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L’Italia partecipa alla grande esercitazione African Lion 2024

@ Stato Maggiore della Difesa / COVI

Ha avuto inizio l’Esercitazione multinazionale African Lion 2024, organizzata dal Comando americano Southern European Task Force – Africa (SETAF-AF) con sede a Vicenza su mandato del Comando Africa statunitense (AFRICOM). L’Italian Joint Force Headquarters partecipa alla grande esercitazione a guida USA che si svolge in Marocco, Ghana, Senegal e Tunisia: in campo più di 7.100 militari provenienti da 20 Nazioni, compresi contingenti della NATO.

Per la Difesa italiana partecipa l’Italian Joint Force Headquarters (ITA JFHQ), il Comando interforze a livello brigata estremamente flessibile, ad elevata prontezza operativa e caratterizzato da una connotazione proiettabile (anche in configurazione seabased).

Posto alle dirette dipendenze del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), l’ITA JFHQ è deputato alla pianificazione e direzione di Small Scale Operations e operazioni di evacuazione dei nostri connazionali all’estero in caso di necessità, così come avvenuto in conseguenza del rapido deterioramento della cornice securitaria in Afghanistan nell’agosto 2021, piuttosto che a causa degli scontri armati in Sudan nell’aprile 2023 o subito dopo il colpo di stato in Niger, nel luglio dello stesso anno.

L’obiettivo strategico di African Lion 2024 è quello di potenziare la capacità di interagire e inter-operare con i partner africani ed europei con interessi in questo Continente al fine di affrontare congiuntamente e con successo le sfide securitarie comuni.

Il contributo dell’ITA JFHQ alla corrente edizione di African Lion è quello di simulare il Comando responsabile delle operazioni di evacuazione di civili da un’area di crisi in cui sono in corso delle ostilità, frattanto interessata da un terremoto che ha determinato l’adozione di un cessate il fuoco dalle Parti per permettere lo svolgimento delle attività a supporto delle popolazioni coinvolte.

Il Comando italiano, che dal 27 maggio si dispiegherà con le proprie capacità nei sedimi di Agadir e Tan Tan in Marocco fino al 1 giugno, è supportato da Reparti dell’Esercito (in particolare della Brigata “Granatieri di Sardegna” e dell’11° Reggimento Trasmissioni) e dell’Aeronautica Militare (32° Stormo, 37° Stormo e 46^ Brigata Aerea).

La partecipazione del JFHQ ad African Lion 2024 rappresenta un’importante opportunità per la Difesa per consolidare la già acclarata leadership nel contesto securitario euro-mediterraneo ed euro-atlantico, poiché si pone anche quale accreditato interlocutore di rilievo in materia di NEO (Non-Combatant Evacuation Operation), potendo:

  • porre la giusta enfasi sull’importanza attribuita alla salvaguardia dei non-combattenti (oggigiorno un tema di altissima rilevanza, al centro della realtà geopolitica e geostrategica globale);
  • incrementare la partecipazione ad attività internazionali che valorizzino, in particolare, la funzione di Comando e Controllo (C2) di un pacchetto di Forze già consolidato quale abilitante per le NEO;
  • massimizzare le opportunità derivanti da programmi di cooperazione internazionali; promuovere e consolidare la conoscenza dell’ITA JFHQ nel panorama internazionale quale “eccellenza” della Difesa.

L’Italian Joint Force Headquarters (ITA-JFHQ) è un comando interforze permanentemente attivato, ad alta prontezza operativa, rapidamente schierabile e in grado di immettersi con breve preavviso nelle aree di crisi in tutto il mondo, assumendo la funzione di comando e controllo degli assetti terrestri, marittimi e aerei resi disponibili per l’assolvimento dei compiti assegnati. Ha conseguito la Full Operational Capability il 20 giugno 2008 e dalla sua costituzione ha svolto una vasta gamma di attività operative ed esercitative, reagendo con prontezza a svariate situazioni di emergenza.

Quale comando rapidamente schierabile, mantiene un alto grado di prontezza operativa e sviluppa piani di contingenza al fine di poter essere impiegato, con minimo preavviso, nelle aree di crisi ovunque nel mondo e portare a termine compiti assegnati (Joint e Combined) nell’ambito di tutto lo spettro operativo.

Su ordine, si schiera nell’area di operazioni assegnata, sotto il Comando Operativo (OPCOM) del Capo di Stato Maggiore della Difesa e sotto Controllo Operativo (OPCON) dell’Autorità Nazionale o di altra Lead Nation/Autorità multinazionale designata.

Immagini: Stato Maggiore della Difesa / COVI

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