“One mission, many nations” ovvero “Una missione, tante nazioni” è questo il motto del Combined Joint Task Force impegnato nell’operazione Inherent Resolve iniziata in Iraq nell’ottobre 2014 per mantenere la sicurezza nazionale ed eliminare definitivamente elementi di Daesh ancora presenti in Iraq. A supporto vi è il Coalition Air Advisory and Training Team con lo scopo di aiutare a costruire e rinforzare il potere aereo iracheno.

Dallo scorso dicembre, l’Italia è entrata a far parte del 370° Air Expeditionary Advisory Group, con nove militari dell’Aeronautica Militare ai quali nei prossimi giorni se ne aggiungeranno altri tre. Le posizioni ricoperte sono di significativa importanza, il Colonnello Marco Mastroberti ha assunto il prestigioso incarico di Vice Comandante nonché Italian Senior Officer all’interno. Svolge attività di coordinamento per l’addestramento delle forze aeree irachene e per il processo di revisione della capacità aeromobile.

Il Gruppo di addestramento aereo di Coalizione è suddiviso in due distaccamenti, schierati rispettivamente presso la base di Balad e l’Aeroporto di Baghdad. All’interno del distaccamento di Balad opera personale con il ruolo di consigliere e mentore a favore dei piloti dell’Aeronautica militare irachena, sulle modalità di pianificazione, preparazione ed esecuzione di supporto aereo ravvicinato.

Nel distaccamento di Baghdad i militari italiani svolgono consulenza aerea. Il loro principale compito è quello di analizzare l’attuale processo di selezione e addestramento dei piloti iracheni al fine di trovare, in un rapporto di sinergica collaborazione, la metodologia migliore per l’assegnazione al tipo di velivolo.

Il 370° Air Expeditionary Advisory Group è alle dirette dipendenze del 321° Air Expeditionary Wing con sede a Baghdad presso il quale, all’inizio del mese scorso, è stato inserito anche un Ufficiale pilota dell’Aeronautica Militare italiana con il compito di consigliare e supportare la componente irachena nella creazione e gestione dei corsi di selezione, formazione e addestramento per il successivo impiego operativo dei piloti di elicottero. La preziosa attività di consulenza aerea fornita dall’Aeronautica Militare italiana, rappresenta un’espressione di professionalità e competenza riconosciuta in ambito internazionale che va ad aggiungersi alla già cospicua presenza militare italiana all’interno della Coalizione.

l’italia prende parte alla Coalizione multinazionale (che attualmente annovera 79 Paesi e 5 Organizzazioni internazionali partecipanti) contro i terroristi del DAESH operanti in Iraq e Siria.

I compiti del contingente italiano che è di circa 1500 militari sono:

  • Contribuire con personale qualificato agli staff dei comandi della Coalizione;
  • Attività Air-to Air refueling a favore degli assetti aerei della Coalizione;
  • Ricognizione e sorveglianza con velivoli e aerei a pilotaggio remoto;
  • Addestramento delle Forze di Sicurezza curde ed irachene.

In Kuwait opera la componente aerea della Task Force Air Kuwait che garantisce l’impiego sinergico e coordinato degli assetti di volo KC 767A, Eurofighter e Predator. La TF soddisfa le esigenze di rifornimento in volo degli assetti della coalizione con il proprio KC 767A. Alla TFA Kuwait è affidato il compito di concorrere alla definizione della situation awareness della coalizione mediante l’impiego dei propri assetti Intelligence, Surveillance and Reconnaissance (ISR) Eurofighter e Predator. 

Fonte e photo credits: Ministero della Difesa

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