Iraq

L’8 agosto 2019 si è svolta, presso la zona militare dell’aeroporto di Erbil, la cerimonia di avvicendamento al comando dell’Airmobile Task Group “Griffon”, unità di elicotteri UH-90 dell’Aviazione dell’Esercito Italiano impiegata nella missione in Iraq con compiti di air mobility nell’ambito dell’Operazione Inherent Resolve.

Alla presenza del Comandante del Contingente italiano e direttore dell’addestramento della Coalizione anti-Daesh, Generale di Brigata Paolo Attilio Fortezza e della Console d’Italia in Erbil, Serena Muroni, il Task Group su base 5° Reggimento Rigel di Casarsa della Delizia ha passato ufficialmente il testimone ai colleghi del 7° Reggimento Vega di Rimini.

Il Generale Fortezza durante il suo intervento si è complimentato con il personale del Task Group “Griffon” per l’ottimo lavoro svolto durante il proprio mandato in teatro e ha augurato buon lavoro al nuovo Comandante. L’avvicendamento avviene dopo sei mesi di intensa attività di trasporto aereo svolta alle dipendenze operative della Combat Aviation Brigade a guida americana, la Task Force Warhawk e condotta in collaborazione con la Task Force “Gunfighter”, reparto elicotteri dell’US Army Aviation di stanza a Erbil.

A testimonianza del legame professionale creato con i colleghi italiani, una folta rappresentanza di personale di staff ed equipaggi di volo degli elicotteri UH-60 Black Hawk, AH-64 Apache e CH-47 Chinook che hanno svolto numerose missioni di trasporto in formazioni miste con gli UH-90 italiani, ha assistito alla cerimonia.

Il passaggio di consegne tra i gruppi di volo del 5° e del 7° Reggimento della Brigata Aeromobile “Friuli”, si ripete periodicamente dal 2016, quando il Task Group Griffon, con elicotteri d’attacco Mangusta, elicotteri da trasporto tattico UH-90 e una componente di operatori del 66° reggimento Fanteria aeromobile, fu schierato su Erbil con compiti di Personnel Recovery. 

Afghanistan

Cambio al Comando del Task Group “Fenice” del Contingente italiano in Afghanistan. Nel corso di una cerimonia militare svoltasi, il 5 agosto 2019, a “Camp Arena”, alla presenza del Comandante del Train Assist and Advise Command West (TAAC-W), Generale di Brigata Giovanni Parmiggiani, il Tenente Colonnello Daniele Mantoani, del 7° Reggimento “Vega” dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) di Rimini, ha ceduto il Comando della componente elicotteri al Tenente Colonnello Walter Moncada, del 5° Reggimento AVES “Rigel” di stanza a Casarsa della Delizia (PN).

Al termine del loro mandato i Baschi Azzurri della Task Group “Fenice”, su base 7° Reggimento AVES “Vega”, hanno raggiunto l’importante traguardo delle 13.000 ore di volo per gli elicotteri AH-129D “Mangusta”.

Le caratteristiche dei “Mangusta”, impiegati come supporto di fuoco, scorta e protezione a basi avanzate, convogli, personale e assetti nazionali e internazionali, si sono sempre rivelate fondamentali per tutti i tipi di operazioni in Afghanistan: dapprima nell’ambito della missione International Security Assistance Force (ISAF) e successivamente, dall’1 gennaio 2015, in quello di Resolute Support Mission (RS).

Il personale dell’Aviazione dell’Esercito opera anche con gli aeromobili da trasporto tattico UH-90 e con il Tactical Unmanned Air Vehicle “Shadow” 200 RQ-7C, sensore in grado di fornire, alle unità supportate, una capacità di ricognizione e sorveglianza aerea day/night soddisfando le esigenze di Expeditionary, Combat Capabilities e Force Protection.

Gli assetti elicotteri forniscono anche capacità di ricerca e salvataggio di personale disperso (Personal Recovery), avvalendosi di personale qualificato del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste”, e di evacuazione sanitaria (MEDEVAC), con un team medico e infermieristico in grado di operare nella terza dimensione.

Il Task Group “Fenice” costituisce l’unica componente ad ala rotante del TAAC-West di Herat, attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”. Resolute Support Mission è composta da militari di 41 nazioni, tutti uniti in un unico scopo, quello di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza a favore delle Istituzioni e delle Forze di Sicurezza locali al fine di facilitare le condizioni per la creazione di uno stato di diritto, Istituzioni credibili e trasparenti e soprattutto, Forze di Sicurezza autonome e ben equipaggiate. Questo percorso sta portando le Forze di Sicurezza afghane ad assumere il compito di garantire la sicurezza del Paese e dei propri connazionali.

Immagini: Aviazione dell’Esercito, 5° Reggimento AVES, 7° Reggimento AVES

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi