast Guard); HH-139A, HH-101A, G-222, C-27J, KC-767A, KC-130J (Italian Air Force); CH-47C, CH-47F, NH-90, AB-412, AB-205 (Italian Army Aviation); ATR-42, HH-412, AW-139 (Italian Custom Police).

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