X

 

SOCIAL MEDIA AVIATION REPORT


Israele richiede formalmente 25 nuovi F-15 EX agli Stati Uniti

@ U.S. Air Force photo by William R. Lewis

Secondo fonti israeliane, il Ministero della Difesa israeliano ha recentemente richiesto 25 aerei da combattimento Boeing F-15 EX Strike Eagle II (F-15IA per Israele) di nuova generazione. Il Ministero della Difesa ha inviato una lettera di richiesta al governo degli Stati Uniti come primo passo per l’acquisto di hardware e attrezzature militari attraverso il processo di vendita militare all’estero (FMS), ma già con l’idea di raddoppiare l’ordine.

Le prime consegne dell’F-15IA sarebbero previste nel 2028, ma il governo israeliano potrebbe chiedere agli Stati Uniti di ridurre tale tempistica. L’IAF non solo sta pianificando un nuovo gruppo di volo su caccia F-15IA (Israel Advanced), ma vuole anche aggiornare la flotta esistente di circa 25 F-15I Ra’am, con le stesse capacità del nuovo F-15IA, che riceveranno la designazione F-15I+. L’IAF oggi gestisce anche 50 velivoli nelle varianti F-15 A/B/C/D.

Per Israele, le nuove relazioni tra Russia e Iran rendono urgente la necessità operativa di più F-15 poiché, sempre secondo Gerusalemme, Mosca potrebbe vendere i suoi sistemi di difesa aerea S-400 all’Iran per poterli dispiegare a protezione dei suoi siti nucleari.

Secondo Boeing, l’F-15EX avrebbe la capacità di trasportare più armi di qualsiasi altro caccia della sua classe e potrà utilizzare le armi. L’Aeronautica Militare israeliana ha un urgente bisogno di più F-15 che possano essere utilizzati con alcuni tipi specifici di sistemi d’arma sviluppati in Israele soprattutto per attaccare obiettivi ben protetti e rinforzati, come i siti nucleari iraniani.

Sempre come pubblicizzato da Boeing, l’F-15IA includerà il computer più potente e il più potente radar AESA. Inoltre, gli F-15IA e F-15I+ saranno equipaggiati con tecnologie israeliane come un sistema di controllo del volo fly-by-wire, radar AESA, un sistema di avviso di avvicinamento missilistico, un display touchscreen nella cabina di pilotaggio e un display digitale montato sul casco display, che garantiranno una visione perfetta della situazione tattica in aria e a terra.

La differenza più significativa tra F-15EX e F-15 legacy risiede nella sua architettura Open Mission Systems (OMS). L’architettura OMS consentirà il rapido inserimento delle ultime tecnologie aeronautiche. L’F-15EX è un velivolo biposto ed avrà controlli di volo fly-by-wire, un nuovo sistema di guerra elettronica Eagle Passive Active Warning Survivability System, sistemi di pilotaggio avanzati, nonché i più recenti sistemi di missione e funzionalità software disponibili per gli F-15 legacy. Con questa architettura tecnologica F-15EX è progettato per evolversi dal primo giorno.

L’F-15EX è spinto da due motori F110-GE-129 di GE Aviation l’unico motore testato, integrato e certificato per il fly-by-wire degli F-15EX ed è stato testato per trasportare e lanciare fino a 12 missili aria-aria. In precedenza il maggior numero di missili trasportati era otto e sei era più comune. L’F-15EX può trasportare fino a 13,6 tonnellate di armi, più di qualsiasi altro modello di F-15.

Secondo molti analisti tutti i miglioramenti della versione EX consentiranno a questa variante di F-15 di nuova generazione di svolgere le stesse funzioni di bombardiere, non stealth, dell’F-35 ma ad un costo operativo minore e di svolgere le stesse funzioni di bombardiere dell’attuale F-15E “Strike Eagle” al costo di 29.000 dollari l’ora, rispetto al costo operativo dell’F-35 che si aggira intorno ai 42.000 dollari per ora.

Categorie: News Militari
Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto