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@ Iranian Army / WANA Agency

L’Iran mostra in un video una base segreta sotterranea per i suoi droni militari

L’esercito iraniano ha fornito alcuni dettagli, ma non l’ubicazione esatta, di una base sotterranea denominata “Strategic UAV Base 313” per i suoi droni militari, hanno riferito sabato i media statali, tra le crescenti tensioni nel Golfo.

In occasione della visita del Capo di stato maggiore delle forze armate iraniane, il Generale Mohammad Bagheri e del Comandante in capo dell’esercito iraniano la TV di stato iraniana ha detto che 100 droni sono stati tenuti nel cuore delle montagne Zagros, incluso gli Ababil-5, che sarebbero dotati di missili Qaem-9, una versione di fabbricazione iraniana dell’Hellfire statunitense aria-superficie. Il video mostra vari UAV d’attacco iraniani e droni “kamikaze” come i Mohajer-6, Fotros, Kaman-22, Arash.

Durante la visita il maggiore generale Mohammad Bagheri è stato informato sulle ultime capacità nella produzione di vari UAV militari, offensivi e a lungo raggio. “Senza dubbio i droni delle forze armate della Repubblica islamica dell’Iran sono i più potenti della regione“, ha affermato il comandante dell’esercito, il maggiore generale Abdolrahim Mousavi. “La nostra capacità di aggiornare i droni è inarrestabile“, ha aggiunto. Il corrispondente della TV di stato iraniana ha detto di aver effettuato un volo in elicottero di 45 minuti giovedì da Kermanshah, nell’Iran occidentale, verso il sito segreto sotterraneo dei droni. Gli è stato permesso di togliersi le bende solo all’arrivo alla base, ha detto.

Le riprese televisive mostrano file di droni dotati di missili in un tunnel, che si dice essere a diverse centinaia di metri sottoterra. Il servizio televisivo è arrivato il giorno dopo che le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno sequestrato due petroliere greche nel Golfo, in un’apparente rappresaglia per la confisca del petrolio iraniano da parte degli Stati Uniti a una petroliera trattenuta al largo delle coste greche.

Il mese scorso le autorità greche avevano sequestrato la nave Pegas battente bandiera iraniana, con 19 membri dell’equipaggio russi a bordo, a causa delle sanzioni dell’Unione Europea. Gli Stati Uniti hanno successivamente confiscato il carico di petrolio iraniano tenuto a bordo e hanno in programma di inviarlo negli Stati Uniti su un’altra nave.

Il Pegas è stato successivamente rilasciato, ma il sequestro ha infiammato le tensioni in un momento delicato, con l’Iran e le potenze mondiali che cercano di rilanciare un accordo nucleare che l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva abbandonato reimponendo le sanzioni a Teheran.

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