Il 29 marzo 2020, si è conclusa l’esercitazione “Enduring Lightning” nel sud di Israele, un’attività di addestramento congiunto tra gli aerei israeliani F-35I “Adir” 140th Squadron “Golden Eagle” della Israeli Air Force e gli F-35A del 34th Fighter Squadron / 388th Fighter Wing della US Air Force. Anche il 122nd Squadron “Nahshon” della IAF, che gestisce il velivolo AEW “Nahshon”, il Gulfstream G-500, ha partecipato all’esercitazione, durante il quale i reparti aerei e gli equipaggi di volo hanno affrontato varie minacce aeree e terrestri con i loro velivoli avanzati di quinta generazione.

Questa è la terza volta che un aereo “Adir” affianca gli F-35 stranieri. Nel giugno del 2019, l’IAF, l’USAF e la RAF (Royal Air Force) hanno dato luogo all’esercitazione congiunta “Tri-Lightning”. Inoltre, nel novembre del 2019, l’esercitazione internazionale “Blue Flag” ha ospitato gli F-35 italiani e, con questa esercitazione “Enduring Lightning” il caccia Adir della IAF si è addestrato insieme alla sua controparte americana. Ciò che rende unica quest’ultima esercitazione è la location: per la prima volta, gli aerei F-35A americani hanno partecipato a un esercitazione congiunta sui cieli israeliani.

Gli americani sono il nostro partner numero uno“, ga detto il Magg. T, comandante del dipartimento Esercitazioni Internazionali dell’IAF. “La Israeli Air Force ritiene importante lavorare insieme con gli americani, i leader del progetto F-35, vedere come lavorano, imparare da loro e rafforzare la cooperazione nel campo della tecnologia aeronautica all’avanguardia“. Il Magg. M, leader dell’esercitazione per conto del 140th Squadron, aggiunge: “Questa è la seconda volta che voliamo fianco a fianco con gli F-35 americani. Aspiriamo a rimanere il più possibile connessi ai paesi coinvolti nel suo progetto di sviluppo e la formazione con gli americani rappresenta un’eccellente opportunità per farlo poiché hanno molte conoscenze e competenze in materia. Gli F-35 hanno volato in due formazioni di quattro velivoli.

L’esercitazione si è svolta esclusivamente in volo, senza incontri faccia a faccia tra piloti e team israeliani e americani. Inoltre, debriefing e briefing sono  stati condotti utilizzando dispositivi di comunicazione classificati, tutto a causa dell’epidemia mondiale di COVID-19. “Durante questo periodo, svolgere questa esercitazione di addestramento internazionale con le piattaforme di volo più avanzate al mondo, pur affrontando limitazioni, non era dato per scontato“, ha detto il Magg. T.

L’esercitazione “Enduring Lightning” ha gettato le basi per altre attività del suo genere qui in Israele. “Abbiamo intenzione di creare una tipologia di esercitazione in modo che alla fine possa diventare un esercitazione regolare nel nostro paese“, spiega il Magg. T. “In altre parole, aspiriamo ad addestrarci regolarmente con le forze americane e gli F-35 qui in Israele“.

Fonte e photo credits: Israeli Air Force / Lt. Col. E.

 

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